{"id":56005,"date":"2016-04-27T05:46:48","date_gmt":"2016-04-27T03:46:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/reggio-otto-ore-interrogatorio-primario-rideva-degli-errori\/"},"modified":"2023-01-17T12:02:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:02:34","slug":"88158-reggio-otto-ore-interrogatorio-primario-rideva-degli-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/88158-reggio-otto-ore-interrogatorio-primario-rideva-degli-errori\/","title":{"rendered":"Reggio, otto ore di interrogatorio per il primario che&#8230; rideva degli errori"},"content":{"rendered":"<p><strong>E&#8217; durato oltre otto ore l&#8217;interrogatorio di garanzia dell&#8217;ex primario facente funzioni del reparto di ginecologia dell&#8217;azienda ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria, Alessandro Tripodi.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Alessandro <strong>Tripodi<\/strong> (il medico che se la ride) \u00e8 uno dei <strong>quattro medici<\/strong> posti ai domiciliari nell&#8217;operazione della Guardia di finanza &#8220;Mala sanitas&#8221; nell&#8217;ambito della quale altri sei medici ed un&#8217;ostetrica sono stati sospesi dall&#8217;esercizio della professione medica. L&#8217;inchiesta ruota attorno ad un presunto &#8220;sistema&#8221; che, all&#8217;interno degli Ospedali Riuniti, operava per nascondere eventuali casi di malasanit\u00e0 che si verificavano.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;interrogatorio &#8211; ha detto il legale di Tripodi, l&#8217;avvocato Giovanni De Stefano &#8211; \u00e8 stato particolarmente approfondito e si \u00e8 svolto in un clima di assoluta serenit\u00e0 tra le parti. Voglio sottolineare che nel corso dell&#8217;interrogatorio sono stati contestualizzati gli eventi con un&#8217;analisi puntuale delle cartelle cliniche&#8221;. All&#8217;interrogatorio, condotto dal gip Antonino Lagan\u00e0, hanno partecipato i sostituti procuratori Annamaria Frustaci e Roberto Di Palma, ai quali si \u00e8 aggiunto nella parte finale il procuratore aggiunto Gaetano Paci. Precedentemente, gli indagati <strong>Pasquale Vadal\u00e0, ex primario<\/strong>, e due assistenti, <strong>Filippo Luigi Sacc\u00e0 e Daniela Manuzio<\/strong>, si erano avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere. I quattro sanitari sono accusati di associazione per delinquere e falso ideologico in atto pubblico.<\/p>\n<h2>Il primario che al telefono&#8230; se la ride<\/h2>\n<p>\u201cStava morendo no?\u201d e ride. \u201cSto animale fa queste tragedie ogni volta\u201d.<br \/>\nIntercettazioni inquietanti di due medici che parlano dell\u2019operato di un loro collega che ha causato lesioni all\u2019utero di una paziente, rimasta per diverso tempo \u201caperta e con le pezze\u201d sul tavolo operatorio perch\u00e9 il dottore non sapeva come rimediare al danno.<\/p>\n<p>\u201cSai che fai? \u2013 dice il primario Tripodi parlando al telefono con un collega \u2013 Gli devi dire \u2018se non vi serve la cartella ci serve a noi\u2019 perch\u00e9 abbiamo la paziente ricoverata. Hai capito? perch\u00e9 ora sicuramente cercheranno di pararsi il culo loro, no?!\u201d. \u201cVabb\u00e9 loro cercheranno di occultare il fatto che non sono riusciti a intubarlo. Speriamo che non abbia danni. Mah, comunque cazzi loro! Noi sicuramente non c\u2019entriamo niente\u201d. Sono altre dichiarazioni choc fatte riguardo al caso di un bambino, partorito alla 33esima settimana di gestazione, che per gravi problemi al sistema respiratorio viene trasferito in neonatologia. Ma il piccolo, invece di essere intubato, viene solo assistito. Grazie all\u2019incapacit\u00e0 di un medico \u201csolo\u201d 53 minuti dopo viene inserito un tubo che doveva servire a farlo respirare meglio\u2026 ma il tubo finisce nelle vie digerenti, ed oggi a cinque anni di distanza, il piccolo \u00e8 in stato vegetativo per danni cerebrali permanenti.<\/p>\n<p>Tripodi avrebbe anche causato l\u2019aborto della sorella, che pur essendo affetta da una grave patologia, aveva scelto insieme al marito di portare a termine la gravidanza. \u201cVedi se puoi fargli cambiare quella flebo \u2013 ha detto Tripodi alla collega Mannuzio \u2013 Tipo con una scusa che non scende\u201d. \u201cSe non c\u2019\u00e8 tuo cognato\u2026 in un momento che non c\u2019\u00e8\u2026 ma la notte non sta con lei?