{"id":57151,"date":"2016-05-25T10:25:18","date_gmt":"2016-05-25T08:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stalking-facebook-scatta-daspo-lo-deciso-la-cassazione\/"},"modified":"2023-01-17T12:04:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:04:47","slug":"92672-stalking-facebook-scatta-daspo-lo-deciso-la-cassazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/92672-stalking-facebook-scatta-daspo-lo-deciso-la-cassazione\/","title":{"rendered":"Cassazione: Daspo per stalking su Facebook, i consigli della criminologa (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Molestare, offendere, ingiuriare e denigrare una persona, anche attraverso \u2018Facebook\u2019, pu\u00f2 configurarsi come reato di \u2018stalking\u2019<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANIA &#8211; Non solo pedinare, limitare la vita e le relazioni, ossessionare con continui messaggi e appostamenti pu\u00f2 tradursi in stalking, ma anche mandare messaggi minatori e insulti tramite Facebook, sotto falsa identit\u00e0 \u00e8 una forma di stalking, in grado\u00a0di creare un \u201cgrave stato di ansia\u201d e \u201cun fondato timore per la propria incolumit\u00e0\u201d. Ed \u00e8 per questo che il tribunale di Catania ha imposto il divieto di avvicinarsi agli ex suoceri, con l\u2019obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 250 metri dalla loro abitazione nei confronti di un uomo di 42 anni. Un provvedimento che i giudici della quinta sezione penale della Corte di Cassazione hanno confermato con la sentenza n.21407\/16. Una sentenza dunque, che crea il precedente.<\/p>\n<p>Le persone offese, nel caso catanese, erano state nominate dal tribunale per i minorenni affidatarie di due dei quattro figli minori\u00a0dell\u2019indagato, a seguito della fine della relazione, e della separazione con la sua convivente, figlia della coppia. Nel bocciare il ricorso dell\u2019uomo, la Suprema Corte spiega che il \u201cgrave quadro indiziario \u00e8 evincibile, secondo il tribunale di Catania, dalle plurime acquisizioni investigative e segnatamente dalle<strong> \u2018schermate facebook contenenti i messaggi incriminati\u2019<\/strong>, dalle \u2018<strong>denunce e verbali<\/strong> <strong>di sommarie informazioni rese dalle persone offese<\/strong>\u2019 che \u2018offrono una narrazione adeguatamente circostanziata e intrinsecamente coerente dei fatti pur sfrondata da eventuali esagerazioni correlate al conflitto di interesse determinato dall\u2019affidamento ai nonni dei due bambini\u201d, dalle relazioni degli assistenti sociali e dalle testimonianze delle persone informate sui fatti.<\/p>\n<p>Il fenomeno di chi ricorre al<strong> social network<\/strong>, spesso sotto falsa identit\u00e0, purtroppo \u00e8 diffusissimo, non solo per &#8216;molestare&#8217; ma anche per &#8216;offendere&#8217;. Sull&#8217;argomento la <strong>criminologa Monica Capizzano<\/strong>, ne ha parlato ai microfoni di<strong> Rlb Radioattiva<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Molestie-su-FB-monica-capizzano.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>Il caso del signore di Catania dunque, potrebbe aprire a scenari determinanti in relazione alle tante denunce di molestie che arrivano alla polizia postale, e che riguardano il noto social network. Facebook infatti, avendo la sua sede in California e dunque in una giurisdizione diversa da quella italiana, ha meccanismi farraginosi che troppo spesso non riescono a portare gli inquirenti all&#8217;identit\u00e0 di chi <strong>perseguita, pubblica offese, minaccia, calunnia, ruba profili o molesta bambini e adolescenti<\/strong>. Per questo motivo la migliore prevenzione per evitare di incorrere in casi di questo genere \u00e8 utilizzare sempre internet&#8230; con parsimonia, e stare attenti a concedere la propria amicizia a contatti cosiddetti &#8216;<strong>fake<\/strong>&#8216;. La <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1024\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Polizia di Stato<\/a><\/span>, la<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Polizia Postale<\/a> <\/span>e i <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carabinieri <\/a><\/span>sulle loro pagine mettono a disposizione dell&#8217;utenza tutte le informazioni utili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molestare, offendere, ingiuriare e denigrare una persona, anche attraverso \u2018Facebook\u2019, pu\u00f2 configurarsi come reato di \u2018stalking\u2019<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":57152,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-57151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}