{"id":5634,"date":"2012-10-14T06:07:14","date_gmt":"2012-10-14T04:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5634"},"modified":"2023-01-17T13:38:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:55","slug":"2119-calabra-maceri-azienda-vicino-al-collasso-i-comuni-non-pagano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2119-calabra-maceri-azienda-vicino-al-collasso-i-comuni-non-pagano\/","title":{"rendered":"Calabra Maceri, azienda vicino al collasso: i Comuni non pagano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RENDE-<\/strong> Conti in rosso. La Calabra Maceri, l&#8217;azienda che si occupa ddlla raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, \u00e8 sull&#8217;orlo di una crisi, di nervi e finanziaria. I troppi debiti accomulati dai Comuni che si &#8220;servono&#8221; della Calabria Maceri, non permettono all&#8217;azienda di contrada Coda di Volpe,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di andare avanti. I responsabili dell&#8217;azienda, conti in mano, hanno fatto un p\u00f2 di somme sui crediti da riscuotere. Il gfrafico dice che nelle casse dell&#8217;0azienda dovrebbero entrare 12milioni e mezzo di euro. Una cifra enorme che, qualora venisse riscossa, sarebbe un&#8217;ottima e vitale boccata d&#8217;ossigeno per la Calabra Maceri che deve fare i conti anche con il pagamento degli stipendi dei dipendenti, i costi di gestione dei servizi, la manutenzione dei mezzi e tutto quello che serve per mandare avanti il lavoro. Il primo Comune che deve soldi all&#8217;azienda \u00e8 quello di Cosenza. Da Palazzo dei Bruzi dovrebbero uscire 3,4 milioni di euro. Una montagna dio soldi che l&#8217;amministrazione comunale non \u00e8 in grado di pagare, per via di quel bilancio in rosso con cui sta facendo, da tempo, i conti. Ma il Comune bruzio, non \u00e8 il solo a dover versare. Nella lista, infatti, dei &#8220;ritardatari&#8221; figurano Montalto, con 2,2, il Consorzio ValleCrati con 1,1, il Comune di San Lucido ha un debito di 800 mila euro. Nelle&#8217;elnco compaiono anche Catrolibero, con 285 mila euro, Guardia Piemontese (148), Spezzano Piccolo (129) e Paola (105). Al fianco dei dipoendenti dell&#8217;azienda e dei verici di Calabra Maceri si sono schierati le sigle sindacali di categoria che, nel corso di un incontro sulla questione, tenutosi presso l&#8217;Assindustria di Cosenza hanno, in maniera unanime, evidenziato come \u00abnon \u00e8 pssibile &#8211; dicono Massimiliano Ianni della Fp-Cgil, Gianluca Campolongo della Fisascat e Antonio Verrino della Uil, che i Comuni abbiamo maturato questi debiti cos\u00ec importanti, sosprattutto se si considera che per quanto riguarda i rifiuti le comunit\u00e0 che usufruiscono di questo servizio, pagfano regolarmente una tassa all&#8217;amministrazione comunale, una tassa che, in molti casi, \u00e8 anche un duro colpo per la liquidit\u00e0 delle famiglie. Ora se questi soldi &#8211; si chiedono &#8211; sono entrati nelle casse di questi Comuni, come mai le amministrazioni non hanno l&#8217;adeguata copertura finanziaria per regolarizzare i loro conti con la Calabra Maceri? E ancora &#8211; fanno osservare &#8211; non \u00e8 penmsabile che un Comune piccolo come San Lucido, possa accumulare tutti questi debiti\u00bb. Durante l&#8217;incontro, i vertici della Calabra Maceri hanno evidenziato come con i Comuni morosi c&#8217;\u00e8 un contratto stipulato, contratto che non pu\u00f2 essere sciolto unilateralmente. Intanto, in attesa che tra mediazioni diplomatiche allargate e disponibilit\u00e0 di cassa da parte dei Comuni, la situazione si sblocchi, i sindacati hanno intyeso proclamare lo stato d&#8217;agitazione dei dipendenti, chiedendo l&#8217;intervento del prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro e del presidnte della Provincia Mario Oliverio. \u00abNon \u00e8 un problema dl personale &#8211; scrivono i sindacalisti &#8211; se i Comuni non saldano i debiti con l&#8217;azienda. I dipendenti di Calabra Maceri, nonostante le difficolt\u00e0 economiche, stanno portando avanti, con la solita professionalit\u00e0 e impegno, il loro lavoro di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Lo fanno per un senso di civilt\u00e0 nei confronti delle popolazioni. Ma questo senso di responsabilit\u00e0 non pu\u00f2 e non deve essere intesop come un chinare la testa e rinunciare alle spettanze dovute\u00bb. Gi\u00e0 gli stipendi. I dipendenti stanno facendo davvero i salti mortali per far quadrare i conti dei bilanci familiari. \u00abCon i se, i ma, i forse, i vedremo &#8211; dicono &#8211; non si va da nessuna parte, le difficolt\u00e0 di cassa dei Comuni, nonpossono rappresentare per queste amministrazioni comunali morose un alibi. Abbiamo fornito dei servizi e vogliamo essere pagati. Non lo diciamo noi per un capriccio, lo pretendiamo perch\u00e8 lo stipendio \u00e8 un diritto, un diritto che oggi ci viene negato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE- Conti in rosso. La Calabra Maceri, l&#8217;azienda che si occupa ddlla raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, \u00e8 sull&#8217;orlo di una crisi, di nervi e finanziaria. 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