{"id":57388,"date":"2016-05-30T10:45:16","date_gmt":"2016-05-30T08:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-strage-dei-migranti-bambini-tra-le-vittime-in-arrivo-400-migranti-a-corigliano\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:13","slug":"93504-la-strage-dei-migranti-bambini-tra-le-vittime-in-arrivo-400-migranti-a-corigliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/93504-la-strage-dei-migranti-bambini-tra-le-vittime-in-arrivo-400-migranti-a-corigliano\/","title":{"rendered":"La strage dei migranti, bambini tra le vittime. Altre 400 persone a Corigliano (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono 629 i migranti giunti ieri al porto di Reggio Calabria a bordo della nave militare Vega assieme ai 45 corpi recuperati in mare<\/strong>. <strong>In arrivo 400 persone a Corigliano Calabro<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I cadaveri raccolti in mare appartengono a 36 donne, sei uomini e tre minori di et\u00e0 compresa tra<strong> i 6 mesi e i 2 anni<\/strong>. Il prefetto di Reggio Calabria, Sammartino ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne delle istituzioni statali e locali, del volontariato che con dedizione hanno operato, anche in questa circostanza, per assistere e accogliere i migranti: &#8220;Un impegno senza tregua nei confronti delle sofferenze e dei drammi dei migranti&#8221;. Alle operazioni di prima accoglienza e soccorso infatti, hanno partecipato il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, della Protezione civile regionale, dell&#8217;Azienda Ospedaliera, dell&#8217;Usmaf, del Suem 118 ed i volontari delle diverse associazioni presenti tra cui la Caritas, il Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa Italiana, Save The Children, M\u00e9dicins sens Fronti\u00e8res, O.i.m., Achnur, Medici del Mondo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato. Sono stati forniti anche Kit igienico-sanitari, capi di abbigliamento e generi di primo conforto. Nell&#8217;occasione \u00e8 stata allestita a cura della Regione Calabria la tenda per il trattamento igienico &#8211; sanitario dei migranti con patologie cutanee. Le salme invece, sono state ricoverate in un Tir con celle frigorifere messo a disposizione dalla Presidenza nazionale della Croce Rossa Italiana, appositamente interpellata dalla Prefettura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questa allocazione &#8211; ha detto <strong>Carlo Tansi, responsabile della Protezione civile calabrese<\/strong> &#8211; non potr\u00e0 superare le 72 ore. E&#8217; chiaro che gli esami autoptici dovranno essere realizzati nei tempi pi\u00f9 brevi possibili. Stiamo verificando in tutta la Regione la disponibilit\u00e0 di celle frigorifere per il ricovero dei cadaveri. Ne abbiamo individuato 52, 7 a Reggio, 3 a Vibo Valentia, 19 a Catanzaro e 24 a Cosenza&#8221;.<br \/>\n&#8220;Accanto alle procedure di accoglienza &#8211; ha detto &#8211; stiamo cercando di capire se ci sono delle responsabilit\u00e0 penali tra le persone sbarcate, per vedere di individuare trafficanti di esseri umani&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Carlo Tansi<\/strong>, \u00e8 intervenuto in merito all&#8217;emergenza sbarchi delle ultime ore ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA &#8211; Carlo Tansi<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Tansi-sbarchi-reggio.mp3&#8243;]<\/p>\n<h2>Bandiere a mezz&#8217;asta alla Regione Calabria<\/h2>\n<p>&#8220;Sgomento e cordoglio per le vittime dell&#8217;ennesimo naufragio, 45 delle quali arrivate al porto di Reggio sulla nave che ha trasportato oltre 600 sopravvissuti. Il Mediterraneo, culla della civilt\u00e0, \u00e8 oggi cimitero sui cui fondali giacciono corpi inermi, vite spezzate, speranze. Nel nostro mare sta morendo soprattutto l&#8217;umanit\u00e0. In segno di lutto ho disposto che per tutta la giornata di domani le bandiere del Consiglio regionale siano posizionate a mezz&#8217;asta&#8221;. \u00c8 quanto affermato, sulla propria pagina Facebook, il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto.<\/p>\n<h2>Fermati stamattina due presunti scafisti<\/h2>\n<p>Due uomini ritenuti gli scafisti dell&#8217;imbarcazione carica di migranti naufragata nel canale di Sicilia provocando la morte di almeno 45 persone &#8211; tra le quali 3 bambini &#8211; sono stati sottoposti a fermo dalla Polizia di Stato dopo lo sbarco dei superstiti avvenuto ieri. I due sono stati individuati dalla squadra mobile con l&#8217;ausilio della scientifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le vittime dei naufragi, Corbelli: &#8220;dove saranno seppellite?