{"id":56337,"date":"2016-05-05T05:50:29","date_gmt":"2016-05-05T03:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prescrizione-abusiva-di-farmaci-oppiacei-operazioni-dei-carabinieri-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:13","slug":"89542-prescrizione-abusiva-di-farmaci-oppiacei-operazioni-dei-carabinieri-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/89542-prescrizione-abusiva-di-farmaci-oppiacei-operazioni-dei-carabinieri-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Prescrizione abusiva di farmaci oppiacei, operazioni dei carabinieri nel Cosentino"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Fentanil&#8221; ed \u00e8 scattata alle prime luci dell\u2019alba.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS)\u00a0&#8211; Il blitz \u00e8 stato compiuto dai Carabinieri della Compagnia di Rende, con la collaborazione della Compagnia di Cosenza e di San Marco Argentano. Sono diversi i provvedimenti cautelari emessi. Ai domiciliari sono finiti <strong>Stefano Natalizio, 52 anni sorvegliato speciale ed Tancredo Ferraro. di 38 anni, di Bisignano<\/strong>. La misura dell&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria \u00e8 stata emessa per:<\/p>\n<p>G.G. nato a Cosenza cl. 86, residente in Bisignano, censurato;<br \/>\nP.E. nato in Germania cl. 88, residente a Bisignano, censurato;<br \/>\nC.K. nata a Cosenza cl. 79, residente a Bisignano, censurata;<br \/>\nM.M., nato a Cosenza cl. 93, residente a Bisignano, censurato;<br \/>\nC.V., nato a Cosenza cl. 83, residente a Bisignano, censurato;<br \/>\nB.C. nato a Bisignano cl. 70, ivi residente, censurato;<br \/>\nD.N. A. nato a Bisignano cl. 66, ivi residente, pregiudicato, gi\u00e0 Avvisato Orale;<br \/>\nF.F. nato a Cosenza cl. 84, residente a Bisignano;<\/p>\n<p><strong>Disposto il sequestro preventivo per equivalente per i medici di base:<\/strong><br \/>\nR.U. nato a Bisignano cl. 55, ivi residente (46.140,25 \u20ac);<br \/>\nC.F. nato a Bisignano cl. 54, ivi residente (41.296,90 \u20ac);<br \/>\nG.D. nato a Corigliano Calabro (CS) cl. 57, residente a Bisignano, censurato, (13.075,17 \u20ac);<br \/>\nS.T. nato in Uruguay cl. 58, residente a Bisignano (1.750,50 \u20ac);<br \/>\nC.F.A. nato a Rende (CS) cl. 51, residente a Bisignano (21.115,56 \u20ac);<br \/>\nR.F. nato a Bisignano (CS) cl. 60, ivi residente, censurato (7.803,07 \u20ac);<\/p>\n<h2>I dettagli dell&#8217;inchiesta<\/h2>\n<p>Le vicende evidenziate fanno luce su una fervente attivit\u00e0 di<strong> spaccio \u201cnon convenzionale\u201d<\/strong>, prescrizione abusiva di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/888\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>farmaci psicotropi<\/strong> <\/a>ad opera dei medici di base e di truffa aggravata di tutti gli indagati in danno del Servizio Sanitario Nazionale che ha ad oggetto farmaci psicotropi contenenti oppiacei. I farmaci maggiormente utilizzati, ma non i soli, quali sostitutivi delle sostanze stupefacenti hanno il nome commerciale di:<br \/>\n<strong>DUROGESIC\u00ae<\/strong> prodotto dalla casa farmaceutica \u201cJanssen-Cilag S.p.A.\u201d, indicato nel trattamento del dolore cronico da cancro e del dolore ribelle che necessita di un\u2019analgesia a base di sostanze oppiacee.<br \/>\n<strong>ACTIQ\u00ae<\/strong> prodotto dalla casa farmaceutica \u201cDompe\u2019 S.p.A.\u201d, \u00a0\u00e8 indicato per il trattamento dei picchi di dolore acuto in pazienti gi\u00e0 in terapia di mantenimento con un oppioide per il dolore cronico da cancro. Per picco di dolore acuto si intende una esacerbazione transitoria del dolore che si ha in aggiunta al dolore persistente controllato.