{"id":57275,"date":"2016-05-26T14:52:47","date_gmt":"2016-05-26T12:52:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bambini-cosenza-vincitori-del-progetto-elio-cacciamostri\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:00","slug":"93117-bambini-cosenza-vincitori-del-progetto-elio-cacciamostri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/93117-bambini-cosenza-vincitori-del-progetto-elio-cacciamostri\/","title":{"rendered":"Bambini di Cosenza vincitori del progetto &#8216;Elio e i Cacciamostri&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019iniziativa, di respiro nazionale, ha coinvolto studenti di tutta Italia con un fine prettamente educativo.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Uno degli istituti vincitori \u00e8 stato l\u2019Istituto Comprensivo Cosenza Terzo di Cosenza, con le classi II A e II B.\u00a0La campagna, partita lo scorso ottobre e terminata ad aprile, ha avuto un focus sul <strong>risparmio energetico e la sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> e si \u00e8 rivolta ad oltre 500 classi di scuola primaria e alle loro famiglie di ventidue province italiane. In questo modo l\u2019imponente progetto ha raggiunto quasi 15.000 famiglie in tutta Italia. I bambini delle varie classi coinvolte hanno ricevuto un kit didattico contenente il materiale educativo con lo scopo di sensibilizzarli sui temi ambientali e di risparmio energetico. Il kit includeva un libro per ogni bambino, una cartolina famiglia per ogni bambino (da condividere con i genitori), un pieghevole per l\u2019insegnante ed una circolare informativa.\u00a0In particolare, il libro <strong>\u201cElio e i Cacciamostri\u201d<\/strong>, prodotto in collaborazione con Giunti Progetti Educativi, presenta illustrazioni a colori dove, ogni personaggio della storia \u2013 dei simpatici mostri che non seguono le regole di base sul risparmio energetico -, si confrontano con Elio, il supereroe che combatte gli sprechi energetici.\u00a0Oltre al risvolto educativo e pedagogico, fondamentale per una buona educazione verso i bambini, la campagna ha avuto anche un fine benefico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scaricando l\u2019app e giocando al gioco collegato, gli utenti hanno accumulato dei crediti che Enegan ha \u201ctrasformato\u201d, in maniera interattiva, in donazioni alla Fondazione Meyer.\u00a0Il contest ha visto due modalit\u00e0 di partecipazione: quella rivolta alle scuole e quella rivolta ai privati. In entrambi i casi le province coinvolte in tutta Italia sono state 22. Per quanto riguarda le scuole gli utenti, registrandosi su una piattaforma dedicata e giocando all\u2019app, hanno potuto scegliere e votare la scuola primaria preferita e alla quale era stato spedito il kit didattico \u201cElio e i Cacciamostri\u201d. Le scuole primarie che hanno ricevuto pi\u00f9 voti si sono aggiudicate i primi premi \u2013 per un totale di <strong>22 premi<\/strong> -. Per quanto riguarda il contest rivolto ai privati, era sufficiente iscriversi alla piattaforma dedicata e scaricare l\u2019app ufficiale. Tra tutti gli utenti che hanno partecipato, sono stati sorteggiati i vincitori dei 32 premi.\u00a0I premi in palio erano molteplici: per le scuole, i primi tre premi sono stati rappresentati da computer portatili, dal quarto al tredicesimo posto un kit di cancelleria e libri per bambini e dal quattordicesimo al ventiduesimo un mappamondo. Per i privati invece, i primi tre premi sono stati Playstation 4, dal quarto al sesto iPad mini, il settimo e l\u2019ottavo un iPod nano, dal nono al dodicesimo un iPod Shuffle, dal tredicesimo al ventiduesimo un kit Lego, dal ventitreesimo al ventisettesimo un pallone da calcio, dal ventottesimo al trentaduesimo un pallone da pallavolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa, di respiro nazionale, ha coinvolto studenti di tutta Italia con un fine prettamente educativo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57276,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,53],"tags":[],"class_list":["post-57275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-ck20-scuola"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}