{"id":57715,"date":"2016-06-09T10:53:57","date_gmt":"2016-06-09T08:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-neolatitante-cosentino-walter-gianluca-marsico-ancora-irreperibile\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:52","slug":"95023-il-neolatitante-cosentino-walter-gianluca-marsico-ancora-irreperibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95023-il-neolatitante-cosentino-walter-gianluca-marsico-ancora-irreperibile\/","title":{"rendered":"Il neolatitante cosentino Walter Gianluca Marsico ancora irreperibile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dell&#8217;uomo ritenuto esponente di spicco della cosca Lanzino non si ha alcuna notizia da cinquanta\u00a0giorni.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nessuna traccia di Walter Gianluca Marsico. Il neolatitante cosentino ha fatto perdere le proprie tracce lo scorso 20 Aprile. Quello stesso giorno i carabinieri avrebbero dovuto notificargli la sentenza di Cassazione e tradurlo in un penitenziario per scontare la condanna a trenta anni di reclusione per l&#8217;omicidio Marchio. All&#8217;arrivo dei militari presso l&#8217;abitazione in cui risiedeva, l&#8217;uomo era gi\u00e0 scomparso nel nulla. La Direzione distrettuale Antimafia e la Procura avevano chiesto, invano, alla Corte d&#8217;Assise la custodia cautelare in carcere temendo la sua fuga. Oggi, trascorsi cinquanta giorni di latitanza, gli inquirenti pare brancolino ancora nel buio. <strong>Il quarantottenne \u00e8 ritenuto uno degli esponenti di primo piano della cosca Lanzino.<\/strong>\u00a0Secondo quanto riferito da alcuni collaboratori di giustizia, gestirebbe il business dell&#8217;usura nella citt\u00e0 di Cosenza grazie ad un accordo siglato nel carcere di Siano a Catanzaro tra il clan Perna e il gruppo Lanzino-Ru\u00e0. L&#8217;usura per\u00f2 non sarebbe l&#8217;unica occupazione di Marsico accusato di diversi episodi di estorsione. Sicuramente pu\u00f2 essere considerato un &#8216;affare di famiglia&#8217; come testimonia l&#8217;arresto per usura della moglie Fausta Malgaritta avvenuto nell&#8217;estate del 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con sentenza definitiva inoltre \u00e8 stato individuato come il responsabile dell&#8217;uccisione di Vittorio Marchio, il &#8216;bandito in carrozzella&#8217; avvenuta nel Novembre 1999 a Serra Spiga. Marchio coinvolto nel maxi processo Garden, nelle inchieste Ciak e Piranha, venne freddato con dodici colpi di pistola sotto casa prima ancora di essere giudicato. L&#8217;agguato fu portato a termine utilizzando una calibro 9.21 e una 38 special con le quali fu ferito al torace e all&#8217;addome. Molto vicino ai fratelli Mario e Pasquale Pranno, <strong>Marchio all&#8217;epoca dei fatti trentaquattrenne, era &#8216;colpevole&#8217; di muoversi con troppa autonomia all&#8217;interno degli ambienti criminali.<\/strong> Accusato di diversi episodi di rapina fu costretto a vivere in carrozzella dopo essere stato attinto da un colpo alla schiena nel corso di un furto non andato a buon fine. Marchio, si ricorda era il cognato dell&#8217;imprenditore edile Sergio Perri (ritenuto costruttore di riferimento della cosca Calvano di San Lucido) ucciso insieme alla moglie Silvana De Marco nell&#8217;area industriale di Rende. La latitanza di Marsico potrebbe essere un indizio a conferma dell&#8217;ipotesi formulata dagli inquirenti, ovvero che attualmente sia lui l&#8217;unico uomo in &#8216;libert\u00e0&#8217; in grado di gestire gli affari del clan.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dell&#8217;uomo ritenuto esponente di spicco della cosca Lanzino non si ha alcuna notizia da cinquanta\u00a0giorni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-57715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}