<\/p>\n<h2>Indagini partite dal malore di un bimbo di 2 anni<\/h2>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha preso le mosse da un episodio particolarmente grave ed allarmante, che ha visto inconsapevole vittima un <strong>bambino di 2 anni<\/strong>. Infatti il 29\u00a0giugno del\u00a02013, il piccolo \u00e8 giunto in gravi condizioni in ospedale, accompagnato dall\u2019elisoccorso dell\u2019ospedale di Cosenza. I genitori hanno riferito ai sanitari ed ai militari della Stazione Carabinieri di Bisignano, intervenuti sul posto, che il bambino aveva accidentalmente ingerito dei farmaci antidolorifici presenti in casa, ed in conseguenza di ci\u00f2 <strong>aveva perso i sensi<\/strong>. Nell\u2019abitazione dei genitori i Carabinieri di Bisignano hanno rinvenuto poi diverse dosi di un farmaco avente composizione simile alla morfina, precisamente<strong> Actiq 1600 mcg<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55411 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Elisoccorso-Cosenza-03.jpg\" alt=\"Elisoccorso Cosenza 03\" width=\"432\" height=\"293\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il<strong> padre del bimbo<\/strong>, in preda ai<strong> sensi di colpa<\/strong> per le gravi condizioni del figlio, ha poi spontaneamente dichiarato ai Carabinieri della Stazione di Bisignano di fare uso da tempo del farmaco Actiq in considerazione degli effetti fortemente allucinogeni, paragonabili agli oppiacei, che il medicinale provocava. La Stazione di Bisignano ha cos\u00ec informato\u00a0il Nucleo Operativo della Compagnia di Rende, competente per attivit\u00e0 d\u2019indagine di pi\u00f9 ampio respiro, fornendo il determinante spunto investigativo.\u00a0Attivati servizi di <strong>intercettazione<\/strong>, affiancati da classici servizi di osservazione controllo e pedinamento, corroborati da una rilevante attivit\u00e0 di acquisizione documentale effettuata presso i competenti uffici dell\u2019ASP di Cosenza sono stati\u00a0ricostruiti i contorni dell\u2019intera vicenda.\u00a0All\u2019esito dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 emerso un vero e proprio traffico di farmaci a base di <strong>Fentanil<\/strong>, sostanza che produce <strong>effetti droganti<\/strong> del tutto sovrapponibili a quelli dati dalle sostanze stupefacenti a base di morfina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi <strong>medicinali<\/strong> sono stati <strong>illegittimamente prescritti<\/strong> a pazienti che non presentavano affatto le patologie per le quali il servizio sanitario nazionale li pone a disposizione dei cittadini. In particolare i farmaci contenenti<strong> Fentanil, quali l\u2019Actiq o il Durogesic<\/strong>, sono antidolorifici indicati per il trattamento del<strong> dolore cronico da cancro<\/strong>, da utilizzare solo in presenza di picchi di dolore acuto e in caso di dolore ribelle che necessiti di un\u2019analgesia a base di sostanze oppiacee. Si tratta di farmaci per la terapia del dolore di pazienti terminali, soggetti a crisi di dolore acuto da sedare con <strong>morfino-farmaci.<\/strong><\/p>\n<p>Lo smercio dei farmaci \u00e8 stato attuato attraverso l\u2019illecita prescrizione da parte di medici compiacenti, i quali, pur essendo perfettamente a conoscenza dell\u2019uso fatto dai pazienti, che non presentavano patologie per le quali fosse necessaria una specifica terapia del dolore con oppiacei, ugualmente redigevano, su istigazione dei beneficiari, certificazioni false, in quanto attestanti condizioni patologiche non veritiere, e inducevano in errore il servizio sanitario nazionale che veniva indotto alla consegna di confezioni di medicinali a soggetti che non ne avevano diritto, i quali, essendo tossicodipendenti, li assumevano personalmente, oppure li rivendevano ad altri assuntori con un grave danno per il servizio sanitario nazionale stesso.<\/p>\n<p><strong>La pericolosit\u00e0 delle sostanze psicotrope<\/strong> commerciate dai soggetti indagati e l\u2019appoggio concreto loro fornito da medici compiacenti rende gli eventi degni di grande attenzione.\u00a0I farmaci psicotropi che i medici hanno prescritto agli spacciatori e tossicodipendenti sono interamente a carico del servizio sanitario nazionale per via delle esenzioni cui hanno diritto gli acquirenti. Per quei soggetti che non hanno diritto a tali esenzioni il farmaco rimane a carico del servizio sanitario nazionale previo il pagamento del ticket.