{"id":58239,"date":"2016-06-20T09:28:17","date_gmt":"2016-06-20T07:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-ndrangheta-liguria-arrestato-un-sindaco-un-ex-parlamentare\/"},"modified":"2023-01-17T12:06:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:06:52","slug":"96747-la-ndrangheta-liguria-arrestato-un-sindaco-un-ex-parlamentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/96747-la-ndrangheta-liguria-arrestato-un-sindaco-un-ex-parlamentare\/","title":{"rendered":"Operazione &#8216;I conti di Lavagna&#8217;: la &#8216;ndrangheta in Liguria, arrestato sindaco"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Polizia ha eseguito questa mattina una serie di arresti e perquisizioni in provincia di Genova disposti dalla Dda nei confronti di una serie di soggetti da anni residenti in Liguria e ritenuti appartenenti alla &#8216;Ndrangheta.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GENOVA &#8211; Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, <strong>traffico di rifiuti e droga, usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni<\/strong>. Nel corso dell&#8217;operazione sono anche stati sequestrati diversi beni mobili, immobili, depositi bancari e societ\u00e0 per un valore complessivo di circa due milioni, nella disponibilit\u00e0 di presunti affiliati alla <strong>&#8216;ndrina Roda&#8217;-Casile<\/strong> di Condofuri (Reggio Calabria).<\/p>\n<p>Sono inoltre stati sequestrati il sito di stoccaggio dei rifiuti di Lavagna (Genova), gestito dalla famiglia Nucera, e bar e chioschi gestiti da soggetti vicini agli arrestati, per irregolarit\u00e0 amministrative. Secondo gli inquirenti, i componenti della famiglia <strong>Nucera<\/strong> sarebbero a capo della struttura della &#8216;ndrangheta che opera nel levante ligure. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno accertato una serie di gravi violazioni della normativa ambientale: falsificando i documenti, gli appartenenti all&#8217;organizzazione avrebbero sversato in discarica grossi quantitativi di rifiuti pericolosi.<\/p>\n<h2>Arrestato il sindaco di Lavagna e l&#8217;ex parlamentare che ha partecipato a &#8216;Rischiatutto&#8217; di Mike Bongiorno<\/h2>\n<p>C&#8217;e&#8217; anche il primo cittadino di Lavagna (Ge), <strong>Giuseppe Sanguineti<\/strong><em> (nella foto in alto)<\/em>, tra gli otto arrestati nell&#8217;operazione compiuta dalla Polizia di Stato in Liguria che ha portato a numerosi arresti e perquisizioni a carico di indagati per associazione per delinquere di stampo mafioso. Le persone finite in manette sono presunti appartenenti alla &#8216;ndrangheta calabrese da anni residenti in Liguria, attivi nel traffico illecito di rifiuti e di stupefacenti, usura, oltre che nel riciclaggio di denaro sporco e conseguente intestazione fittizia di beni e societ\u00e0.<\/p>\n<p>Tra gli arrestati, oltre al sindaco, anche uno dei consiglieri in carica del Comune di Lavagna, <strong>Massimo Talerico<\/strong>, eletto in una lista civica nelle consultazioni amministrative del 2014, nonch\u00e8 un ex parlamentare della zona, Gabriella Mondello, che non ha pi\u00f9 cariche pubbliche, a carico dei quali e&#8217; contestato il reato di abuso d\u00b4ufficio.\u00a0Gli arrestati, a vario titolo, sono indagati anche per i reati di voto di scambio e traffico illecito di influenze.<\/p>\n<p>Sanguineti, ex dipendente di Ferrovie dello Stato, ora in pensione, \u00e8 diventato sindaco nelle elezioni del 2014 partecipando al progetto della Lista Civica &#8216;Movimento per Lavagna&#8217; sul cui logo campeggiavano le tematiche giudicate prioritarie da affrontare: ambiente, turismo, lavoro e famiglia. Talerico invece, \u00e8 stato eletto con la stessa lista civica del sindaco Sanguineti.