{"id":56349,"date":"2016-05-05T12:46:55","date_gmt":"2016-05-05T10:46:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stregoneria-calabria-farago-processo-spettacolo-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:14","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:14","slug":"89599-stregoneria-calabria-farago-processo-spettacolo-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/89599-stregoneria-calabria-farago-processo-spettacolo-cosenza\/","title":{"rendered":"Stregoneria in Calabria, la storia dell&#8217;ultima fattucchiera processata"},"content":{"rendered":"<p><strong>A Cosenza l&#8217;antenata della donna tacciata di stregoneria rappresenter\u00e0 la vicenda con un reading teatrale.<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Cecilia di Dio&#8221; \u00e8 un reading teatrale scritto e interpretato da <strong>Maria Farag\u00f2 <\/strong>con le musiche originali di Giorgio Minervino e la selezione immagini di Salvatore Minervino. La vicenda si svolge nella Calabria del 1769. Cecilia Farag\u00f2 \u00e8<strong> l&#8217;ultima fattucchiera processata<\/strong> per stregoneria nel Regno di Napoli, poi assolta, processi che grazie a lei e alla sua battaglia non saranno pi\u00f9 celebrati in tutto il sud. Una microstoria che si affaccia dal passato e richiede un ascolto, uno spiraglio di redenzione che risale dai secoli. Una voce di quel mondo di storie disperse che formano la memoria negata del genere femminile. Profetessa dell&#8217;uguaglianza e donna irregolare di un Mediterraneo arcaico, viscerale, erotico, fatto di magismo, superstizione e divinazione, forze in &#8220;dote&#8221; al femmineo.\u00a0<strong>L&#8217;appuntamento \u00e8 per domani presso la sala Auser, rione Spirito Santo, nel centro storico di Cosenza alle 18.00.<\/strong> Maria Farag\u00f2 non \u00e8 una attrice professionista. La storia che racconta nel testo di questo breve recital \u00e8 una storia di famiglia, un tributo ad un&#8217;antenata coraggiosa, una riconciliazione con una memoria che proviene dal passato e dalla terra, dal cuore antico e misterioso della Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La storia di Cecilia Farag\u00f2 \u00e8 la ricostruzione indiziaria di ci\u00f2 che affiora dalla vicenda di una donna tenace, libera, irregolare e straordinaria. In lei rivive l&#8217;archetipo popolare della sacerdotessa, della medichessa, della magara. In lei corpo e passione, sentimento e ragione hanno fatto a gara per affermare, contro ogni apparato e sino all&#8217;ultimo istante, vita e dignit\u00e0. La sua \u00e8 una microstoria che ci richiama dal passato invocando ancora oggi redenzione e verit\u00e0, speranza e giustizia, la forza della relazione contro la prepotenza del potere e delle leggi degli uomini, contro l&#8217;autorit\u00e0 che ha fallito nella violenza di una societ\u00e0 consacrata al sopruso. Cecilia \u00e8 figura dell&#8217;umano come donna, e la sua \u00e8 una vicenda che recita il dolore e la lotta per <strong>affermare pienezza del femminile<\/strong>, una sovranit\u00e0 senza potere; e lei dimenticata e dispersa, reclama ancora silenziosa e malinconica un luogo per s\u00e9. Un nuovo umanesimo, un altro mondo, fatto di cura e bellezza, di natura e istinto femminile. Forza sorgiva e generatrice di senso, maternit\u00e0 incarnata in ogni cosa vivente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Maria Farag\u00f2<\/strong>, lavora e collabora con il Festivaletteratura di Mantova dal 2012. Progettista, direttrice artistica e organizzativa, \u00e8 laureata in scenografia, ha organizzato mostre d&#8217;arte e festival letterari, ha partecipato all&#8217;Edimburgh Fringe Festival nel 2014 (Edizione Italiana \u2013 Roma) producendo lo spettacolo &#8220;Lamagara&#8221; che ha ricevuto un premio della critica. Ha progettato, organizzato e assunto la direzione artistica del Premio Tropea e del TropeaFestival Leggere&amp;Scrivere dal 2007 al 2013 e nel 2105 dei Giardini delle Esperidi Festival.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cosenza l&#8217;antenata della donna tacciata di stregoneria rappresenter\u00e0 la vicenda con un reading teatrale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,41,34],"tags":[],"class_list":["post-56349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-intrattenimento","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}