\u201d, risponde la ginecologa. \u201cMa pure se c\u2019\u00e8. Pure se c\u2019\u00e8, tanto non capisce niente. Senza che ti vede nessuno, ehm, vedi come puoi fare, gli metti 2\/3 fiale di Sint, gliela fai scendere a goccia lenta\u201d. \u201cIn maniera tale che \u2018morisce\u2019, cos\u00ec si sbrigher\u00e0 ed abortir\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E ancora\u2026 \u201cDomani mattina la portiamo di l\u00e0 \u2013 assicura il medico al primario \u2013 Senza far vedere un cazzo, gli metto il Cervidil (si tratta di un ovulo che provoca l\u2019aborto terapeutico) mentre la visito. Quindi lei inizier\u00e0 ad avere contrazioni per 2-3 ore, le dico: non c\u2019\u00e8 niente da fare sta abortendo e allora ti dobbiamo aiutare. E la rendiamo partecipe del fatto. Io vengo gi\u00e0 con l\u2019ovulo dentro il guanto quando la visito, ho l\u2019ovulo dentro il guanto e me la vedo io\u201d.<\/p>\n<p>Ma il feto non aveva nessuna malformazione come si apprende dalla conversazione successiva tra i due medici. \u201cUn\u2019oretta fa ha abortito; l\u2019ho raschiata\u2026 apparentemente non mi sembra che abbia nulla, comunque\u2026 omissis\u2026 va boh\u2026 l\u2019attaccatura un po\u2019 bassa delle orecchie\u2026 omissis\u201d. \u201cVisibilmente non c\u2019entra niente, che puoi vedere a 16 settimane, 17 quanto era\u2026 niente si pu\u00f2 vedere\u2026 si deve prendere un pochino di tessuto\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAllora chiudete questa cartella in un cassetto. Chiudila in un armadio intanto\u201d. Un armadietto dei \u201cmiracoli\u201d come spiega il gip Antonio Lagan\u00e0. Infatti dopo essere stata chiusa in un cassetto la cartella clinica, tornava al suo posto senza l\u2019ombra di un errore commesso\u2026 in modo da garantire ai medici una \u201creale e sicura via di fuga dall\u2019impunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-88160 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/ospedali-riuniti.jpg\" alt=\"ospedali riuniti\" width=\"570\" height=\"269\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Le risate e\u00a0la fuga: &#8220;ho spento il cellulare&#8221;<\/h2>\n<p>Il primario interrogato ieri, in altre intercettazioni racconta, ancora ridendo, di essere scappato dall&#8217;ospedale con una scusa, quando al primario Vadal\u00e0 \u00e8 morto un neonato. Decide di spegnere il cellulare nel timore che Vadal\u00e0,\u00a0potesse richiamarlo per farlo\u00a0rientrare in reparto dopo il drammatico evento. Questa che segue \u00e8 la conversazione di Tripodi con la moglie intercettata dalle forze dell&#8217;ordine su delega della magistratura:<\/p>\n<p>TRIPODI: &#8220;ehi\u2026 eh niente, gli \u00e8 morto un bambino qu\u00e0\u2026 A\u00a0Vadal\u00e0 e alla Manuzio&#8230;.\u00a0ho chiuso il cellulare apposta, cretina, perch\u00e9 senn\u00f2 mi chiamava in continuazione Vadal\u00e0 eh (ride)\u2026&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In un&#8217;altra conversazione, con\u00a0Daniela Manuzio, anche lei finita ai domiciliari:<\/strong><\/p>\n<p>TRIPODI: minchia non sai che \u00e8 successo, stanotte l&#8217;ira di Dio;<br \/>\nMANUZIO: eh? e di chi?;<br \/>\nTRIPODI: allora, quella l\u00ec, eh, di Timpano, che gli ha sfondato la vagina;<br \/>\nMANUZIO: eh;<br \/>\nTRIPODI: eh, allora, lo sai, ha la vescica aperta (e ride&#8230;);<br \/>\nMANUZIO: eh;<br \/>\nTRIPODI: allora dal drenaggio esce urina .. te la ricordi? Era oro\u2026..mi ha chiamato Pina Gangemi\u2026dottore vedete se potete venire che qua c&#8217;\u00e8 l&#8217;ira di Dio\u2026ride\u2026.ride che oggi\u2026\u2026\u2026.2 litri di urina dal drenaggio (ride)\u2026..in pratica\u2026sono andato\u2026. la vescica era aperta\u2026.l&#8217;hanno suturata in triplice stato\u2026..&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; durato oltre otto ore l&#8217;interrogatorio di garanzia dell&#8217;ex primario facente funzioni del reparto di ginecologia dell&#8217;azienda ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria, Alessandro Tripodi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-56005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}