{"id":57926,"date":"2016-06-13T09:27:40","date_gmt":"2016-06-13T07:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-almaviva-zumpano-licenziamenti-in-vista\/"},"modified":"2023-01-17T12:06:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:06:15","slug":"95736-call-center-almaviva-zumpano-licenziamenti-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95736-call-center-almaviva-zumpano-licenziamenti-in-vista\/","title":{"rendered":"Call center e contratti: lavoratori Almaviva Cosenza annunciano sciopero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Centosessanta dipendenti preoccupati da trasferimenti e decurtazioni di salario.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ZUMPANO (CS) &#8211; Assemblea dei lavoratori nella sede di Almaviva Spa a Zumpano, che con i suoi 160 dipendenti rappresenta una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 industriali ed informatiche della regione in vista dello sciopero generale dei metalmeccanici calabresi del prossimo 15 Giugno.\u00a0Nel corso dell\u2019incontro sono state analizzate e condivise le ragioni che hanno portato a indire lo sciopero generale per riconquistare il contratto nazionale strumento indispensabile per garantire la difesa dei diritti salariali e normativi uniformemente in tutto il territorio nazionale. Carenza che preoccupa i lavoratori di\u00a0una realt\u00e0 industriale come quella di <strong>Almaviva Cosenza che da tempo vive profonde criticit\u00e0 che ne stanno profondamente minando la tenuta e la prospettiva occupazionale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pur apprezzando positivamente l\u2019accordo per il rinnovo\/proroga del contratto di solidariet\u00e0, testimoniato dal voto favorevole, l\u2019assemblea ha ritenuto assolutamente preoccupanti le scelte che l\u2019azienda sta compiendo attraverso istituti come la trasferta ed i trasferimenti, segni evidentissimi del progressivo e costante impoverimento delle potenzialit\u00e0 operative e produttive del sito cosentino.\u00a0Sono di questi giorni, una serie di incontri ad personam tra referenti aziendali piombati da Roma e lavoratori cosentini che, una volta contattati, probabilmente dovranno lasciare la Calabria per svolgere un lavoro che potrebbero tranquillamente svolgere anche nella sede di Zumpano.<strong> Il clima che si respira \u00e8 di caccia alle streghe, da lista nera, una paura tangibile per la maggior parte dei dipendenti con una et\u00e0 media intorno ai 50 anni d\u2019et\u00e0,<\/strong> persone per le quali i trasferimenti obbligati sono ancora pi\u00f9 difficili da affrontare, per loro e per le famiglie che restano, ancor di pi\u00f9 con uno stipendio ridotto in maniera cospicua dalla solidariet\u00e0, dai viaggi e dall\u2019ipotesi di una sistemazione precaria in un\u2019altra citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per queste ragioni \u00e8 stato stigmatizzato in termini del tutto negativi il comportamento della Giunta Regionale Calabrese che pur avendo, su sollecitazione del sindacato, assunto impegni formali per verificare azioni di politica industriale a sostegno del mercato locale nelle quali individuare occasioni realistiche per il sistema imprenditoriale calabrese, a tutt\u2019oggi nulla ha fatto se non una sterile propaganda sulle grandi opportunit\u00e0 offerte dalla programmi operativi europei 2014\/2020.\u00a0Per tutte queste ragioni, <strong>l\u2019assemblea ha deciso di partecipare alla manifestazione a Catanzaro in occasione dello sciopero generale del 15 Giugno<\/strong>, nella quale far vivere anche le ragioni specifiche dei lavoratori Almaviva in un intreccio essenziale tra lotta generale e specifica.\u00a0L\u2019assemblea ha dato inoltre mandato ai rappresentanti sindacali di risollecitare la Regione per la convocazione di un urgente incontro tra sindacati\u00a0e azienda sui temi aperti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centosessanta dipendenti preoccupati da trasferimenti e decurtazioni di salario.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":57927,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-57926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}