{"id":56285,"date":"2016-05-04T05:55:58","date_gmt":"2016-05-04T03:55:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/urla-un-nome-lanciarsi-marco-urla-mi-rovinato\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:07","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:07","slug":"89355-urla-un-nome-lanciarsi-marco-urla-mi-rovinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/89355-urla-un-nome-lanciarsi-marco-urla-mi-rovinato\/","title":{"rendered":"Rende, Marco urla un nome prima di cadere nel vuoto: &#8220;mi ha rovinato la vita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>I testimoni parlano di un nome che il giovane avrebbe fatto prima di buttarsi gi\u00f9, preso dal panico, forse per essersi reso conto di aver accoltellato il suo coinquilino<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Momenti di concitazione e di paura ieri a Rende, per la tragedia che ha lasciato sgomenti quanti si sono trovati ad assistere a quella scena. <strong>Marco Santoro<\/strong>, aggrappato al parapetto di un balcone \u00e8\u00a0precipitato nel vuoto, dal quarto piano. Ma i testimoni raccontano di frasi urlate dal giovane poco prima di cadere gi\u00f9, e a quanto pare, al centro della tragedia, ci sarebbe ancora una volta la droga, il male nefasto dei giovani.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Mi ha rovinato&#8230;.. (nome e cognome)&#8230;..mi ha rovinato la vita<\/strong>&#8220;; questa una delle frasi urlate dal 20enne prima di cadere gi\u00f9 ma pare che il nome del giovane, non fosse quello del ragazzo che lui poco prima aveva ferito a coltellate. Inoltre, pare che la giovane vittima avesse contattato poco prima i genitori dicendo loro di aver &#8220;<strong>fatto un casino<\/strong>&#8221; e che &#8220;<strong>se gli fosse successo qualcosa non era per una delusione d&#8217;amore, ma perch\u00e8 non voleva andare in galera<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Per diversi minuti Marco \u00e8 stato visto sul balcone, nervoso, borbottare, farfugliare e muoversi freneticamente avanti e indietro, urlando frasi del tipo &#8220;<strong>prima mi ci hai fatto abituare ed ora non vuoi darmene pi\u00f9<\/strong>&#8220;. Poi ad un tratto si seduto sul parapetto del balcone, fino a che non \u00e8 stato visto penzolare testa in gi\u00f9 rimanendo attaccato\u00a0alla ringhiera per qualche minuto. Si reggeva con le gambe e poi con una mano. Ma la forza \u00e8 evidentemente venuta meno e Marco \u00e8 precipitato nel vuoto tra le urla strazianti di quanti hanno assistito attonito alla drammatica scena.<\/p>\n<p>Secondo le ricostruzioni dei testimoni, i vigili del fuoco sono arrivati immediatamente sul posto subito dopo l&#8217;arrivo di un&#8217;ambulanza contattata dal giovane ferito dalle coltellate che \u00e8 stato soccorso e trasportato all&#8217;Annunziata di Cosenza. Quest&#8217;ultimo infatti, avrebbe lasciato l&#8217;appartamento precipitandosi gi\u00f9 urlando e chiedendo aiuto, ma fatalmente per Marco, <strong>chiudendo dietro di s\u00e9 la porta<\/strong>\u00a0e non consentendo pertanto ai vigili del fuoco di entrare immediatamente nell&#8217;appartamento. I pompieri hanno provato a sfondare la porta e ad entrare ma non hanno fatto in tempo. Marco forse, preso dal panico, ha deciso comunque di lasciarsi cadere.<\/p>\n<p>In molti si sono chiesti perch\u00e9 i vigili del fuoco non avessero montato il telone per tentare di attutire la caduta del giovane, ma secondo le testimonianze delle persone sul posto, i pompieri intervenuti in quel momento, e che si trovavano nella zona, non erano dotati del dispositivo che doveva arrivare da Cosenza. Gli stessi vigili hanno spiegato che ci\u00a0sarebbe voluto un po di tempo per aprire il telone da salto, almeno un quarto d&#8217;ora. Un tempo troppo lungo per Marco. Quando \u00e8 caduto gi\u00f9 addirittura <strong>un vigile del fuoco avrebbe tentato anche di attutire l&#8217;impatto<\/strong>, ma per il ragazzo di Cariati non c&#8217;\u00e8 stato nulla da fare. Ora certamente il giovane ferito sar\u00e0 sentito dagli inquirenti per tentare di capire cosa abbia portato Marco Santoro, a compiere quel tragico gesto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89317 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Foto-suicidio-Rende2.jpg\" alt=\"Foto suicidio Rende2\" width=\"525\" height=\"279\" title=\"\"><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Il dolore degli amici \u00a0in\u00a0nota dell&#8217;Associazione Studentesca UniCa<\/h2>\n<p>Noi ragazze e ragazzi dell\u2019Associazione Studentesca UniCa, normalmente abituati a scrivere comunicati informativi inerenti la vita associativa e le attivit\u00e0 condotte nel nostro Ateneo di Arcavacata, oggi siamo chiamati a scrivere parole che mai nessuno di noi avrebbe pensato di mettere insieme. Oggi diamo l\u2019arrivederci al nostro amico Marco, studente di Cariati, al primo anno di Ingegneria, giovanissimo dagli occhi e dal sorriso sincero.\u00a0Il suo impegno attivo nella nostra associazione col suo spirito di gruppo, la normale vita da studente fuori sede con i suoi amici cariatesi e le nuove amicizie con i compagni di studio, non avrebbero mai in nessuno di noi fatto pensare che potesse lasciarci all\u2019improvviso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/883\" rel=\"attachment wp-att-89410\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-89410\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Marco-Santoro.jpg\" alt=\"Marco Santoro\" width=\"634\" height=\"546\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Noi tutti vogliamo raccontare a chi non lo ha mai conosciuto chi \u00e8 Marco, non bastano i suoi nebbiosi ultimi minuti di vita per descriverlo, c\u2019\u00e8 tanto altro\u2026troppo!<br \/>\nCi piace pensare che Marco \u00e8 ancora in mezzo a noi\u2026e lo sar\u00e0 per sempre! Da oggi abbiamo un nuovo motivo che ci spinger\u00e0 ad andare avanti pi\u00f9 convinti di prima.<br \/>\nIn questi momenti che le parole fanno fatica ad uscire, insieme agli amici della lista ATHENA ci stringiamo stretti ai suoi familiari e a tutti coloro che gli vogliono bene. Ciao Marco!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I testimoni parlano di un nome che il giovane avrebbe fatto prima di buttarsi gi\u00f9, preso dal panico, forse per essersi reso conto di aver accoltellato il suo coinquilino<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56286,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-56285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}