{"id":56504,"date":"2016-05-09T09:31:37","date_gmt":"2016-05-09T07:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/robohand-19enne-vibonese-marcello-mandaradoni-ed-progetto\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:31","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:31","slug":"90382-robohand-19enne-vibonese-marcello-mandaradoni-ed-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/90382-robohand-19enne-vibonese-marcello-mandaradoni-ed-progetto\/","title":{"rendered":"RoboHand: la mano robotica interattiva realizzata da un 19enne calabrese (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una vita come quelle di tanti altri ragazzi della sua et\u00e0, ma decisamente con un marcia in pi\u00f9. Marcello Mandaradoni, ha 19 anni ed abita a San Leo, piccola frazione del comune di Briatico. \u00a0Ha progettato e realizzato una mano robotica interattiva grazie alla collaborazione con il Fablab di Messina<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BRIATICO (VV) &#8211; Studia, lavora, ha la fidanzata, ma \u00e8 anche un giovane promettente con un progetto ambizioso. <strong>Marcello Mandaradoni\u00a0<\/strong><strong>19enne di Briatico<\/strong>, centro costiero della provincia Vibonese, \u00e8 appassionato di nuove tecnologie e robotica. Alla fine del suo anno scolastico,\u00a0all\u2019<strong>Istituto Tecnico Industriale \u201cEnrico Fermi\u201d di Vibo<\/strong> Marcello, ha presentato una tesi assolutamente\u00a0innovativa: il progetto \u201cRoboHand\u201d, con tanto di ideazione e costruzione della sua mano robotica intelligente; un prototipo davvero innovativo che pu\u00f2 aprirsi certamente a nuovi sviluppi di ricerca.<\/p>\n<p><strong>Marcello Mandaradoni<\/strong>, \u00e8 stato contattato dalla redazione di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong> per spiegare i dettagli del suo prototipo ed ha parlato anche dei suoi progetti futuri<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/marcello-Mandaradoni-Robohand.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>\u201c<strong>RoboHand<\/strong>\u201d \u00e8 una vera e propria mano robotica interattiva, costituita da parti meccaniche e circuiti di controllo, nata dalla collaborazione con il \u201cFabLab\u201d &#8211; <strong>Fabrication Laboratory di Messina<\/strong>, luogo dove e\u0300 infatti possibile realizzare qualsiasi oggetto partendo da un semplice file realizzato in<strong> CAD<\/strong> e una stampante in 3D, una taglierina laser, frese a controllo numerico e plotter. Il progetto nasce dall&#8217;idea di far interagire l&#8217;uomo e la macchina, riuscendo a riprodurre il movimento di una mano umana su un sistema robotico. Ma non solo controllarla fisicamente, ma bens\u00ec interagire con sistemi che utilizziamo quotidianamente con <strong>PC<\/strong> e d<strong>ispositivi mobile<\/strong> (smartphone e tablet).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/956\" rel=\"attachment wp-att-90398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-90398\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Mano-robotica2.jpg\" alt=\"Mano robotica2\" width=\"605\" height=\"389\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/957\" rel=\"attachment wp-att-90387\"><br \/>\n<\/a>\u00a0La struttura di \u201cRoboHand\u201d, stampata al FabLab partendo da un file 3D, e\u0300 molto complessa e per realizzarla e\u0300 stato utilizzato un innovativo materiale di nuova generazione denominato XT realizzato con polimero Eastman, che ha caratteristiche meccaniche che lo rendono il materiale per eccellenza della realizzazione rapida, con rigidezza e resistenza alla rottura elevatissima, non paragonabile con alcun materiale utilizzato oggi per le<strong> stampe 3D<\/strong>.\u00a0Il prototipo \u201cRoboHand\u201d di Marcello Mandaradoni riesce ad interagire con l\u2019utente in diversi modi, tramite PC, cellulare ed un sofisticato guanto indossabile dal utente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA\u00a0COME FUNZIONA LA \u00a0ROBOHAND<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mL5gbX35RnA&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Interazione con PC e dispositivi mobile<\/h2>\n<p>Far <strong>interagire<\/strong> <strong>uomo<\/strong> e <strong>macchina<\/strong> riproducendo i movimenti di una mano umana su un sistema robotico. Questa l&#8217;idea su cui si basa il suo prototipo per il quale \u00e8 stato creato un programma per PC che tramite un collegamento USB permette di gestire il movimento di ogni singolo dito, rilevare la temperatura e l\u2019umidit\u00e0 ambientale.\u00a0Ogni <strong>azione<\/strong> viene confermata da un <strong>feedback<\/strong> vocale ed inoltre, tramite un app scaricabile dallo Store di Google sul nostro Smartphone Android, \u00e8 possibile controllarla vocalmente, quindi pronunciare le azioni tramite la nostra voce, utilizzando semplicemente il sistema di comunicazione Bluetooth.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-90387 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/marcello-mandaradoni.jpg\" alt=\"marcello mandaradoni\" width=\"587\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ma il sistema pi\u00f9 avanzato ed evoluto del progetto di <strong>Marcello Mandaradoni<\/strong> \u00e8 l\u2019utilizzo a distanza tramite un \u201c<strong>guanto indossabile<\/strong>\u201d costituito da sensori flessibili, che permette la <strong>riproduzione<\/strong> dei <strong>movimenti<\/strong> eseguiti da una mano umana sul sistema robotico, con un a<strong>ffidabilit\u00e0 del 60%<\/strong>. Il sistema robotico \u00e8\u00a0completamente gestito da un microcontrollore, ovvero un PC di piccole dimensioni, accompagnato da una scheda di supporto, che si occupa dell\u2019interfacciamento completo, con i servomotori che permettono il movimento delle dita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-90399\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Mano-robotica3.jpg\" alt=\"Mano robotica3\" width=\"602\" height=\"430\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Nel prossimo futuro? Una protesi 3.0<\/h2>\n<p>Marcello Mandaradoni dopo questo progetto non intende fermarsi qui, anzi. Assieme ad altri colleghi intende portare avanti un progetto per la realizzazione di una nuova versione della mano robotica che abbia caratteristiche di <strong>\u201cprotesi 3.0<\/strong>\u201d, sia facilmente interfacciabile e con tante funzioni particolari, che possa essere utile per tutte quelle persone che hanno una disabilit\u00e0 motoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vita come quelle di tanti altri ragazzi della sua et\u00e0, ma decisamente con un marcia in pi\u00f9. Marcello Mandaradoni, ha 19 anni ed abita a San Leo, piccola frazione del comune di Briatico. \u00a0Ha progettato e realizzato una mano robotica interattiva grazie alla collaborazione con il Fablab di Messina<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-56504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}