{"id":5586,"date":"2012-10-12T10:47:23","date_gmt":"2012-10-12T08:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5586"},"modified":"2023-01-17T13:38:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:52","slug":"2091-processo-marlane-slai-cobas-vogliamo-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2091-processo-marlane-slai-cobas-vogliamo-la-verita\/","title":{"rendered":"Processo Marlane: Slai Cobas \u00abVogliamo la verit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRAIA A MARE &#8211;<\/strong> Quella lunga scia di morti. \u00abOra il processo alla Marlane Marzotto di Praia a Mare, incontestabile creatura dello Slai Cobas, ha finalmente imboccato la strada giusta; si \u00e8 giunti alla fase dibattimentale,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le cui udienze per le prove testimoniali sono state calendarizzate quindicinalmente fino al termine dell\u2019anno in corso. Sar\u00e0 un vero e proprio \u201ctour de force\u201d, forse quale tardivo riconoscimento al nostro impegno spalmato su quindici anni di sforzi comuni. Ora il processo va\u00bb. E&#8217; quanto si legge in un comunicato a firma dello Slai Cobas Cosenza. \u00abDopo la testimonianza fiume resa da un nostro ex iscritto \u2013 poi approdato ad altro sindacato \u2013 quale portatore di patologia &#8211; prosegue la nota sindacale &#8211; \u00e8 la volta del coordinatore provinciale quale iniziatore con altri delle infinite lotte in uno con la struttura nazionale da sempre coi lavoratori coi fatti e non con le parole. La soddisfazione per noi \u00e8 veramente grande, ma ci \u00e8 difficile capire cosa ci facciano quelli della Cgil in questo processo essendo stati localmente i nostri pi\u00f9 accesi antagonisti e cos\u00ec Wwf e Legambiente, presenze fantasma queste nel panorama delle lotte che hanno contrapposto con successo lo Slai allo strapotere della multinazionale del tessile. Per ora &#8211; conclude lo Slai Cobas &#8211; il management vicentino si \u00e8 reso contumace, ma stiano pur certi che prima o poi saranno chiamati alla sbarra a rendere conto del loro operato. Ed intanto non accenna ad esaurirsi lo stillicidio di morti, in ordine di tempo l\u2019ultimo \u00e8 di tre giorni fa, aveva 71 anni ed era un ex tecnico della tintoria Marlane\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inchiesta sulle morti si era aperta con le denunce di Luigi Pacchiano, ex operaio della Marlane, che aveva scoperto di aver preso il cancro. Denunce che, con dovizia di particolari, ha ripetuto in aula, davanti ai giudici che si stanno occupando del processo. \u00abRicordo che quel giorno sarei dovuto andare a ballare, visto che sono un amante del liscio, poi andando in bagno mi sono accorto che urinavo sangue. \u00c8 stato l&#8217;inizio del mio calvario\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo, vede alla sbarra 13 ex responsabili e dirigenti dell&#8217;azienda tessile del gruppo Marzotto, accusati di omicidio colposo per la morte di alcuni lavoratori dello stabilimento. L&#8217;ex operaio \u00e8 considerato uno dei principali teste a disposizione dell&#8217;accusa. Pacchiano \u00e8 stato ascoltato per oltre cinque ore dal pm Roberta Carotenuto, dal collegio difensivo e dai legali delle parti civili. Nel corso della sua ricostruzione dell&#8217;attivit\u00e0 che veniva svolta all&#8217;interno della fabbrica l&#8217;ex operaio \u2013 che \u00e8 stato anche un esponente sindacale aziendale dello Slai Cobas \u2013 ha denunciato le estreme condizioni di lavoro a cui erano costretti i lavoratori dello stabilimento. In particolare Pacchiano ha riferito che gli operai lavoravano in un unico ambiente, fortemente compromesso dalle esalazioni provenienti dalla lavorazione dei filati. Soprattutto nel procedimento di tinteggiatura. Secondo la sua ricostruzione l&#8217;azienda non avrebbe adottato alcuna cautela per tutelare i dipendenti. \u00abSolo ad alcuni \u2013 ha detto fra l&#8217;altro \u2013 precisamente agli operai della tintoria, veniva dato mezzo litro di latte per disintossicarsi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pacchiano ha, inoltre, denunciato che non c&#8217;erano visite mediche periodiche all&#8217;interno dell&#8217;azienda. N\u00e9 un sistema di ventilazione tale da garantire una buona aerazione dei locali. L&#8217;ex operaio si \u00e8 soffermato a raccontare la scoperta delle scorie tossiche a Santa Domenica Talao e delle altre sotterrate fuori dallo stabilimento. Si tratt\u00f2, in quella circostanza, di un vero e proprio blitz documentato con un filmato pi\u00f9 volte trasmesso sui canali televisivi nazionali e a seguito del quale la Procura della Repubblica di Paola aveva avviato indagini che accertarono, secondo quanto ha riferito Pacchiano, altissime concentrazioni di nichel, vanadio, cromo esavalente, cromo totale, mercurio, zinco, arsenico, piombo e Pcb. I difensori degli imputati, prima della deposizione di Pacchiano, giunta dopo mesi e mesi di rinvii, avevano presentato delle eccezioni. Il collegio giudicante ne ha rigettato alcune, riservandosi di decidere su altre. L&#8217;udienza \u00e8 stata aggiornata al prossimo 12 ottobre, quando sar\u00e0 ascoltato l&#8217;altro teste dell&#8217;accusa, l&#8217;ex operaio dello stabilimento, Alberto Cunto. Il presidente del Tribunale di Paola, Domenico Introcaso, ha fissato inoltre un calendario delle udienze che si svolgeranno a cadenza quindicinale, fino al 21 dicembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRAIA A MARE &#8211; Quella lunga scia di morti. \u00abOra il processo alla Marlane Marzotto di Praia a Mare, incontestabile creatura dello Slai Cobas, ha finalmente imboccato la strada giusta; si \u00e8 giunti alla fase dibattimentale,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18,5],"tags":[],"class_list":["post-5586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}