{"id":56559,"date":"2016-05-12T18:16:11","date_gmt":"2016-05-12T16:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fondazione-exodus-anche-don-mazzi-allevento-finale-del-progett\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:38","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:38","slug":"90633-fondazione-exodus-anche-don-mazzi-allevento-finale-del-progett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/90633-fondazione-exodus-anche-don-mazzi-allevento-finale-del-progett\/","title":{"rendered":"\u201cUn Cammino alla ricerca di se stessi\u201d, l&#8217;evento finale del progetto della Fondazione Exodus (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un progetto per prevenire il disagio, un vero e proprio \u201cprogetto itinerante\u201d che ha interessato le scuole del territorio provinciale.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;evento finale del progetto educativo <strong>\u201cUn Cammino alla ricerca di se stessi\u201d<\/strong>, si terr\u00e0<strong> sabato 14 maggio, alle ore 10.00<\/strong>, presso l\u2019A<strong>uditorium A. Guarasci<\/strong>, piazza XV marzo a Cosenza. Un progetto realizzato dalla Fondazione Exodus, per la quale Don Antonio Mazzi, fondatore della Exodus Onlus \u00e8 continua fonte di ispirazione e guida di questa grande realt\u00e0. Saranno circa mille i giovani studenti della provincia protagonisti assoluti della manifestazione.<\/p>\n<p>Dell&#8217;evento e dell&#8217;importanza che riveste per i giovani ne ha parlato ai <strong>microfoni di Rlb Radioattiva<\/strong>, la Coordinatrice del progetto e referente Exodus, <strong>Deborah Granata.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Deborah-Granata-Exodus.mp3&#8243;]<\/p>\n<h2>Obiettivo del progetto \u201cUn Cammino alla ricerca di se stessi\u201d<\/h2>\n<p>Lo scopo del progetto corrisponde all\u2019obiettivo primario che Exodus si pone, ossia intervenire sempre pi\u00f9 precocemente per riuscire ad<strong> &#8216;arrivare prima<\/strong>&#8216; ovvero, prima che i ragazzi manifestino segnali di disagio. Si mira a raccogliere la sfida educativa per lavorare anche in \u201ccontesti di normalit\u00e0\u201d stando accanto ai giovani e alle loro famiglie.<\/p>\n<p>La Fondazione Exodus propone attraverso questa esperienza un vero e proprio \u201cprogetto itinerante\u201d attraverso le proprie realt\u00e0 pi\u00f9 significative che negli anni hanno fornito risposte a molteplici situazioni di disagio:<strong> dalla tossicodipendenza all\u2019alcolismo, senza trascurare le dipendenze emergenti come la Ludopatia (gioco d\u2019azzardo), la dipendenza da internet, dal sesso, agli acquisti compulsivi<\/strong>. Il progetto ha conquistato fin da subito i cuori dei ragazzi che stanno partecipando con interesse ed entusiasmo ai laboratori artistici, sportivi, teatrali e di sensibilizzazione e prevenzione, impegnandosi attivamente nel volontariato, nello sport, nella musica, nel teatro e nell\u2019arte.<\/p>\n<p>I ragazzi delle scuole selezionate si esibiranno attraverso le migliori rappresentazioni delle <strong>\u201cquattro ruote educative\u201d<\/strong> del pensiero di Don Antonio Mazzi:<strong> lo sport, la musica, il teatro e il volontariato<\/strong>. Le quattro ruote di Exodus sono il simbolo del sano divertimento, della sana competizione, della messa in gioco, del coraggio, del guardarsi dentro, del dialogo e della condivisione.<\/p>\n<p>L\u2019evento finale del progetto sar\u00e0 spunto di riflessione per i giovani studenti, per le Istituzioni, per i docenti e per i genitori presenti, contribuir\u00e0 a fare emergere le potenzialit\u00e0, i valori e la ricchezza interiore degli adolescenti, per prevenire la solitudine, l\u2019ozio, la sedentariet\u00e0, le cattive compagnie, e per motivare i giovani e far s\u00ec che possano sfuggire alle diverse forme di disagio.\u00a0Una chiara lettura di ci\u00f2 che realmente sono, per spingerli verso uno stile di vita \u201csano\u201d .<\/p>\n<h2>Gli ospiti dell&#8217;evento<\/h2>\n<p>Parteciperanno il Presidente della Regione, Mario Oliverio;\u00a0il\u00a0Prefetto della Citt\u00e0 di Cosenza, Gianfranco Tomao; il\u00a0Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Bruno;\u00a0il\u00a0Commissario Prefettizio della Citt\u00e0 di Cosenza, Angelo Carbone;\u00a0il\u00a0Sindaco del Comune di Castrolibero, Gianni Greco; il\u00a0Sindaco di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Belcastro e dei Dirigenti scolastici degli Istituti scolastici coinvolti nel progetto: Angela Audia, Massimo Ciglio e Iolanda Maletta. Interverranno, dopo i saluti istituzionali, oltre a Don Mazzi, il Presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, il Dirigente ATP di Cosenza, Luciano Greco e l\u2019Arcivescovo della Diocesi Cosenza- Bisignano, Monsignor Francesco Nol\u00e8.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 presente all\u2019evento un Testimonial d\u2019eccezione,<strong> l\u2019attore Costantino Comito<\/strong> che ha seguito i ragazzi fin dall\u2019inizio del progetto, con grande passione. Saranno presenti inoltre le Istituzioni Religiose e Sportive, i Partner di progetto e le Associazioni del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto per prevenire il disagio, un vero e proprio \u201cprogetto itinerante\u201d che ha interessato le scuole del territorio provinciale.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":56560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34],"tags":[],"class_list":["post-56559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}