<\/p>\n<div id=\"attachment_96749\" style=\"width: 255px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-96749\" class=\"wp-image-96749 size-full\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mondello-gabriella.jpg\" alt=\"mondello gabriella\" width=\"245\" height=\"204\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-96749\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gabriella Mondello ex parlamentare<\/em><\/p><\/div>\n<p>Nell&#8217;operazione &#8216;I conti di Lavagna&#8217; \u00e8 coinvolta anche l&#8217;ex parlamentare<strong> Gabriella Mondello<\/strong> eletta col Pdl nella passata legislatura e poi passata all&#8217;Udc. E&#8217; diventata nota al grande pubblico nel 1973 come campionessa nel quiz televisivo Rischiatutto condotto da Mike Bongiorno. Fu eletta sindaco di Lavagna, suo comune di residenza la sua amministrazione si e&#8217; rivelata molto duratura, essendo stata rieletta per 24 anni, sino a quando non le fu pi\u00f9 permesso di ricandidarsi a causa del decreto legge che non consente pi\u00f9 di due incarichi consecutivi alla guida di un comune. Secondo le indagini la Mondello, <strong>avrebbe ricevuto gioielli<\/strong> in cambio di un suo intervento per fare assumere un conoscente.<\/p>\n<h4>Il primo cittadino: &#8220;state sbagliando, chiarir\u00f2 tutto&#8221;<\/h4>\n<p>L&#8217;arresto di Sanguineti, 69 anni, \u00e8 avvenuto alle prime luci dell&#8217;alba e le sue parole agli inquirenti sono state proprio queste: &#8220;State sbagliando, chiarir\u00f2 tutto&#8221;. Il politico, che abita in corso Buenos Aires, nel centro di Lavagna, reduce da un intervento all&#8217;anca, \u00e8 stato prima accompagnato in ospedale per un controllo gi\u00e0 fissato, e poi ricondotto nella sua abitazione.<\/p>\n<h3>Indagato anche il vicesindaco Barbieri ed un ex assessore<\/h3>\n<p>Tra gli indagati nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta anche il vicesindaco di Lavagna, <strong>Luigi Barbier<\/strong>i, con delega su Ambiente, Edilizia Privata, Urbanistica, e<strong> Rosario Lobascio<\/strong>, dimessosi in aprile dall&#8217;incarico di assessore alla Viabilit\u00e0.\u00a0 Secondo l&#8217;accusa si sarebbero sdebitati del appoggio elettorale ricevuto attraverso una serie di abusi d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p><strong>Gli indagati sono in tutto 23<\/strong>. Secondo gli investigatori, i capi della &#8216;locale&#8217; sarebbero Paolo Nucera e Francesco Antonio Rod\u00e0. Ai politici viene mossa l&#8217; accusa di abuso di ufficio in concorso legato al trasporto e allo stoccaggio di rifiuti nel sito temporaneo di via Madonna della Neve, che le famiglie dei calabresi indagati avrebbero ottenuto, secondo l&#8217;accusa, con pacchetti di voti in cambio di appalti. Secondo l&#8217;accusa, l&#8217;appalto, che era scaduto, sarebbe stato rinnovato in modo irregolare con forti pressioni sui politici.<\/p>\n<h3>Tra gli otto arrestati, 5 componenti, fratelli, di due famiglie<\/h3>\n<p>Tra le otto persone arrestate questa mattina a Lavagna, le cinque condotte in carcere sono i componenti di due famiglie. Si tratta dei fratelli Paolo, Antonio e Francesco Nucera, e dei fratelli Francesco Antonio e Antonio Rod\u00e0. Le tre persone ai domiciliari sono politici: Gabriella Mondello, Giuseppe Sanguineti e Massimo Talerico. Due persone hanno l&#8217;obbligo di residenza: Giovanni Nucera di Antonio e Massimiliano Arco.<\/p>\n<h4>Le intercettazioni<\/h4>\n<p>I <strong>politici<\/strong> coinvolti nell&#8217;inchiesta sulle infiltrazioni della &#8216;ndrangheta nella raccolta dei rifiuti a Lavagna <strong>temevano le reazioni delle famiglie malavitose<\/strong> nel caso in cui non avessero fornito i servizi richiesti. In una intercettazione contenuta nell&#8217;ordinanza il sindaco di Lavagna, Giuseppe Sanguineti dice ad un altro consigliere comunale che occorre fare come dicono loro, &#8220;<em>altrimenti saltiamo in aria come vent&#8217;anni fa<\/em>&#8220;. Il riferimento \u00e8 l&#8217;attentato ad un auto nella zona, mai chiarito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia ha eseguito questa mattina una serie di arresti e perquisizioni in provincia di Genova disposti dalla Dda nei confronti di una serie di soggetti da anni residenti in Liguria e ritenuti appartenenti alla &#8216;Ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":58240,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-58239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}