&#8221;<\/h2>\n<p>&#8220;Con il cuore colmo di dolore e di rabbia, per le nuove tragedie degli ultimi giorni nel Canale di Sicilia, con oltre 700 poveri migranti morti (tra cui tantissimi bambini), una vera ecatombe, che pesa sulla coscienza dell&#8217;Europa, che ha disumanamente chiuso le sue frontiere, chiedo di sapere dove saranno sepolte le vittime, senza volto e senza nome, che continuano ad essere recuperate, ad iniziare dai 45 immigrati (tra cui anche tre minori) le cui salme sono arrivate oggi nel porto di Reggio Calabria?&#8221;. E&#8217; quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. &#8220;Questi poveri sfortunati, migranti, come le 45 salme arrivate oggi al porto di Reggio &#8211; prosegue Corbelli &#8211; saranno sepolti con un semplice numerino in tanti piccoli sperduti cimiteri che di fatto ne cancelleranno per sempre ogni ricordo e ogni riferimento per i loro familiari che non sapranno mai dove poterli andare un giorno a trovare per portare un fiore e dire una preghiera. Tutto ci\u00f2 \u00e8 semplicemente disumano e crudele<\/p>\n<p><strong>Franco Corbelli<\/strong>, lo ricordiamo si batte da\u00a0oltre due anni e mezzo, dalla tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, per la realizzazione a Tarsia, in Calabria, del cimitero internazionale dei migranti e questa mattina \u00e8 intervenuto ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA &#8211; Franco Corbelli<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Franco-Corbelli-su-cimitero.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-93506 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/reggio-migranti.jpg\" alt=\"reggio migranti\" width=\"644\" height=\"470\" title=\"\"><\/p>\n<h2>Oliverio: &#8220;Stiamo affrontando in queste ore una emergenza di proporzioni enormi&#8221;<\/h2>\n<p>&#8220;E&#8217; un&#8217;emergenza senza precedenti di cui, pur non avendo responsabilit\u00e0 dirette, ci siamo fatti carico perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad una vera e propria tragedia umana rispetto alla quale non si pu\u00f2 rimanere assolutamente impassibili&#8221;. E&#8217; quanto ha affermato il presidente della Regione Mario Oliverio &#8220;da ieri sera &#8211; riporta un comunicato dell&#8217;ufficio stampa della giunta regionale &#8211; in costante contatto con i dirigenti della Protezione Civile regionale e con le autorit\u00e0 competenti interessate&#8221;. &#8220;Ringrazio, a tal proposito &#8211; prosegue Oliverio &#8211; gli uomini della Protezione Civile della Regione impegnati su pi\u00f9 fronti nel prestare supporto alle Prefetture calabresi per far fronte allo sbarco di oltre mille migranti sulle nostre coste.<\/p>\n<h2>A Corigliano arrivate\u00a0400 persone<\/h2>\n<p>E&#8217; giunta al Porto di Corigliano Calabro, la nave di Medici senza frontiere &#8220;<strong>Dignity I<\/strong>&#8221; con a bordo oltre 400 migranti recuperati in questi giorni nel Canale di Sicilia. Nel gruppo vi sono 360 uomini, 40 donne e tre minori. Al molo, a seguire le fasi dello sbarco anche il sindaco di Corigliano Calabro <strong>Giuseppe Geraci,<\/strong> che in passato aveva lamentato la mancanza di fondi per l&#8217;accoglienza minacciando lo stop agli aiuti.<\/p>\n<p>&#8220;Non c&#8217;\u00e8 stata nessuna conversione da parte mia &#8211; ha detto oggi &#8211; perch\u00e9 sin dall&#8217;inizio siamo stati accoglienti. Ma poi \u00e8 accaduta una piccola frizione con le autorit\u00e0 sovracomunali in seguito all&#8217;alluvione del 12 agosto scorso ed il territorio non era in grado di accogliere, dopo dopo 15 giorni dall&#8217;evento, anche gli immigrati. \u00c9 una parentesi chiusa. Oggi abbiamo dato la massima disponibilit\u00e0. Ci chiediamo per\u00f2 fino a quando durer\u00e0 tutto questo perch\u00e9 potrebbe diventare un problema accogliere i minori che sono affidati al Comune di Corigliano&#8221;.<\/p>\n<p>Al porto anche<strong> l&#8217;arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Giuseppe Satriano<\/strong>. &#8220;Il territorio calabrese &#8211; ha detto &#8211; non \u00e8 secondo a nessuno in questa sfida umanitaria. Bisogna per\u00f2 affrontare il discorso dell&#8217;accoglienza perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una mancanza di strutture e di personale specializzato. Grazie per\u00f2 ai volontari e all&#8217;amore che li contraddistingue riusciamo a sopperire alle esigenze&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 629 i migranti giunti ieri al porto di Reggio Calabria a bordo della nave militare Vega assieme ai 45 corpi recuperati in mare. 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