{"id":56531,"date":"2016-05-09T14:51:01","date_gmt":"2016-05-09T12:51:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aiutiamo-clochard-scampato-al-rogo-un-rudere-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:34","slug":"90486-aiutiamo-clochard-scampato-al-rogo-un-rudere-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/90486-aiutiamo-clochard-scampato-al-rogo-un-rudere-cosenza\/","title":{"rendered":"\u201cAiutiamo il clochard scampato al rogo di un rudere a Cosenza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019appello del movimento Diritti Civili: \u201cGheorghita Tanase da alcuni giorni \u00e8 di nuovo ricoverato in ospedale per una emorragia, ma per restare in Italia e ottenere una piccola pensione deve ottenere la residenza\u201d.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dramma e sofferenza senza fine per il clochard romeno senza una gamba Gheorghita Tanase, <strong>l&#8217;unico ad essere scampato al rogo del 2 marzo del 2013 in un rudere di Cosenza in cui morirono tre immigrati africani<\/strong>&#8220;. \u00c8 quanto si legge in una nota del movimento Diritti civili.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Tanase &#8211; prosegue la nota &#8211; da alcuni giorni \u00e8 di nuovo ricoverato, per una emorragia, in ospedale a Cosenza. \u00c8 gravemente malato e la sua speranza per poter restare in Italia, per continuare a curarsi e avere, pur nella sofferenza, una vita dignitosa, \u00e8 ottenere una piccola pensione che gli spetta. Per ottenerla \u00e8 necessario per\u00f2 che ottenga prima la residenza, a Cosenza, dove vive da moltissimi anni\u201d.<br \/>\nAd aiutare l\u2019uomo da oramai tre anni \u00e8 <strong>Franco Corbelli<\/strong> che alla vigilia del Natale 2013 tolse Tanase dalla strada, lo fece ospitare all&#8217;Oasi Francescana, gli fece realizzare e regalare, da una generosa ditta di Castrolibero, una protesi per la gamba, gli compr\u00f2 anche le scarpe e in diverse occasioni gli diedi anche un aiuto finanziario. And\u00f2 successivamente a trovarlo anche quando era ricoverato all&#8217;<strong>ospedale di Rogliano<\/strong> e si preoccup\u00f2 di fargli avere dalla <strong>Questura di Cosenza<\/strong> la documentazione necessaria per la sua permanenza in Italia. Ogni volta che Tanase \u00e8 in difficolt\u00e0, chiama o fa chiamare Corbelli. Come \u00e8 successo anche ieri pomeriggio.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Un volontario di una lodevole Associazione che lo segue insieme a alcuni assistenti sociali mi ha chiamato &#8211; afferma Corbelli &#8211; per informarmi che Tanase era ricoverato e che gli aveva chiesto di chiamarmi.<strong> Insegue il sogno di una piccola pensione. Per averla per\u00f2 prima serve ottenere la residenza. A Cosenza. Per ottenerla occorrono tutti i documenti necessari che Tanase, non appena sar\u00e0 dimesso, deve andare a prendere al Consolato della Romania, a Catania<\/strong>. L&#8217;accompagner\u00e0 un fratello che l&#8217;ha raggiunto a Cosenza. Non hanno i soldi per spostarsi. Ho detto al volontario che mi far\u00f2 carico io delle spese e che andr\u00f2 presto a trovarlo in ospedale. Continuer\u00f2 con tutto il cuore ad aiutare questo uomo povero e sfortunato. Mi impegner\u00f2 perch\u00e9 ottenga, dal prossimo sindaco di Cosenza, la residenza nella citt\u00e0 bruzia e il diritto alla pensione. Per un fatto non solo di solidariet\u00e0, ma di giustizia, civilt\u00e0 e umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019appello del movimento Diritti Civili: \u201cGheorghita Tanase da alcuni giorni \u00e8 di nuovo ricoverato in ospedale per una emorragia, ma per restare in Italia e ottenere una piccola pensione deve ottenere la residenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-56531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}