{"id":57962,"date":"2016-06-15T08:20:04","date_gmt":"2016-06-15T06:20:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendi-raddoppiati-nella-provincia-cosenza-questore-nascondono-diversi-fatti\/"},"modified":"2023-01-17T12:06:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:06:19","slug":"95845-incendi-raddoppiati-nella-provincia-cosenza-questore-nascondono-diversi-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/95845-incendi-raddoppiati-nella-provincia-cosenza-questore-nascondono-diversi-fatti\/","title":{"rendered":"Raddoppiati incendi a Cosenza e nella provincia, episodi che nascondono altri reati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal dissidio familiare alla criminalit\u00e0 organizzata, i roghi rappresentano un importante campanello d&#8217;allarme.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Breve report sulla sicurezza nella citt\u00e0 e nella Provincia di Cosenza. Un territorio ricco di contraddizioni dove mentre i clan &#8216;regalano&#8217; notti insonni a diversi imprenditori, la microcriminalit\u00e0 non influenza la serenit\u00e0 dei cittadini. Il Questore di Cosenza Luigi Liguori, in una lucida analisi dei reati pi\u00f9 diffusi nel territorio di competenza, fa emergere un preoccupante fenomeno: la giustizia &#8216;fai da te&#8217;. Una realt\u00e0 preoccupante che testimonia il distacco tra la cittadinanza e le istituzioni. Un divario da colmare tempestivamente per evitare che la situazioni degeneri, su cui gli operatori di Polizia stanno lavorando per restituire fiducia alla collettivit\u00e0.\u00a0&#8220;Durante la festa della Polizia pubblica che abbiamo voluto celebrare, anche autotassandoci, &#8211; spiega il Questore Luigi Liguori &#8211; portando le fanfare a cavallo in strada che hanno attraversato corso Telesio e la citt\u00e0 di Cosenza, abbiamo voluto lanciare un messaggio. Un segnale di fiducia che, in quanto Polizia di Stato, diamo ai cittadini che hanno bisogno di credere nei valori della legalit\u00e0. <strong>Credo che Cosenza sia una citt\u00e0 molto sicura. Certo si pu\u00f2 fare sempre meglio. Purtroppo esiste un problema che non pu\u00f2 essere nascosto che \u00e8 quello della criminalit\u00e0 organizzata.\u00a0<\/strong>L\u2019unico reato in aumento nel territorio di Cosenza \u00e8 indice di malessere, di distacco tra i cittadini e istituzioni. Si tratta degli incendi, raddoppiati nell&#8217;ultimo anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella nostra provincia l\u2019incendio viene usato come strumento per risolvere molti conflitti. <\/strong>Ci\u00f2 testimonia la sfiducia nelle istituzioni perch\u00e9 si usano i roghi per farsi giustizia da soli. Dietro gli incendi si nascondono diverse cose: dal dissidio condominiale, al dissidio affettivo\/familiare fino alla criminalit\u00e0 organizzata.\u00a0La recrudescenza degli incendi &#8211; afferma Liguori &#8211; \u00e8 un segnale che non pu\u00f2 essere sottovalutato. In linea di massima la citt\u00e0 \u00e8 sicura ed \u00e8 il territorio risulta protetto. Non si pu\u00f2 negare che si stanno affacciando nuovi tipi di reati prima poco diffusi come rapine, scippi, truffe agli anziani, sequestri di persona. Fenomeni che nelle altre citt\u00e0 in cui ho lavorato sono molto pi\u00f9 numerosi. Per dare un metro di misura posso dire che a Bari chiudere alla sera con tre rapine significava che la giornata era stata abbastanza serena. Preoccupano per\u00f2 gli incendi, perch\u00e9, ripeto, nascondono molti fatti. Quando un escavatore viene dato alle fiamme con una tanica di benzina ipotizziamo un&#8217;estorsione e anche se si tratta di un reato da punire, senza alcun tipo di tolleranza, non ci meraviglia. Fa riflettere invece quando gli incendi coinvolgono auto e abitazioni di professionisti. In alcuni casi gli autori dei roghi appiccano fuoco perch\u00e9 non ritengono utile ricorrere alle vie legali. Questo \u00e8 molto grave e non deve accadere. La Questura di Cosenza infatti negli ultimi mesi si sta concentrando per ridurre questo anomalo ed intollerabile fenomeno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal dissidio familiare alla criminalit\u00e0 organizzata, i roghi rappresentano un importante campanello d&#8217;allarme.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":57963,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-57962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}