{"id":56813,"date":"2016-05-16T08:20:24","date_gmt":"2016-05-16T06:20:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alimentazione-ancora-oggi-calabria-molti-bambini-si-presentano-sovrappeso-obesi\/"},"modified":"2023-01-17T12:04:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:04:08","slug":"91471-alimentazione-ancora-oggi-calabria-molti-bambini-si-presentano-sovrappeso-obesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/91471-alimentazione-ancora-oggi-calabria-molti-bambini-si-presentano-sovrappeso-obesi\/","title":{"rendered":"Alimentazione, ancora oggi in Calabria molti bambini in sovrappeso o obesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Secondo i dati di uno studio sull\u2019obesit\u00e0 infantile, condotto nel 2012 dall\u2019Osservatorio Dieta Mediterranea di Nicotera congiuntamente all&#8217;Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma, il 50% dei bambini calabresi era in sovrappeso, se non obeso.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La situazione non ha avuto in questi anni un\u2019evoluzione positiva, come ci conferma la dottoressa<strong> Vita Cupertino,<\/strong>\u00a0consigliere per la regione Calabria della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria (SIP). \u201cI bambini Italiani, precisa la dottoressa Cupertino, occupano purtroppo i primi posti in Europa per sovrappeso e obesit\u00e0 (eccesso ponderale). Le regioni meridionali, tra cui la <strong>Calabria<\/strong>, hanno le pi\u00f9 alte percentuali di bambini in eccesso ponderale, secondo i dati relativi ai bambini di 8-9 anni comunicati dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 nel 2014.<\/p>\n<p>Va sottolineato che, seppure in lieve diminuzione rispetto all\u2019andamento esponenziale degli ultimi decenni, i dati sull&#8217;obesit\u00e0, se riferiti all&#8217;universo dei bambini, restano preoccupanti. Il campione calabrese in questo studio presenta il 40.8% di bambini in eccesso ponderale (16,2% francamente obesi)\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Dal 2005<\/strong>, continua la dottoressa Cupertino, la Pediatria di Comunit\u00e0 da me diretta sta effettuando un monitoraggio in undici paesi della nostra provincia su oltre <strong>500 bambini di 8-9 anni,<\/strong> seguiti anche negli anni successivi. Il quadro rilevato conferma sostanzialmente una percentuale alta di eccesso ponderale con punte del <strong>41.1% nel 2014<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91473 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/obesit\u00e0-infantile-3.jpg\" alt=\"obesit\u00e0 infantile 3\" width=\"461\" height=\"345\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sull\u2019obesit\u00e0 bisogna ricordare anche che essa non ha un\u2019unica causa: \u00e8 una malattia multifattoriale e comporta quindi diversi fattori di rischio. La causa principale, per\u00f2, rimane sempre uno stile alimentare sbagliato. <strong>Troppo spesso i bambini mangiano male e pi\u00f9 del necessario<\/strong>, ingerendo troppi grassi e zuccheri, abitudine cui spesso si aggiunge una scarsa attivit\u00e0 fisica. Alcuni bambini possono avere una predisposizione genetica all\u2019obesit\u00e0, ma con la prevenzione e un giusto stile di vita l\u2019obesit\u00e0 si pu\u00f2 evitare.<br \/>\n\u201cNegli anni, aggiunge la dottoressa Cupertino, sono stati rilevati anche le abitudini alimentari dei nostri bambini, l\u2019attivit\u00e0 motoria, il tempo trascorso davanti alla TV e ai videogiochi, che hanno mostrato abitudini scorrette.<br \/>\nIl profondo cambiamento degli stili di vita ha travolto le mediterranee sane abitudini alimentari calabresi sconvolgendo inesorabilmente anche l\u2019universo dei bambini, fortemente influenzati dallo stile di vita dei genitori. I genitori, spesso, sono pi\u00f9 preoccupati del bimbo che mangia poco mentre tendono a incentivare il \u201cforte appetito\u201d interpretato come un segnale di benessere. L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 un fenomeno complesso ed \u00e8 ritenuto dall\u2019OMS un\u2019emergenza socio sanitaria di grande rilievo, che rischia di compromettere le aspettative di vita delle future generazioni, per cui diventa prioritario contenere con azioni preventive tale fenomeno.