{"id":57732,"date":"2016-06-07T16:57:30","date_gmt":"2016-06-07T14:57:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/95064\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:53","slug":"95064-95064","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95064-95064\/","title":{"rendered":"&#8220;Magorno inadeguato, Guglielmelli per ora resti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lettera dell\u2019ex esponente della direzione regionale e provinciale dei Ds Antonello Anzani sulla disfatta del Pd a Cosenza: \u201cL\u2019epoca dei portaborse \u00e8 finita\u201d.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><strong>COSENZA &#8211; \u00a0<\/strong>&#8220;Ci sono momenti in cui anche il pi\u00f9 restio degli eremiti si carica sulle spalle il suo fardello di responsabilit\u00e0 e discende a valle. Questo \u00e8 uno di quei momenti. Questo \u00e8 quello che invito a fare ai tanti che come me hanno, ad un certo punto della vita e colpevolmente, deciso di stare alla finestra. La decisione era non senza motivo, ma oggi appare sciagurata e stupida. La ormai archiviata tornata elettorale ha evidenziato quello che oramai solo gli ignavi e chi \u00e8 in malafede si rifiuta di vedere. La fine di un\u2019epoca. <strong>L\u2019epoca degli approssimatori, dei portaborse che altra difesa non trovano che urlare all\u2019antipolitica per giustificare i propri limiti e la propria deficienza politica<\/strong>.<\/p>\n<p>Riguardo ci\u00f2 che \u00e8 accaduto a Cosenza, ancorch\u00e9 preannunciato in modo tale che solo quegli ignavi e in malafede di prima hanno potuto volutamente ignorare, per un loro probabile specifico tornaconto. Non che non si siano accorti di ch epiega stessero prendendo gli eventi, non che lo abbiano sottovalutato, ma ancora una volta hanno sperato ed auspicato che un piccolo gioco di prestigio, quello delle tre carte fatto agli angoli delle strade, avrebbe consentito di proseguire il loro predominio sterile e autoreferenziale (oltre che remunerativo). <strong>Ora che il disastro \u00e8 fatto e sotto gli occhi di tutti sono lesti a gridare il nome del colpevole, a suggerire ricette risolutive che li vedono ovviamente protagonisti e promotori. Come affidare al terremoto la gestione del dopo terremoto<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi i promotori e i protagonisti primi del disastro divengono i taumaturghi illuminati da divina provvidenza e <strong>l\u2019inadeguato Magorno si erge a giudice e carnefice nella speranza di nascondere le proprie responsabilit\u00e0<\/strong>, la propria inadeguatezza politica, la propria insufficienza intellettuale e la miseria dimostrata nella visione strategica, occupato come \u00e8 (suppongo) a proteggere quello scranno fortunosamente ritrovatosi sotto le terga.<\/p>\n<p><strong>La ricetta suggerita \u00e8 quella di affidare ad un perdente Guccione, nella veste di agnello sacrificale, la ricostruzione del partito a Cosenza<\/strong>, prima come organizzatore maximum di un fantomatico congresso straordinario, dimenticando che il partito ha rinviato la stagione dei congressi successivamente al referendum autunnale, poi come commissario della federazione provinciale di Cosenza. <strong>Sacrificando alla propria inadeguatezza ed alla debolezza di Guccione il povero Guglielmelli<\/strong>, che sarebbe cos\u00ec l\u2019unico a pagare per il \u201cdisastro Cosenza\u201d nel quale, \u00e8 evidente anche alle pietre ed agli uccelli del cielo, che il povero Gugliemelli contava quanto il fantomatico due di picche, stretto com\u2019era fra tanti \u201cpezzi da novanta (rif. Il Padrino) e nonostante nella provincia, a quanto pare, il partito non abbia registrato lo stesso rovinoso risultato.<\/p>\n<p>Certamente non \u00e8 un partito in salute, ma la colpa non pu\u00f2 cadere su di una persona sola. Certamente occorre un\u2019azione fortemente innovativa e un\u2019iniziativa capace di rilanciare idee e progettualit\u00e0 e non credo che alfieri di questa rinnovata energia possano essere gli stessi che con protervia e caparbiet\u00e0 hanno operato sin\u2019ora nella direzione opposta o comunque con discutibili risultati.<\/p>\n<p><strong>Quindi prima di commissariare Guglielmelli, che andrebbe fatto solo per un mero rigore riorganizzativo e non per inadeguatezze, andrebbe commissariato il partito regionale<\/strong>, soprattutto visto che anche nelle altre provincie si denunciano altre e molto gravi situazioni di degrado politico e di incertezza organizzativa, bisogna farlo per\u00f2 con una figura di alto profilo istituzionale (nel partito) e rimuovendo l\u2019ostacolo maggiore al rinnovamento, una classe dirigente ormai consunta ed in affanno che deve accettare di dare spazio ad energie e forze nuove.<\/p>\n<p><strong>Certamente non \u00e8 un Magorno qualunque che pu\u00f2 guidare fuori dalle secche un cos\u00ec disastrato partito regionale<\/strong>, soprattutto perch\u00e9 ne \u00e8 uno degli artefici. Questa la sola speranza di riagganciare territorio e comunit\u00e0. Pertanto sino a quando non si otterr\u00e0 una vera situazione capace di generare cambiamento, finch\u00e9 non sar\u00e0 chiaro che non potranno essere i soliti noti a dare le carte, Guglielmelli resti a ricoprire decorosamente il suo ruolo. Anzi vorrei dirgli, da vecchio militante di ritorno dal mio eremitaggio: Luigi, ci siamo incontrati solo due volte, ma ti chiedo una cortesia personale, prepara una tessera a mio nome, passer\u00f2 a prenderla&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonio Anzani Ciliberti<\/strong><br \/>\n<strong> socialista e radicale<\/strong><br \/>\n<strong> ex &#8211; direzione regionale e provinciale DS<\/strong><br \/>\n<strong> ex &#8211; Consigliere Nazionale Cristiano Sociali<\/strong><br \/>\n<strong> extraparlamentare di sinistra<\/strong><br \/>\n<strong> eremita pentito<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera dell\u2019ex esponente della direzione regionale e provinciale dei Ds Antonello Anzani sulla disfatta del Pd a Cosenza: \u201cL\u2019epoca dei portaborse \u00e8 finita\u201d. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":57733,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-57732","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57732\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}