{"id":55794,"date":"2016-04-21T08:44:58","date_gmt":"2016-04-21T06:44:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-la-foto-del-preside-mafioso-diventa-un-caso-nazionale-solo-uno-scherzo\/"},"modified":"2023-01-17T12:02:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:02:11","slug":"87329-cosenza-la-foto-del-preside-mafioso-diventa-un-caso-nazionale-solo-uno-scherzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/87329-cosenza-la-foto-del-preside-mafioso-diventa-un-caso-nazionale-solo-uno-scherzo\/","title":{"rendered":"Cosenza: la foto del preside &#8216;mafioso&#8217; diventa un caso nazionale, ma era solo uno scherzo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da quattro anni alla guida del liceo classico \u00e8 stato ritratto in una foto con gli studenti in tenuta da gangster.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Un pranzo dei cento giorni. Degli attimi di goliardia. Un dirigente scolastico che, insieme ai suoi alunni, festeggia la fine del percorso liceale di una classe a cui \u00e8 stato a fianco per quasi cinque anni. Una foto che, &#8211; spiega Mario Cosentino studente del liceo Bernardino Telesio &#8211; semplicemente, non fa altro che palesare il rapporto di familiarit\u00e0 che si consuma ogni giorno nei corridoi del Liceo Telesio: un padre e dei figli. Come pu\u00f2 tutto ci\u00f2 essere oggetto di indignazione addirittura per la stampa nazionale? Eppure \u00e8 successo.<strong>\u00a0In poche ore, a Cosenza, un uomo che adora il suo lavoro di preside e che ama le persone con cui lo svolge, gli studenti, \u00e8 stato trasformato dalla viralit\u00e0 di un articolo di giornale nell&#8217;esempio pi\u00f9 disastroso della degenerazione della Buona Scuola.<\/strong>\u00a0Falso, falso, e ancora falso. Lo dimostra la crescita esponenziale degli iscritti, nonostante il Liceo Classico sia vertiginosamente in calo di iscrizioni. Lo dimostrano le innumerevoli iniziative intraprese in questa scuola la pi\u00f9 celebre, forse, quella de &#8220;La notte dei Licei&#8221; e i diversi progetti cui ogni singolo componente del corpo scolastico pu\u00f2 aderire in qualsiasi momento dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>Tuttavia, questo solo non basta ad attestare la realt\u00e0 armonica che si vive nel Liceo. A farlo \u00e8 il furore dell&#8217;indignazione. Che imperversa, \u00e8 vero. Vorticosamente. Ma lo fa solo negli animi degli studenti che hanno dovuto assistere alla ridicolizzazione di due dei loro compagni di scuola, additati come la &#8220;squadraccia&#8221; del preside in questione, Antonio Iaconianni.\u00a0Arde e logora, l&#8217;indignazione. Soprattutto nei cuori degli alunni che hanno dimostrato in ogni occasione di essere orgogliosi del proprio Istituto, e che devono vedere la screditazione di un Professionista che ha ridato splendore al Liceo Classico Bernardino Telesio, arrogantemente chiamato &#8220;gangster&#8221;.\u00a0Secondo i &#8220;telesiani&#8221; non \u00e8 ammissibile e gi\u00e0 sui social \u00e8 scattata la contropolemica con i primi hashtag in difesa del loro preside che, adesso, per la condivisione di un momento di festa, si trova costretto a vedersela persino con i suoi avvocati&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO<\/span>:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/player.sky.it\/external\/news\/50\/280570\" width=\"400\" height=\"228\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quattro anni alla guida del liceo classico \u00e8 stato ritratto in una foto con gli studenti in tenuta da gangster.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":55795,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-55794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}