<br \/>\nE se \u00e8 vero, come precisa la Cupertino, che i primi mille giorni di vita sono fondamentali per la prevenzione (incentivazione ad esempio dell\u2019allattamento al seno) \u00e8 anche vero che nell\u2019et\u00e0 della scuola primaria (6-11 anni) le scelte vanno ancora guidate. Quindi la scuola, conclude la Cupertino, costituisce il contesto ideale per le modifiche di comportamenti negativi essendo il contesto in cui il bambino confronta davvero se stesso al di fuori dell\u2019ambito protetto della famiglia ed ha un ruolo istituzionale di educazione non solo culturale\u201d.<br \/>\nL\u2019obesit\u00e0 d\u2019altra parte, possiamo aggiungere, \u00e8 una di quelle malattie in cui le colpe dei genitori ricadono sui figli. I bambini non cucinano da soli, quindi se un genitore \u00e8 abituato ad alimentarsi in maniera scorretta manger\u00e0 male anche il figlio. Basti pensare che, secondo alcuni studi di settore, anche gli animali di una famiglia obesa sono in sovrappeso.<\/p>\n<h2>Dieta Mediterranea, cosa resta?<\/h2>\n<p>Che cosa rimane, dunque, di tutte quelle raccomandazioni per una buona alimentazione enunciate dalla Dieta Mediterranea, dichiara patrimonio immateriale dell\u2019Unesco?<\/p>\n<p>\u201cBen poco, stando ai dati odierni che vedono in Calabria un tasso d\u2019obesit\u00e0 infantile vicino al 50% e un numero non esiguo di casi d\u2019iperglicemia o addirittura di diabete mellito di tipo 2 riscontrati in soggetti molto giovani\u201d, ci spiega il<strong> biologo nutrizionista Luigi Elia<\/strong>, autore del libro \u201cAlimentazione e cibo nella Calabria popolare \u201d, che da anni segue l\u2019evolversi dei cambiamenti alimentari nella popolazione calabrese, con particolare riferimento ai bambini in et\u00e0 scolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91474 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/obesit\u00e0-infantile-4.jpg\" alt=\"obesit\u00e0 infantile 4\" width=\"462\" height=\"304\" title=\"\"><br \/>\n\u201cNei progetti di educazione alimentare svolti in alcune scuole dell\u2019obbligo della Calabria ho avuto modo di riscontrare che il regime alimentare dei bambini \u00e8 risultato spesso ipercalorico e squilibrato in nutrienti (la dieta americana purtroppo ha sostituito la dieta mediterranea tipica della nostra cultura d\u2019origine). I bambini mangiano prevalentemente cibi ricchi di grassi e proteine di origine animale, consumano pochissima frutta e verdura durante la giornata, molta \u00e8 la carne sulle loro tavole (pi\u00f9 rossa che bianca), compresa quella processata (ad esempio i salumi industriali), elevato, \u00e8 il consumo di snack sia dolci sia salati e di bibite gassate. Un\u2019eccessiva e cattiva alimentazione insieme a pigrizia e inattivit\u00e0 fisica, sono oggi i nemici principali da battere\u201d.<br \/>\nResta da chiedersi a questo punto cosa devono fare le famiglie e le scuole calabresi in concreto per invertire queste abitudini e condotte alimentari negative.\u00a0\u201cLe famiglie, le scuole calabresi, risponde Elia, e anche la politica, che su questi temi non sempre \u00e8 sufficientemente attenta, hanno una grande responsabilit\u00e0. Queste istituzioni devono comunicare e interagire, creando momenti di riflessione finalizzati all\u2019educazione delle nuove generazioni.<br \/>\nInterventi seri che possano insegnare ai bambini e ai loro genitori non solo a mangiar bene, ma anche a comprare prodotti sani leggendo l\u2019etichetta nutrizionale, a conservarli nel modo pi\u00f9 giusto e a cucinare i piatti della dieta mediterranea popolare calabrese che mangiavano quotidianamente i nostri bisnonni. I tempi sono maturi, conclude Elia, anche per cominciare a praticare gli \u201corti della salute\u201d, sfruttando pezzi di terra confiscati o spazi incolti che abbondano nelle vicinanze delle nostre citt\u00e0 e dei nostri paesi. Anche questa \u00e8 educazione alimentare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i dati di uno studio sull\u2019obesit\u00e0 infantile, condotto nel 2012 dall\u2019Osservatorio Dieta Mediterranea di Nicotera congiuntamente all&#8217;Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma, il 50% dei bambini calabresi era in sovrappeso, se non obeso.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":56814,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,45],"tags":[],"class_list":["post-56813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-nutrimenti"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}