{"id":5678,"date":"2012-10-15T08:19:01","date_gmt":"2012-10-15T06:19:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5678"},"modified":"2023-01-17T13:38:58","modified_gmt":"2023-01-17T12:38:58","slug":"2144-vigna-nessun-aumento-ma-azione-sociale-per-mense-scolastiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2144-vigna-nessun-aumento-ma-azione-sociale-per-mense-scolastiche\/","title":{"rendered":"Vigna: &#8221;Nessun aumento ma azione sociale per mense scolastiche&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA<\/strong> &#8211; \u201cNessun aumento, ma un\u2019azione sociale indirizzata ad estendere il livello di esenzione per le famiglie degli allievi che frequentano le scuole<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">cosentine.&nbsp;Una decisione che non veniva presa da anni e che avr\u00e0 un impatto positivo sulle famiglie, sempre pi\u00f9 numerose, che vivono sulla soglia della povert\u00e0\u201d.&nbsp;Lo ha affermato l\u2019Assessore alla crescita economica urbana e al bilancio Luciano Vigna dopo il provvedimento varato dalla giunta comunale questa mattina e con il quale sono state rimodulate le tariffe per il servizio di refezione scolastica, ma anche quelle per il servizio di pre e post scuola, degli asili nido e del trasporto degli alunni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il provvedimento recepisce sostanzialmente le istanze delle famiglie che in pi\u00f9 occasioni avevano incontrato nelle settimane scorse sia l\u2019Assessore Vigna che l\u2019Assessore alla formazione della coscienza civica e alla scuola Marina Mach\u00ec.<br \/>\u201cIl principio che ha guidato la decisione assunta dalla giunta \u2013 ha sottolineato l\u2019Assessore Luciano Vigna \u2013 \u00e8 stato quello di estendere la soglia di esenzione, portandola, sia per il servizio mensa che per il servizio trasporti, dalla fascia I.S.E.E. di 1500 euro dello scorso anno all\u2019attuale fascia di 3500 euro.&nbsp;Portando l\u2019esenzione a 3500 euro abbiamo voluto dare alle famiglie, soprattutto dei quartieri pi\u00f9 periferici e pi\u00f9 svantaggiati della citt\u00e0, la possibilit\u00e0 di accedere a servizi che prima non erano accessibili.&nbsp;L\u2019altro principio guida \u00e8 stato il mantenimento delle soglie preesistenti per la stragrande maggioranza degli utenti. Solo a una piccola parte di utenti, quelli con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente superiore a 20 mila euro, l\u2019Amministrazione comunale ha chiesto una contribuzione maggiore.\u201d<br \/>\u201cCon riferimento agli asili nido, vero e proprio fiore all\u2019occhiello dei servizi alle famiglie \u2013 ha commentato poi l\u2019Assessore Marina Mach\u00ec \u2013&nbsp;la rimodulazione delle tariffe ha consentito di diminuire notevolmente la contribuzione della stragrande maggioranza delle fasce. Analoga considerazione pu\u00f2 essere fatta per il pre e post scuola, un servizio che l\u2019Amministrazione comunale di Cosenza, insieme a poche altre, rivolge alle famiglie per garantire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.\u201d<br \/>L\u2019Assessore Mach\u00ec ha inoltre affermato che \u201ccontrolli sempre pi\u00f9 rigorosi saranno effettuati per accertare attentamente le situazioni I.S.E.E.\u201d.<br \/>Sulla questione dei non residenti l\u2019Assessore Vigna ha chiarito inoltre che \u201cdopo attenta valutazione si \u00e8 deciso di mantenere i livelli di esenzione per quanti sono costretti dalla loro attivit\u00e0 lavorativa ad iscrivere i figli nelle scuole di Cosenza. Fermo restando che, in linea di principio, la contribuzione cui deve essere tenuta la famiglia non residente non pu\u00f2 essere quella dovuta dai residenti e che, in alcuni casi, sia giusto che vada a coprire i costi che l\u2019Amministrazione comunale sostiene per l\u2019erogazione del servizio corrispondente.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cNessun aumento, ma un\u2019azione sociale indirizzata ad estendere il livello di esenzione per le famiglie degli allievi che frequentano le scuole<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5679,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42,5],"tags":[],"class_list":["post-5678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5678\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}