{"id":5802,"date":"2012-10-16T11:13:23","date_gmt":"2012-10-16T09:13:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=5802"},"modified":"2023-01-17T13:39:05","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:05","slug":"2208-conferenza-il-bronzista-fantasma-pitagora-di-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2208-conferenza-il-bronzista-fantasma-pitagora-di-reggio\/","title":{"rendered":"Conferenza \u201cIl bronzista fantasma: Pitagora di Reggio\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 11.818181991577148px; line-height: 18.651514053344727px; text-align: justify; background-color: #ffffff;\"><strong>REGGIO CALABRIA<\/strong> &#8211; Secondo le fonti antiche, e almeno fino alla caduta dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente, il pi\u00f9 famoso e celebrato scultore in bronzo era senz&#8217;altro <\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11.818181991577148px; line-height: 18.651514053344727px; text-align: justify; background-color: #ffffff;\">Pitagora di Reggio, che ancora il sofista cristiano Maras di Samosata, in Siria, riteneva essere l&#8217;autore della statua pi\u00f9 bella al mondo: quella di Hera, moglie di Zeus, nel santuario di Olimpia. Tutti i critici antichi sostengono che Pitagora fosse inimitabile nella realizzazione dei capelli e delle barbe, che avesse realizzato un canone di simmetria, e che le sue opere fossero tanto perfette da sembrare degli uomini veri: di almeno due sue statue si sospettava che avessero vita autonoma e si muovessero da sole. Nato e cresciuto a Reggio negli anni in cui il tiranno Anaxileos fondava il Regno dello Stretto, Pitagora venne istruito nell&#8217;arte della bronzistica da Clearco di Reggio, il primo a realizzare statue colossali in bronzo, e fu, a sua volta, maestro di Sostrato di Reggio, che continu\u00f2 la Scuola reggina di scultura. Essendo il pi\u00f9 rinomato bronzista, Pitagora si mise al servizio dei vincitori delle gare panelleniche, risiedendo per gran parte della vita nel Peloponneso, anche se, forse negli ultimi anni, torn\u00f2 in Italia, dove realizz\u00f2 alcuni dei suoi capolavori pi\u00f9 celebrati, quali l&#8217;Europa sul toro a Taranto e il Filottete ferito a Siracusa. <\/span><span style=\"font-size: 11.818181991577148px; line-height: 18.651514053344727px; text-align: justify; background-color: #ffffff;\">Celebrato e noto, Pitagora ha sofferto il naufragio della scuola artistica magnogreca, seppellita dal gusto prettamente e grettamente romano per le opere ateniesi: pi\u00f9 volte studiato da archeologi e da storici dell&#8217;arte, la sua produzione artistica, ricercata tra le copie pervenute fino a noi, \u00e8 rimasta avvolta dalle nebbie dell&#8217;incertezza. Ma un&#8217;altra strada \u00e8 possibile: le creazioni del genio reggino erano tanto celebrate da essere imitate nelle &#8220;arti minori&#8221;, quali la glittica, e da valicare i confini angusti della Magna Grecia per approdare in tutte le regioni periferiche dell&#8217;ecumene greco.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11.818181991577148px; line-height: 18.651514053344727px; text-align: justify; background-color: #ffffff;\">La ricerca, effettuata cercando di incrociare i dati archeologici con quelli letterari, ha prodotto un catalogo di opere e di invenzioni artistiche, che verr\u00e0 illustrato dal Professore Daniele Castrizio domani (17 ottobre, ore 21.00)&nbsp; presso il Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Secondo le fonti antiche, e almeno fino alla caduta dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente, il pi\u00f9 famoso e celebrato scultore in bronzo era senz&#8217;altro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5803,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18,5],"tags":[],"class_list":["post-5802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}