{"id":56658,"date":"2016-05-12T12:24:48","date_gmt":"2016-05-12T10:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/poliziotto-accusato-un-informatore-dei-clan-va-pensione\/"},"modified":"2023-01-17T12:03:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:03:50","slug":"90988-poliziotto-accusato-un-informatore-dei-clan-va-pensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/90988-poliziotto-accusato-un-informatore-dei-clan-va-pensione\/","title":{"rendered":"Cosenza, il poliziotto accusato di essere un informatore dei clan va in pensione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vincenzo Ciciarello \u00e8 stato scarcerato, il legale difensore: &#8220;Nessun rapporto risulta in atto tra Ciciarello e la cosca Rango &#8211; Abbruzzese&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Soffiate su perquisizioni in cambio di denaro e favori. Questo lo scenario ipotizzato dagli inquirenti che lo scorso 27 Aprile hanno arrestato con l&#8217;accusa di concorso esterno in associazione mafiosa due persone\u00a0Vincenzo Ciciarello, di 60 anni, ex agente della Squadra mobile di Cosenza, attualmente in servizio nella Prefettura, e Enrico Francesco Costabile, di 49 anni ex carabiniere. I due avrebbero collaborato, secondo l&#8217;accusa, con alcuni esponenti del clan Rango &#8211; Abbruzzese, ed in particolare <strong>con il boss dell&#8217;omonima cosca Maurizio Rango, al fine di consentire ai suoi sodali di sfuggire a blitz e controlli delle forze dell&#8217;ordine comunicando la presenza di microspie e annunciando perquisizioni e arresti.<\/strong> Oltre ai due nell&#8217;operazione volta a ricostruire i legami e gli &#8216;scambi di favori&#8217; tra la potente &#8216;ndrina bruzia, carabinieri e polizia risultano essere indagati anche Antonino Perticari di 56 anni carabiniere in forze a Rende oggi pensionato e Fabrizio Bertelli quarantacinquenne impiegato presso\u00a0la polizia stradale di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Nutriamo piena fiducia nell&#8217;operato della magistratura &#8211; ha affermato l&#8217;avvocato Roberto Le Pera legale difensore di Vincenzo Ciciarello scarcerato ieri &#8211; che si esprimer\u00e0 nelle competenti sedi giudiziarie. Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto.\u00a0Il gip di Catanzaro in considerazione della natura dell&#8217;accusa che vede il concorso esterno in associazione mafiosa posto in essere in qualit\u00e0 di ispettore capo di Polizia di Stato<strong>, dato il suo pensionamento avvenuto circa dieci giorni fa, in assenza di elementi che testimoniano la continuit\u00e0 dei presunti rapporti con gli esponenti del clan l&#8217;ultimo dei quali documentato nel 2014, ha ritenuto venir meno la necessit\u00e0 della custodia cautelare.<\/strong> Non sussiste alcun pericolo che possa reiterare il reato o inquinare le prove quindi \u00e8 stata disposta la revoca dagli arresti domiciliari. Nel corso degli interrogatori Ciciarello si \u00e8 riservato di esprimersi dopo che avr\u00e0 preso visione degli atti, mentre da subito si \u00e8 reso disponibile a collaborare rendendo dichiarazioni spontanee e dichiarandosi estraneo ai fatti lui contestati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincenzo Ciciarello \u00e8 stato scarcerato, il legale difensore: &#8220;Nessun rapporto risulta in atto tra Ciciarello e la cosca Rango &#8211; Abbruzzese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56659,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-56658","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56658\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}