<br \/>\nQuindi l\u2019attivit\u00e0 illecita cristallizzata comprende le condotte tradizionali di spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei <strong>pusher<\/strong> nominativamente individuati, di prescrizione abusiva da parte dei medici che hanno prescritto tali farmaci agli spacciatori e tossicodipendenti di cui sopra, e di truffa ai danni del servizio sanitario nazionale che rimborsa il costo di tali farmaci.<\/p>\n<p><strong>Nel periodo che intercorre dal gennaio 2011 al novembre 2013 \u00e8 stato accertato un ingentissimo quantitativo di prescrizioni operato dai medici indagati in favore di spacciatori e consumatori tossicodipendenti,<\/strong> con un danno ingente al Servizio Sanitario Nazionale. Se tale condotta non fosse circoscritta alla sola area di Bisignano, su scala nazionale il valore della truffa sarebbe di enormi proporzioni.<\/p>\n<h2>Medici prescrivevano i farmaci abusivamente<\/h2>\n<p>I medici hanno redatto numerose prescrizioni mediche nelle quali attestavano falsamente che i loro pazienti avessero diritto all\u2019erogazione di farmaci oppiacei, circostanza falsa nota al medico curante ed al paziente che lo istigava a commettere il falso.<strong> I sanitari avevano piena consapevolezza della natura dei farmaci prescritti<\/strong>; sapevano esattamente che si trattava di medicinali contenenti principio attivo stupefacente, prescrivibili solo in presenza di patologie che richiedessero la cura analgesica di dolore acuto. Essi, quindi, aderivano alle richieste dei pazienti tossicodipendenti, nella consapevolezza che il farmaco non era destinato alla cosiddetta \u201cterapia del dolore\u201d, ma a soddisfare illecitamente esigenze derivanti dallo stato di tossicodipendenza. Deve desumersi, pertanto, la piena consapevolezza da parte dei medici dell\u2019illiceit\u00e0 di questa pratica, atteso che eventuali terapie disintossicanti erano rimesse a strutture specializzate (S.E.R.T.) e all\u2019utilizzo di <strong>metadone<\/strong>, non potendosi attuare la prescrizione abusiva di farmaci contenenti il principio attivo del Fentanil.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-59323 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ricette-false.jpg\" alt=\"ricette-false\" width=\"400\" height=\"224\" title=\"\"><br \/>\nNonostante ci\u00f2 i sanitari acconsentivano alle richieste dei loro pazienti a causa dell\u2019insistenza di quest\u2019ultimi, spinti in parte dal desiderio di \u201caiutarli\u201d, in parte dall\u2019egoistica finalit\u00e0 di non perdere il paziente, che minacciava di rivolgersi ad altri dottori pi\u00f9 disponibili.<br \/>\nA carico di <strong>Stefano Natalizio<\/strong> \u00e8 emersa pure la responsabilit\u00e0 in ordine al reato di <strong>estorsione<\/strong> per costringere un<strong> medico di Bisignano<\/strong>, che non rientra tra quelli indagati, a fare una prescrizione abusiva di farmaci psicotropi. Natalizio infatti si \u00e8 recato presso lo studio del medico costringendolo a redigere in suo favore una prescrizione medica non dovuta, grazie alla quale si \u00e8 procurato farmaci stupefacenti, minacciandolo, fingendo di avere una pistola sotto i vestiti e dicendogli che gli avrebbe spaccato la testa a martellate, terrorizzando gli altri pazienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-89586\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-05-alle-10.56.42-417x280.png\" alt=\"bisignano\" width=\"417\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-89587\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Schermata-2016-05-05-alle-10.56.31-314x280.png\" alt=\"Schermata 2016-05-05 alle 10.56.31\" width=\"314\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Fentanil&#8221; ed \u00e8 scattata alle prime luci dell\u2019alba.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":56338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-56337","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56337\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}