{"id":5780,"date":"2012-10-16T08:35:14","date_gmt":"2012-10-16T06:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5780"},"modified":"2023-01-17T13:39:03","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:03","slug":"2195-san-fili-il-51enne-suicida-per-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2195-san-fili-il-51enne-suicida-per-amore\/","title":{"rendered":"San Fili: il 51enne suicida per amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SAN FILI &#8211;<\/strong> Suicida per amore. Alla fine di un&#8217;intensa attivit\u00e0 investigativa, i carabinieri dela stazione di San Fili, coordinati dal maresciallo Mario De Luca, in collaborazione con i militari dell&#8217;Arma della Compagnia di Rende, diretti dal capitano Luigi Miele, hanno accertato che M. F., il 51enne<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di San Fili, lanciatosi nel vuoto da un ponte e morto sul colpo, s&#8217;\u00e8 suicidato per amore. Amandare in tilt il suo interruttore nevralgico \u00e8 stato il difficile rapporto con sua moglie. La coppia, infatti, secondo gli investigatori, era in crisi e da tempo i due si erano separati. Il 51enne, infatti, era ritornato ad abitare con l&#8217;anziana madre. Nessuno tra i familiari e gli amici dell&#8217;uomo pensava che potesse arrivare a compiere un gesto cos\u00ec disperato, cos\u00ec estremo. Chi lo conosceva bene, gli aveva dato sostegno morale ed aiuto per fargli superare quel distacco. Ma evidentemente non \u00e8 bastato. Ieri mattina, il 51enne \u00e8 uscito presto di casa, ha salutato sua madre, dicendole che sarebbe rientrato pi\u00f9 tardi. A casa, per\u00f2, non ha fatto pi\u00f9 ritorno. Gli inquirenti, fino a tarda ora, hanno cercato di capire cosa abbia fatto prima di mettere in atto il suicidio, dove sia andato, con chi sia stato. Dalle prime testimonianze raccolte \u00e8 emerso che M. F., ieri s&#8217;era confidato con un amico, con lui s&#8217;era sfogato, aveva pianto, s&#8217;era liberato da quella morsa oprrimente di quella sua situazione sentimentale che, seppur a distanza di anni, ancora non \u00e8 riuscito ad accettare. Forse per troppo tempo \u00e8 riuscito a mascherare il suo disagio interiore, il suo finto star bene, la sua capacit\u00e0 di reagire ed andare avanti. Il male intyeriore, per\u00f2, \u00e8 un male oscuro, che divora l&#8217;anima, indebolisce le forze, fino ad allentare, progressivamente, l&#8217;esistenza. M. F., solo, nella sua disperazione, non ha avuto il coraggio o la forza di continuare a lottare, preferendo farla finita, lanciandosi da un ponte. A far scattare l&#8217;allarme sulla sua scomparsa sono stati gli amici e i familiari, venuti a conoscenza che il 51enne non aveva fatto rientro a casa. Anche il sindaco di San Fili, Ottorino Zuccarelli, s&#8217;era mobilitato, allertando i carabinieri, dopo aver notato l&#8217;auto, una Fiat Punto, parcheggiata sul ciglio della strada. Una sosta inusuale per un&#8217;auto, soprattutto per la presenza del ponte. Ed \u00e8 stato, proprio il ponte, a suggerire al primo cittadino l&#8217;ipotesi peggiore. Il sindaco, infatti, ha allertato la sala operativa dei vigili del fuoco di Cosenza e il 112. I soccorritori, ricevuta la segnalazione di sos, sono giunti sul posto per dar via alle ricerche. Solo dopo alcune ore e diversi sopralluoghi nella zona, conclusisi con esito negativo, i vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza, calatisi nella scarpata hanno trovato il corpo senza vita del 51enne. Purtroppo per lui non c&#8217;\u00e8 stato nulla da fare. I soccorritori hanno potuto constatare solo il suo decesso, quella tragica fine, quel gesto disperato che ha lasciato senza parole amici e parenti. Nessuno infatti, immaginava, che il 51enne sarebbe arrivato a tanto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN FILI &#8211; Suicida per amore. Alla fine di un&#8217;intensa attivit\u00e0 investigativa, i carabinieri dela stazione di San Fili, coordinati dal maresciallo Mario De Luca, in collaborazione con i militari dell&#8217;Arma della Compagnia di Rende, diretti dal capitano Luigi Miele, hanno accertato che M. 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