{"id":57757,"date":"2016-06-08T13:10:27","date_gmt":"2016-06-08T11:10:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/grazie-ai-fisici-dellunical-si-potra-decifrare-papiri-rimasti-sepolti-nelleruzione-del-vesuvio\/"},"modified":"2023-01-17T12:05:57","modified_gmt":"2023-01-17T11:05:57","slug":"95171-grazie-ai-fisici-dellunical-si-potra-decifrare-papiri-rimasti-sepolti-nelleruzione-del-vesuvio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95171-grazie-ai-fisici-dellunical-si-potra-decifrare-papiri-rimasti-sepolti-nelleruzione-del-vesuvio\/","title":{"rendered":"Grazie ai fisici dell&#8217;Unical si potranno decifrare papiri sepolti dall&#8217;eruzione del Vesuvio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Grazie ad una rivoluzionaria tecnologia messa a punto dai fisici dell\u2019Unical\u00a0sar\u00e0 possibile decifrare libri, lettere e papiri rimasti sepolti durante l\u2019eruzione vesuviana del 79 d.C.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; \u201cUn lavoro scientifico di enorme importanza, per la cultura classica e non solo per la tecnologia\u201d: cos\u00ec il prof. Roberto Bartolino, docente del dipartimento di fisica dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, definisce i risultati del progetto grazie al quale sar\u00e0 possibile recuperare \u201cpezzi\u201d di storia e di vissuto dell\u2019antichit\u00e0, come <strong>libri, lettere, papiri,<\/strong> ad altissimo rischio di decomposizione e, perci\u00f2, finora inutilizzabili.\u00a0Testimonianze preziose, come quelli risalenti all\u2019eruzione del Vesuvio, avvenuta nel 79 d.C., con la distruzione di Pompei e Ercolano, che, senza la rivoluzionaria tecnologia messa a punto con il contributo dei fisici dell\u2019Unical, sarebbero rimaste per sempre prigioniere della cenere e dei lapilli del vulcano.\u00a0Fa bene\u00a0Bartolino, dunque, a sottolineare la portata di questo risultato. E la pubblicazione sulla prestigiosa rivista del gruppo Nature &#8211; <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1086\">http:\/\/www.nature.com\/articles\/srep27227<\/a><\/span> &#8211; del lavoro, con i primi frammenti di pagine \u201cdecifrate\u201d, che illustra le enormi potenzialit\u00e0 della nuova tecnica di indagine, lo conferma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa ricerca\u201d, spiega il docente dell\u2019Unical, \u201c\u00e8 il frutto di una vasta collaborazione scientifica. Il nostro gruppo di lavoro, formato anche dai colleghi Vincenzo Formoso, Lello Agostino, in collaborazione con il l\u2019istituto Nanotec del Cnr di Rende, ha avuto un ruolo significativo in questa straordinaria esperienza, che apre scenari impensabili nel recupero e nella valorizzazione delle testimonianze del passato. E\u2019un risultato\u201d, conclude Bartolino, \u201cche sar\u00e0 ulteriormente valorizzato dagli esperimenti scientifici possibili grazie alla<strong> macchina STAR<\/strong>, in costruzione all&#8217;Unical, a partire dal progetto di una beamline Papyr-X che, se approvata, sar\u00e0 dedicata ai beni culturali\u201d.\u00a0Le prime pagine intere, lette ed interpretate, saranno presentate prima dell&#8217;estate e la lettura del primo papiro potrebbe essere presentata il 25 ottobre ai Lincei a Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie ad una rivoluzionaria tecnologia messa a punto dai fisici dell\u2019Unical\u00a0sar\u00e0 possibile decifrare libri, lettere e papiri rimasti sepolti durante l\u2019eruzione vesuviana del 79 d.C.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57758,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-57757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}