{"id":58194,"date":"2016-06-17T17:09:20","date_gmt":"2016-06-17T15:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/reati-mare-calabria-le-regioni-peggiori\/"},"modified":"2023-01-17T12:06:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:06:47","slug":"96567-reati-mare-calabria-le-regioni-peggiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/96567-reati-mare-calabria-le-regioni-peggiori\/","title":{"rendered":"Reati contro il mare, Calabria tra le regioni peggiori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Resi noti i numeri del nuovo rapporto di Legambiente &#8216;Mare monstrum&#8217;, presentato in occasione della partenza di Goletta Verde 2016.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; <strong>Sono aumentati del 27% in un anno i reati a danno del mare, con due infrazioni e mezzo per ogni chilometro di costa<\/strong>. In testa c&#8217;\u00e8 il settore della pesca illegale, con 6.810 reati accertati, seguita da cattiva depurazione e scarichi illeciti con 4.542 infrazioni; mentre sono 4.482 le infrazioni legate al ciclo illegale del cemento, soprattutto per abusivismo edilizio costiero. Questi i numeri del nuovo rapporto di Legambiente &#8216;<strong>Mare monstrum<\/strong>&#8216;, presentato in occasione della partenza di Goletta Verde 2016, che salpa domani da Genova per eseguire un check-up del mare italiano contro l&#8217;inquinamento, gli ecomostri e la cattiva gestione delle coste. Secondo il rapporto &#8221;la situazione \u00e8 critica&#8221; stando ai dati relativi all&#8217;aumento del 27% dei reati che &#8221;le forze dell&#8217;ordine e le Capitanerie di porto hanno intercettato nel corso del 2015&#8221;; il numero delle persone denunciate \u00e8 salito da 18.109 a 19.614; i sequestri sono stati 4.680, contro i 4.777 del 2014. <strong>Stando al rapporto, &#8221;il 52,4% degli illeciti si concentra nelle regioni del Sud, anche classificabili come quelle &#8216;a tradizionale presenza mafiosa&#8217;: Campania, Sicilia, Calabria e Puglia\u201d<\/strong>.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSecondo il rapporto, la classifica degli illeciti vede la Campania al primo posto (con 3.110, il 16,8% del totale, 6,6 per km di costa) che svetta anche per &#8216;cemento illegale&#8217; (quasi 20% reati); seconda la Sicilia (3.021 reati, 16,4%); al terzo posto il Lazio (1.920). Seguono quindi Calabria (1.838 illeciti) e Puglia (1.701). Sempre Campania,<strong> Calabria<\/strong>, Puglia, Sicilia e Lazio guidano la classifica dei reati legati all&#8217;inquinamento delle acque che insieme arrivano al 57,5% degli illeciti nazionali. <strong>La top 5 dell&#8217;abusivismo edilizio di quest&#8217;anno, osserva Legambiente, &#8221;vede accanto agli scheletri di Pizzo Sella a Palermo, il villaggio di Torre Mileto a Lesina (Fg), lo scheletro dell&#8217;Aloha Mare ad Acireale (Ct), le 35 ville nell&#8217;area archeologica di Capo Colonna a Crotone, e le case abusive dell&#8217;Isola di Ischia<\/strong>&#8221;. Per questo, osserva la presidente di Legambiente, Rossella Muroni, &#8221;approvare al pi\u00f9 presto la legge sugli abbattimenti degli ecomostri, che giace in Parlamento dal 2012, \u00e8 una priorit\u00e0 per il nostro Paese&#8221;. Tante le tappe dell&#8217;imbarcazione anti-illegalit\u00e0 Goletta Verde: da Genova a Porto Venere, all&#8217;Isola d&#8217;Elba, Ostia, Terracina, Ischia, Pollica, Marina di Camerota, Sapri, Maratea, Cetraro, Villasimius, Cagliari, Favignana, Ustica, Barcellona Pozzo di Gotto, Castro, Bisceglie, Lesina, Termoli, Vasto, Ancona, Senigallia, Ravenna, Porto Levante, Venezia; e infine Grado, ultima tappa del viaggio a Ferragosto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resi noti i numeri del nuovo rapporto di Legambiente &#8216;Mare monstrum&#8217;, presentato in occasione della partenza di Goletta Verde 2016.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":58195,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-58194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58194\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}