{"id":57946,"date":"2016-06-14T08:45:18","date_gmt":"2016-06-14T06:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-poliziotti-carabinieri-accusati-favorire-clan-questore\/"},"modified":"2023-01-17T12:06:17","modified_gmt":"2023-01-17T11:06:17","slug":"95797-cosenza-poliziotti-carabinieri-accusati-favorire-clan-questore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95797-cosenza-poliziotti-carabinieri-accusati-favorire-clan-questore\/","title":{"rendered":"Agente di Cosenza accusato di favorire il clan Rango &#8211; Zingari, il Questore: &#8220;Indagini difficili&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;ex poliziotto Vincenzo Ciciariello insieme ad altre tre persone \u00e8 accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Da un lato il potente clan Rango &#8211; Abbruzzese, dall&#8217;altro le forze dell&#8217;ordine. I presunti contatti, tra la cosca nata dal sodalizio criminale tra &#8216;italiani&#8217; e &#8216;zingari&#8217; e alcuni funzionari di polizia e carabinieri, hanno portato all&#8217;iscrizione nel registro degli indagati di quattro persone. Si tratta del sessantenne originario di Lamezia Terme, Vincenzo\u00a0Ciciarello, ex agente della Squadra Mobile fino a poco tempo fa in servizio presso la Prefettura di Cosenza, di <strong>Enrico Francesco Costabile imprenditore cosentino (titolare di un autosalone a Roma, con precedenti penali per truffa) 49enne ritenuto il portavoce tra il poliziotto e il clan<\/strong>, dell&#8217;ex carabiniere all&#8217;epoca dei fatti in forze nella stazione di Cosenza Nord Antonino Perticari 56enne (attualmente in pensione come Ciciarello) e di Fabrizio Bertelli, 45enne\u00a0dipendente civile dell&#8217;ufficio verbali in servizio alla Polizia Stradale di Cosenza. Tutti indagati per concorso esterno in associazione mafiosa.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>I PRESUNTI CONTATTI TRA IL POLIZIOTTO E IL CLAN<\/h2>\n<p>Secondo le accuse, l&#8217;agente Ciciariello attraverso contatti quasi quotidiani con Costabile riusciva ad informare i sodali del gruppo Rango &#8211; Zingari su indagini in corso, perquisizioni e controlli. Dagli atti sarebbe emerso che grazie a Ciciariello e alle &#8216;soffiate&#8217; riportate da Costabile fu <strong>possibile ritrovare le microspie montate dagli inquirenti nelle autovetture e abitazioni di Maurizio Rango, Daniele Lamanna e Celestino Bevilacqua.<\/strong> Le informazioni intercettate in quell&#8217;occasione, nell&#8217;ambito delle indagini per l&#8217;omicidio del parcheggiatore Francesco Messinetti, pare avessero portato a scoprire una serie di estorsioni. Rilievi che il Ciciariello, secondo gli inquirenti, non esit\u00f2 a divulgare tempestivamente agli indagati utilizzando il canale dell&#8217;amico Costabile. Dati che sembra venissero comunicati con una tempestivit\u00e0 tale da\u00a0consentire ad Antonio Abbruzzese, Celestino Bevilacqua, Daniele Lamanna ed Ettore Sottile di sfuggire, anche se solo temporaneamente, a un arresto alla fine del 2014. L&#8217;imprenditore e il poliziotto pare si conoscessero da pochi anni, ma il meccanismo tra loro era abbastanza rodato. Soprattutto nelle comunicazioni con i sodali della cosca tra il 2012 e il 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LE INDAGINI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel primo interrogatorio Ciciarello si \u00e8 riservato di conoscere gli atti prima di rispondere. Il suo legale difensore Roberto Le Pera ha espresso soddisfazione per <strong>la revoca degli arresti domiciliari a seguito del pensionamento dell&#8217;agente avvenuto circa una settimana dopo il suo arresto.<\/strong> &#8220;Con il tempo &#8211; ha affermato Le Pera &#8211; emerger\u00e0 la verit\u00e0 dei fatti. Esprimiamo piena fiducia nella magistratura&#8221;. Le indagini a carico dei quattro sarebbero partite prima che i collaboratori di giustizia rivelassero la rete di presunte relazioni tra i funzionari e il clan. Ad oggi pare non sia stato accertato alcun tipo di scambio di denaro tra i sodali del gruppo e l&#8217;agente Ciciarello, se non piccoli favori relativi a pezzi di ricambio per l&#8217;auto o ingressi in discoteca. Sembrerebbe non esistere alcuna prova infatti che il denaro per acquistare l&#8217;auto del poliziotto lametino sia stato prelevato dalla &#8216;bacinella&#8217; delle &#8216;ndrine.\u00a0I sospetti degli anomali contatti tra il gruppo Rango &#8211; Abbruzzese e gli indagati hanno portato ad un loro immediato trasferimento. Sia il poliziotto sia il carabiniere sin dall&#8217;inizio delle indagini sono stati posti in ruoli dove non potevano pi\u00f9 danneggiare le indagini a carico delle &#8216;ndrine. Postazioni lavorative in cui era impedito loro di accedere a buona parte dei dati del sistema informativo a cui potevano prima accedere indisturbati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA POSIZIONE DELLA QUESTURA DI COSENZA: &#8220;ATTIVITA&#8217; DOLOROSA E DIFFICILE&#8221;<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla vicenda il Questore di Cosenza Luigi Liguori ha chiarito che in casi come questi &#8220;chi sbaglia non \u00e8 l\u2019istituzione, ma i singoli soggetti&#8221;. &#8220;Se come Luigi Liguori compio gravi errori, sono io a sbagliare, non la Questura di Cosenza. In ogni struttura &#8211; afferma il Questore di Cosenza Luigi Liguori &#8211; pu\u00f2 esistere una minima percentuale d&#8221;infedeli&#8217;. Non ritengo che nel caso di Ciciarello vi sia stato un danno d\u2019immagine perch\u00e9 la stessa istituzione ha fatto pulizia al suo interno individuando le anomalie. E&#8217; stata un\u2019attivit\u00e0 dolorosa e difficile da compiere. Soprattutto perch\u00e9 ogni operatore di polizia \u00e8 abituato all\u2019investigazione e conosce le tecniche della polizia stessa. <strong>Tenere un agente in servizio senza farlo allarmare e riuscire a trovare le prove a suo carico \u00e8 piuttosto complesso.<\/strong>\u00a0La Questura di Cosenza ha 500 dipendenti che ce ne sia uno, due o tre che sbagliano pu\u00f2 succedere come in tutte le istituzioni. Mi auguro che questo non accada. L\u2019istituzione per\u00f2 \u00e8 sana e pulita. E&#8217; necessario ricordarlo perch\u00e9 i cittadini hanno bisogno di credere nei valori della legalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex poliziotto Vincenzo Ciciariello insieme ad altre tre persone \u00e8 accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":57947,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-57946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}