{"id":5640,"date":"2012-10-14T08:46:19","date_gmt":"2012-10-14T06:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5640"},"modified":"2023-01-17T13:38:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:55","slug":"2122-impiegato-si-toglie-la-vita-impiccandosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2122-impiegato-si-toglie-la-vita-impiccandosi\/","title":{"rendered":"Impiegato si toglie la vita impiccandosi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MARANO MARCHESATO &#8211;<\/strong> Il male di vivere. Lo spietato e silenzioso kilkler dell&#8217;anima ha fatto la sua ennesima vittima innocente. G. P., 57 anni, impiegato di banca, infatti, s&#8217;\u00e8 tolto la vita, impiccandosi nella sua bitazione di Marano Marchesato.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fare la macabra scoperta \u00e8 stata la moglie che, alla vista del corpo senza vita del 57enne, ha accusato un malore. I sanitari del 118 di Cosenza, intervenuti sul posto, per provare a rianimare l&#8217;impiegato, dopo aver tentato inutilmente di restiturlo alla vita, hanno soccorso la donna. Prima di compiere l&#8217;insano e disperato gesto, l&#8217;impiegato s&#8217;\u00e8 sincerato che all&#8217;interno dell&#8217;appartamento non ci fosse nessuno in casa. Dopo aver agganciato una cinta alla spalliera ginnica, ha infilato la testa in quel cappio mortale e s&#8217;\u00e8 lasciato cadere, morendo forse all&#8217;istante. La telefonata di emergenza, effettuata dai familiari del bancario alla sala operativa del 112, \u00e8 stata immediatamente smistata ai carabinieri della stazione di Castrolibero, competenti per territorio. Quando i militari dell&#8217;Arma, coordinati dal maresciallo Vincenzo Cozzarelli, sono arrivati sul posto, l&#8217;abitazione era in ordine. Nessun foglietto scritto, nessun appuntolasciato, nessun indizio utile a gistificare quell&#8217;insano gesto. Ai carabinieri che, con molta calma e con tanta accortezza, hanno ascoltato la testimonianza dei familiari dell&#8217;impiegato, la moglie di G. P., ha solo detto che il marito da un p\u00f2 di tempo era finito in uno stato depressivo, senza saper per\u00f2 spiegare, chi o cosa l&#8217;avessero spinto nel tunnel della depressione. Mentre il medico legale, effettuava la prima ricognizione cadaverica sul 57enne, stabilendo, in base al rigor mortis, l&#8217;orario esatto del decesso, i carabinieri hanno rovistato tra gli oggetti personali del 57enne, alla ricerca di qualche indizio utile a chiarire il perch\u00e8 di questo suicidio. Almeno per il momento non \u00e8 stato trovato nulla di utile, i militari dell&#8217;Arma effettueranno nuove indaginie raccoglieranno altre testimonianze per scoprire cos&#8217;\u00e8 che ha mandato in tilt l&#8217;interruttore nevralgico del 57enne. Il pm di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Donatella Donato, dopo aver letto la dettagliata informativa redatta dall&#8217;esperto in medicina legale, ha concesso ai familiari il nulla osta per il corpo del 57enne, per la celebrazione dei funarali e la sepoltura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARANO MARCHESATO &#8211; Il male di vivere. Lo spietato e silenzioso kilkler dell&#8217;anima ha fatto la sua ennesima vittima innocente. G. P., 57 anni, impiegato di banca, infatti, s&#8217;\u00e8 tolto la vita, impiccandosi nella sua bitazione di Marano Marchesato.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18,5],"tags":[],"class_list":["post-5640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}