{"id":57002,"date":"2016-05-20T06:55:22","date_gmt":"2016-05-20T04:55:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scoperte-frodi-alle-contribuzioni-pubbliche-oltre-2-milioni-euro\/"},"modified":"2023-01-17T12:04:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:04:29","slug":"92149-scoperte-frodi-alle-contribuzioni-pubbliche-oltre-2-milioni-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/92149-scoperte-frodi-alle-contribuzioni-pubbliche-oltre-2-milioni-euro\/","title":{"rendered":"Truffe per ottenere finanziamenti pubblici, denunciate 149 persone"},"content":{"rendered":"<p><strong>Richieste di contributi firmate da persone decedute.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nVIBO VALENTIA &#8211; Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha attivato controlli volti a verificare la corretta\u00a0erogazione di contributi comunitari nel settore agricolo. Centosessanta le aziende poste sotto la lente d&#8217;ingrandimento con numerose irregolarit\u00e0 riscontrate.\u00a0<strong>L\u2019attivit\u00e0 infatti ha consentito di rilevare l\u2019illecita percezione di 2,2 milioni di euro di contributi<\/strong> e di\u00a0segnalare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 77 soggetti responsabili, a vario titolo, dei reati di truffa\u00a0aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, soppressione, distruzione e\u00a0occultamento di atti veri, falsit\u00e0 materiale in atti pubblici.\u00a0Assai variegate sono risultate le condotte poste in essere dagli indagati. Sono state, infatti,\u00a0scoperte istanze di accesso ai contributi firmate da persone decedute; contratti di affitto di\u00a0terreni in cui una delle parti contraenti \u00e8 risultata deceduta in epoca antecedente alla stipula;\u00a0finanziamenti ottenuti grazie all\u2019utilizzo di falsi titoli su particelle catastali di terreni pubblici e,\u00a0addirittura, finanziamenti ottenuti da soggetti sottoposti a misure di prevenzione antimafia o\u00a0utilizzando terreni agricoli confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-92164 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/10239_pac.jpg\" alt=\"finanza vibo\" width=\"489\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p>In diversi casi le condotte illecite rilevate sono state realizzate grazie al coinvolgimento di\u00a0alcuni centri di assistenza deputati ad istruire le pratiche (tra gli indagati figurano 12 soggetti\u00a0che operano, con varie qualifiche, in tali centri) che, con riferimento ai contributi erogati a\u00a0soggetti deceduti, hanno falsamente predisposto Domande Uniche di Pagamento recanti\u00a0date successive a quelle del decesso dei titolari delle imprese beneficiarie delle provvidenze\u00a0pubbliche, mentre nei casi in cui i finanziamenti sono stati concessi su Particelle Pubbliche\u00a0non hanno effettuato i controlli preliminari di pertinenza.\u00a0Oltre alle violazioni penali, in relazione alle quali sono state avanzate all\u2019A.G. proposte di\u00a0sequestro preventivo per oltre 2 milioni di Euro, sono stati <strong>altres\u00ec segnalati alle Autorit\u00e0\u00a0Amministrative 32 soggetti (per violazioni amministrative quantificate in oltre 113 mila Euro)\u00a0ed alla Corte dei Conti 40 responsabili di danni erariali<\/strong> quantificati in circa 150 mila euro. L&#8217;azione \u00e8 volta a\u00a0tutelare i numerosissimi imprenditori\u00a0onesti, con un impegno sempre maggiore teso a contrastare e debellare le frodi e la\u00a0conseguente sleale concorrenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richieste di contributi firmate da persone decedute.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-57002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}