{"id":56543,"date":"2016-05-10T05:24:22","date_gmt":"2016-05-10T03:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sandro-principe-ancora-ai-domiciliari-fratello-non-mollare-uscirai-vincitore\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:37","slug":"90529-sandro-principe-ancora-ai-domiciliari-fratello-non-mollare-uscirai-vincitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/90529-sandro-principe-ancora-ai-domiciliari-fratello-non-mollare-uscirai-vincitore\/","title":{"rendered":"Sandro Principe ancora ai domiciliari, il fratello: \u201cNon mollare. Uscirai vincitore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gaetano Principe assiste al consiglio comunale, dai banchi la solidariet\u00e0 all&#8217;ex sindaco di Rende.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Un&#8217;altra disavventura per la famiglia Principe, l&#8217;operazione System. Indagini che hanno portato all\u2019arresto di dieci persone tra cui Sando Principe, ancora ristretto ai domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha revocato la misura di custodia cautelare per Pietro Ruffolo (PD) ex consigliere provinciale, Giuseppe Gagliardi (PD) ex assessore al Comune di Rende, Umberto Bernaudo (PD) anch\u2019egli ex primo cittadino a Rende e Rosario Mirabelli ex consigliere regionale tra le fila di Scopelliti. I cinque insieme ad Adolfo D\u2019Ambrosio, Michele Di Puppo, Francesco Patitucci, Umberto Di Puppo e Mario Paolo Lento erano stati arrestati\u00a0il 23 Marzo accusati a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa, voto di scambio e corruzione. <strong>Accuse respinte con forza dall&#8217;ex sindaco di Rende che per tre ore d\u2019interrogatorio ha risposto al gip dichiarando la propria estraneit\u00e0 ai fatti.<\/strong> Negli anni Novanta Sandro Principe era stato inquisito e poi prosciolto dall\u2019accusa di voto di scambio in un\u2019inchiesta che port\u00f2 all&#8217;arresto di 66 persone in tutta Italia. Il procuratore di Palmi, Cordova che aveva ipotizzato legami tra l\u2019ex sottosegretario e la cosca Pesce di Rosarno chiese due volte alla Camera dei deputati\u00a0l&#8217;autorizzazione a procedere contro l&#8217;onorevole Principe, ma non l&#8217;ottenne. Poi il caso venne archiviato. A parlare della vicenda umana\u00a0\u00e8 il fratello Gennaro che ha assistito a parte dell&#8217;ultimo consiglio comunale tenutosi a Rende in cui l&#8217;onorevole \u00e8 stato ricordato ed elogiato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA SOLIDARIETA&#8217; DEL FRATELLO GAETANO PRINCIPE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 la magistratura a fare le indagini. Far\u00e0 il suo dovere afferma il fratello di Sandro Principe &#8211; e accerter\u00e0 eventuali responsabilit\u00e0 a suo carico. Gi\u00e0 \u00e8 successo, fu indagato e poi assolto per fumus persecutionis. Lo avevano fotografato con un consigliere comunale imparentato all\u2019ottavo grado con certi mafiosi di Rosarno e lo hanno indagato. Era il periodo che Giuliano Amato in qualit\u00e0 di presidente del Consiglio lo nomin\u00f2 sottosegretario al ministero del Lavoro. Ho incontrato tantissime persone che mi hanno fermato chiedendo come sta Sandro e mandandogli i propri saluti. Mio padre ha lasciato a Sandro una pesante eredit\u00e0 e bisogna dire che Rende l\u2019ha conclusa mio fratello. Basta vedere le chiese e le scuole ristrutturate, il verde curato. La San Carlo Borromeo, dove ha pagato con il sangue il suo impegno, venendo sparato. Mi auguro che tiri fuori lo spirito guerriero che ha avuto quando \u00e8 stato otto mesi disteso in un letto. Che tiri fuori quella grinta che lo contraddistingue. Anche oggi che come tutte le citt\u00e0 Rende sta vivendo un periodo di decadenza, non per colpa di nessuno, resta una bellissimo posto in cui abitare. E questo grazie al suo lavoro. Sto sempre fuori <strong>non so se frequentasse questa gente, ma conoscendo Sandro che soprattutto dopo il caso di Rosarno aveva paura anche della sua ombra, credo proprio di no.<\/strong> Penso che essendo sicuro di essere innocente star\u00e0 soffrendo per dieci volte. Con la consapevolezza dell\u2019innocenza la pena \u00e8 come se si decuplicasse. Abbiamo scelto due strade diverse: lui \u00e8 l\u2019Everest e io sono il Monte Cucuzzo, attualmente neanche lavoro. Bisogna aver pazienza e aspettare. Voglio dirgli di tenere duro e non mollare. Uscirai vincitore, tira fuori lo spirito di quando eri in ospedale. Questa &#8211; esorta Gaetano Principe rivolgendosi al fratello &#8211; di fronte al Careggi di Firenze \u00e8 una barzelletta, l\u00ec hai sofferto veramente. Quando le cose andranno meglio tornerai ad essere il leone che sei sempre stato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA SOLIDARIETA&#8217; DEI CONSIGLIERI COMUNALI<\/h2>\n<p>Nell&#8217;aula consiliare nel corso della ultima assise il consigliere Zicarelli, dopo aver proposto di intitolare una piazza di Rende a Giacomo Mancini, ha menzionato il caso Principe. &#8220;Accuse infamanti &#8211; ha affermato il consigliere di maggioranza &#8211; costringono a vivere in condizioni di reclusione l&#8217;onorevole. Siamo garantisti e Rende non \u00e8 una citt\u00e0 mafiosa. Dobbiamo stringerci umanamente intorno a persone come lui che tanto hanno dato alla nostra terra&#8221;. Anche dai banchi della minoranza \u00e8 arrivato il sostegno all&#8217;ex sindaco di Rende. Il consigliere Andrea Cuzzocrea si \u00e8 detto garantista per Principe. &#8220;A cui auguro che tutto proceda per il verso giusto. In questi venticinque anni &#8211; ha sostenuto nel suo intervento in consiglio comunale &#8211; la famiglia Principe ha fatto tanto per questa citt\u00e0. Cos\u00ec come Mancini&#8221;. Nel trattare il punto all&#8217;ordine del giorno che riguardava la commemorazione dell&#8217;onorevole Giacomo Mancini in occasione del centenario dalla nascita pi\u00f9 volte si \u00e8 citato il nome di Principe. Non poteva mancare la solidariet\u00e0 del consigliere Pasquale Verre candidato a sindaco sostenuto dall&#8217;onorevole nell&#8217;ultima campagna elettorale a Rende. &#8220;Siamo amici e compagni, &#8211; dice parlando di Sandro Principe e degli altri politici indagati nell&#8217;operazione System &#8211; sono sicuro che sapranno dimostrare la loro estraneit\u00e0 ai fatti&#8221;. Un consigliere tra le fila della maggioranza di Marcello Manna, invece, si \u00e8 spinto oltre. E&#8217; Pierpaolo Iantorno di Rende Bene Comune. &#8220;Sono dispiaciuto per quanto accaduto a Principe e agli altri.<strong> In particolare &#8211; spera Iantorno &#8211; auspico che Sandro possa tornare a dare il suo contributo a questa citt\u00e0.<\/strong> Perch\u00e9 la storia va rispettata e da Trapani a Napoli citt\u00e0 belle come Rende non ce ne sono&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gaetano Principe assiste al consiglio comunale, dai banchi la solidariet\u00e0 all&#8217;ex sindaco di Rende.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":56544,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,571,44],"tags":[],"class_list":["post-56543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}