{"id":56786,"date":"2016-05-14T17:14:34","date_gmt":"2016-05-14T15:14:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/forza-italia-difende-occhiuto-calunnie-dal-pd-alfano-intervenga\/"},"modified":"2023-01-17T12:04:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:04:04","slug":"91353-forza-italia-difende-occhiuto-calunnie-dal-pd-alfano-intervenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/91353-forza-italia-difende-occhiuto-calunnie-dal-pd-alfano-intervenga\/","title":{"rendered":"Forza Italia difende Occhiuto: \u201cCalunnie dal Pd, Alfano intervenga\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>I parlamentari calabresi Jole Santelli e Roberto Occhiuto: \u201cSi lanciamo accuse deliranti nei confronti di un soggetto che ha debiti di natura privata fingendo di dimenticare il problema che pende su Guccione\u201d.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Da una interrogazione all\u2019altra. Da una fazione all\u2019altra. Dopo l\u2019interrogazione dei parlamentari calabresi del <strong>Pd<\/strong> che chiedono al ministro dell\u2019Interno <strong>Angelino Alfano<\/strong> di fare chiarezza sui debiti dell\u2019ex sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto<\/strong>, eccone arrivare un\u2019altra, stavolta da parte dei deputati calabresi di <strong>Forza Italia<\/strong>, <strong>Jole Santelli e Roberto Occhiuto<\/strong> (quest\u2019ultimo fratello di Mario).<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>I due chiedono ad Alfano &#8220;quali provvedimenti intenda intraprendere il Governo, al fine di <strong>verificare se gli atti di mistificazione e di calunnia posti in essere da parlamentari e dirigenti del Pd cosentino, impegnati a propalare notizie false e tendenziose sulla figura del sindaco uscente Mario Occhiuto, non rappresentino il tentativo surrettizio di turbare la regolare e democratica competizione elettorale del 5 giugno prossimo<\/strong>&#8220;.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Alcuni parlamentari del Pd &#8211; aggiungono Santelli e Occhiuto &#8211; continuano a sostenere la tesi calunniosa, priva di qualsiasi fondamento giuridico, spudoratamente menzognera, secondo cui l&#8217;arch. Mario Occhiuto, imprenditore e, come tanti altri suoi colleghi italiani, alle prese con una contingenza economica legata a diversi fattori, potrebbe addirittura &#8216;scaricare&#8217; sulle casse comunali alcune partite debitorie. <strong>Ci\u00f2, oltre a essere palesemente falso, maschera la vera ipotesi di decadenza che \u00e8 quella che colpirebbe Carlo Guccione, indagato per peculato ed estromesso dalla Giunta regionale per l&#8217;inchiesta &#8216;Rimborsopoli&#8217;, nell&#8217;impossibile evenienza che diventi Sindaco, atteso che l&#8217;eventuale condanna in primo grado farebbe sortire gli effetti della legge 190\/2012<\/strong>. Nel mentre la posizione giudiziaria del Guccione \u00e8 pendente nessun addebito giudiziario \u00e8 stato mai posto all&#8217;arch. Occhiuto, &#8216;colpevole&#8217; di vivere una condizione simile a centinaia di migliaia di imprenditori e professionisti italiani che, peraltro, rischiano motivi di incapienza a causa della difficolt\u00e0 di esigere crediti certi&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il paradosso &#8211; concludono i due deputati &#8211; \u00e8 che si lancino accuse deliranti nei confronti di un soggetto che ha debiti di natura privata fingendo di dimenticare il problema che pende sul candidato a sindaco del Pd, certificato politicamente dal presidente Oliverio con la revoca da assessore regionale a causa di una &#8216;probabile cresta&#8217; sui fondi pubblici&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I parlamentari calabresi Jole Santelli e Roberto Occhiuto: \u201cSi lanciamo accuse deliranti nei confronti di un soggetto che ha debiti di natura privata fingendo di dimenticare il problema che pende su Guccione\u201d. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":56787,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-56786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}