{"id":56400,"date":"2016-05-06T10:29:00","date_gmt":"2016-05-06T08:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/non-smettete-cercare-rina-lappello-della-sorella-rina-pennetti\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:20","slug":"89829-non-smettete-cercare-rina-lappello-della-sorella-rina-pennetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/89829-non-smettete-cercare-rina-lappello-della-sorella-rina-pennetti\/","title":{"rendered":"&#8216;Non smettete di cercarla&#8217;, l&#8217;appello della sorella di Rina Pennetti scomparsa nel 2009"},"content":{"rendered":"<p><strong>E&#8217; stato archiviato per la terza volta il caso della scomparsa di Rina Pennetti, ma la sorella non demorde e ha scritto alla nostra redazione<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Di Rina Pennetti, ormai non si hanno pi\u00f9 notizie dal <strong>6 ottobre del 2009<\/strong>\u00a0scomparsa da Rende quando\u00a0aveva 33 anni. Ma la parola &#8216;ormai&#8217; non \u00e8 nel vocabolario della sorella <strong>Alba<\/strong>, che non intende arrendersi e sta lottando con tutte le forze per ritrovare la sorella. Anzi, ha scritto alla nostra redazione comunicandoci di aver nominato un nuovo <strong>criminologo<\/strong>, la dott.ssa <strong>Immacolata Giuliani<\/strong>, ed un nuovo <strong>avvocato<\/strong>, <strong>Stefano Maccioni<\/strong>, noto per essersi\u00a0occupato di diversi e importanti casi di cronaca (Cucchi, Pasolini&#8230;). Attraverso questo nuovo percorso la sorella spera nella riapertura di nuove\u00a0indagini nonostante il Gip di Cosenza, Branda, avesse archiviato il caso per la terza volta.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-89834\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Pennetti.jpg\" alt=\"Pennetti\" width=\"256\" height=\"238\" title=\"\"><\/h2>\n<h2>La\u00a0misteriosa scomparsa di Rina Pennetti nel 2009<\/h2>\n<p>Rina Pennetti, svan\u00ec nel nulla dopo essere uscita da un salone di bellezza il 6 ottobre del 2009. Da quel giorno ad oggi, sono pochi gli elementi nuovi e anche le diverse segnalazioni erano naufragate nel nulla. Nessun indizio, nessuna pista dunque, tale da consentire di arrivare ad una soluzione, o quanto meno a capire cosa sia successo a Rina, figlia di noti imprenditori. Una <strong>donna fragile<\/strong> che, dopo la morte della madre e la separazione dal marito, era entrata nel tunnel della depressione, ma nessuno immaginava che una tranquilla mattina di ottobre, in pieno giorno e in pieno centro, potesse sparire senza lasciare tracce. Di lei, venne ritrovata solo la borsa, a terra, recuperata dalla titolare del centro di bellezza che ha informato i familiari.<\/p>\n<p>La sua presenza era stata segnalata a <strong>Paola<\/strong> e in altri centri anche al nord; addirittura anche al centro commerciale di <strong>Rende<\/strong>. Segnalazioni che non hanno mai trovato riscontro. Della scomparsa di Rina Pennetti si sono occupate pi\u00f9 volte le trasmissioni televisive &#8216;Chi l\u2019ha visto&#8217; e &#8216;Quarto Grado&#8217;. Nonostante la chiusura delle indagini, i familiari e in particolare la sorella, sono convinti che si pu\u00f2 arrivare ad una verit\u00e0. E la nostra redazione pertanto ha deciso di rilanciare l&#8217;appello: &#8220;se qualcuno sa cosa le \u00e8 successo, l&#8217;ha vista, l&#8217;ha conosciuta e ha dettagli in merito alla sua scomparsa&#8230; parli&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato archiviato per la terza volta il caso della scomparsa di Rina Pennetti, ma la sorella non demorde e ha scritto alla nostra redazione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56401,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-56400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56400\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}