{"id":57351,"date":"2016-05-28T08:53:53","date_gmt":"2016-05-28T06:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/quattro-serate-al-tau-con-prove-aperte-di-max-mazzotta\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:08","slug":"93391-quattro-serate-al-tau-con-prove-aperte-di-max-mazzotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/93391-quattro-serate-al-tau-con-prove-aperte-di-max-mazzotta\/","title":{"rendered":"Quattro serate al TAU con &#8216;Prove Aperte&#8217; di Max Mazzotta"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8216;Prove Aperte&#8217; racconta le vicende di tre\u00a0calabresi Mim\u00ec, Coc\u00f2 e Carminuzzu alle prese con l&#8217;allestimento di uno spettacolo da rappresentare in un importante teatro con pochi giorni a disposizione e con una compagnia ridotta al minimo indispensabile.<\/strong> <!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Mim\u00ec e Coc\u00f2 fanno fatica a capire le idee del folle regista Carminuzzo, la sua poetica e il suo modo di concepire l&#8217;arte teatrale, anche perch\u00e9 egli vorrebbe realizzare uno spettacolo incentrato sulla ricerca di <strong>\u00abUn teatro moderno che parla dei tempi moderni\u00bb<\/strong> e che esprima attraverso metafore il tema della vittima e del carnefice. Questo li porta a sperimentare, in uno spazio ideale che Carminuzzu chiama Quadrato Magico (il magma della creazione), improvvisazioni di \u00abstorielle brevi, semplici e dirette\u00bb, scelta che lo porter\u00e0 alla creazione di una nuova forma di teatro che chiamer\u00e0 Flash Art.\u00a0Come tutti gli attori, anche Mim\u00ec e Coc\u00f2 vivono il dramma di dover recitare sia sulla scena che nella vita e durante la preparazione di uno spettacolo questo dilemma si fa pi\u00f9 stridente, portando i personaggi a compiere azioni la cui irrazionalit\u00e0 sorprende anche loro stessi. E&#8217; proprio durante le prove che vengono fuori tutti i lati oscuri delle loro personalit\u00e0, permettendo cos\u00ec al pubblico di conoscerli, di amarli, di odiarli, di giustificarne ogni intenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La forza di &#8216;Prove Aperte&#8217; sta sicuramente nell&#8217;irresistibile, surreale comicit\u00e0 dei personaggi; se Carminuzzu \u00e8 un regista talmente pazzo da costringere i compagni a improvvisare <strong>una scena che ha come protagonisti una soppressata e un salumiere<\/strong>, Mim\u00ec e Coc\u00f2 sono degnissimi rappresentanti della vasta gamma di manie, vezzi, isterismi e sindromi compulsive che caratterizzano gli attori. La sincerit\u00e0 della loro follia fa s\u00ec che ci\u00f2 che avviene in scena risulti nello stesso tempo del tutto incredibile e assolutamente verosimile; il pubblico viaggia sospeso fra questi due opposti, domandandosi per tutto il tempo se i personaggi sul palcoscenico siano tre poveri guitti, oppure degli artisti talmente grandi da risultare incomprensibili. Al di l\u00e0 della risposta che ciascuno spettatore si dar\u00e0, lo scopo dello spettacolo \u00e8 proprio quello di stimolare domande e allo stesso tempo raccontare, con l&#8217;esplosiva leggerezza della comicit\u00e0, il dramma della vita nel teatro, le quotidiane difficolt\u00e0 con cui si scontra chi si rassegna a fare della poesia, del sogno e dell&#8217;immaginazione il proprio mestiere; la fatica, l&#8217;amore e la follia che ne costituiscono la straordinaria essenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8216;Prove Aperte&#8217;<\/strong> andr\u00e0 in scena al Teatro Auditorium Unical il 29, 30, 31 maggio e il 1 giugno, alle 20,45. Lo spettacolo \u00e8 scritto e diretto da Max Mazzotta. Sul palcoscenico<span style=\"color: #000000;\">:\u00a0<\/span>Paolo Mauro\u00a0\/ Mim\u00ec;\u00a0Graziella Spadafora\u00a0\/ Coc\u00f2;\u00a0Max Mazzotta\u00a0\/ Carminuzzu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;Prove Aperte&#8217; racconta le vicende di tre\u00a0calabresi Mim\u00ec, Coc\u00f2 e Carminuzzu alle prese con l&#8217;allestimento di uno spettacolo da rappresentare in un importante teatro con pochi giorni a disposizione e con una compagnia ridotta al minimo indispensabile.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57352,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-57351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57351\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}