{"id":58638,"date":"2016-06-29T10:17:27","date_gmt":"2016-06-29T08:17:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nutri-menti-esperti-di-alimentazione-alla-vi-edizione-della-naturfiera-del-mediterraneo\/"},"modified":"2023-01-17T12:07:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:07:44","slug":"98038-nutri-menti-esperti-di-alimentazione-alla-vi-edizione-della-naturfiera-del-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/98038-nutri-menti-esperti-di-alimentazione-alla-vi-edizione-della-naturfiera-del-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Nutri Menti &#8211; Esperti di alimentazione alla VI edizione della Naturfiera del Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Si \u00e8 svolta a Reggio Calabria, lo scorso weekend, nella sede del Consiglio Regionale della Calabria, la VI edizione della Naturfiera del Mediterraneo, organizzata dalla Scuola Italiana di Scienze Naturopatiche.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi <strong>esperti<\/strong> nel campo <strong>dell\u2019alimentazione<\/strong> provenienti da tutta Italia, tra cui il professor Franco Berrino (in foto), direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Epidemiologia dell\u2019istituto Tumori di Milano. \u201c<em>Questo evento<\/em> \u2013 ha spiegato l\u2019organizzatore dottor Silvio Scarantino del Centro Studi e Ricerca di medicina Naturale \u2013<em> \u00e8 un percorso iniziato ormai da vent\u2019anni e nasce dalla convinzione che si possa vivere in maniera nuova e pi\u00f9 efficace il rapporto tra uomo, salute e ambiente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019intervento pi\u00f9 atteso<\/strong> delle due giornate \u00e8 stato sicuramente quello del <strong>prof. Franco Berrino<\/strong>, autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e promotore dello sviluppo dei <strong>registri tumori in Italia.<\/strong> Berrino, tra l\u2019altro, ha anche contribuito al grande progetto collaborativo europeo per confrontare le differenze di sopravvivenza dei malati neoplastici nei differenti paesi (progetto EUROCARE) e ha realizzato, con la collaborazione di decine di migliaia di persone, studi finalizzati a individuare uno stile di vita che possa prevenire l\u2019incidenza del cancro al seno, e delle sue recidive (progetti DIANA).<\/p>\n<p>Nel suo intervento, ha relazionato<strong> sull\u2019influenza del cibo e dell\u2019esercizio fisico sull\u2019espressione genica<\/strong> di tutti noi, partendo dagli studi prodotti negli ultimi venti anni sulla conoscenza della struttura del <strong>DNA<\/strong>. Questi studi, ha chiarito il ricercatore, avevano innescato grandi speranze sulla possibilit\u00e0 di conoscere i segreti della vita e, soprattutto, il modo di <strong>combattere il cancro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-98039 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Berrino-001.jpg\" alt=\"Berrino 001\" width=\"468\" height=\"348\" title=\"\"><br \/>\nIn realt\u00e0, ha precisato Berrino, le cose sono risultate pi\u00f9 complesse di quello che si pensava che fossero e non tutte le risposte attese sono arrivate. I ricercatori dunque dovranno studiare ancora molto per superare l\u2019ignoranza di certi processi e anche gli atteggiamenti arroganti di chi ha ritenuto di aver gi\u00e0 appreso la piena conoscenza.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 certo che tanti anni di studio hanno chiarito alcuni meccanismi sullo sviluppo delle cellule tumorali. Al riguardo, in una ricerca condotta dal team di Berrino nel 2002 su undici mila donne della provincia di Varese ammalate di tumore alla mammella, si \u00e8 visto che la maggioranza delle pazienti presentava dei valori di glicemia pi\u00f9 alta.\u00a0Il rischio di sviluppare patologie tumorali cresce quindi anche con il consumo eccessivo di bevande zuccherate che aumentano la produzione d\u2019insulina e di conseguenza dei cosiddetti fattori di crescita (IGF-I).<\/p>\n<p>Una dieta varia ed equilibrata da consigliare deve prevedere verdura e frutta (quest\u2019ultima in quantit\u00e0 non eccesiva per via degli zuccheri presenti) per le loro propriet\u00e0 antiossidanti, mentre dovranno essere evitate o assunte in piccole quantit\u00e0 le carni (in particolare quelle lavorate), i carboidrati ad alto indice glicemico (pane, farine bianche, zuccheri.)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-98041 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Naturfiera-001.jpg\" alt=\"Naturfiera 001\" width=\"528\" height=\"341\" title=\"\"><\/p>\n<h2>I pregiudizi su latte<\/h2>\n<p>Altro argomento controverso affrontato dal prof. Berrino \u00e8 stato quello del consumo del latte e dei molti pregiudizi che sono nati negli anni su quest\u2019alimento.\u00a0Intanto, ha precisato Berrino, nessuno studio prospettico ha mai documentato una bench\u00e9 minima riduzione del rischio di fratture ossee con il consumo di latte e formaggi (alcuni hanno anzi suggerito un aumento di rischio). Il latte \u00e8 certamente una buona fonte di potassio e il suo consumo aiuta a ridurre la pressione arteriosa, ma nello stesso tempo essendo ricco di grassi saturi peggiora il <strong>quadro lipidico<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo proposito la <strong>Scuola di sanit\u00e0 pubblica di Harvard<\/strong> ha recentemente pubblicato una nota sul latte nella quale si afferma che la raccomandazione standard di almeno tre porzioni al giorno del Ministero americano dell\u2019agricoltura (USDA) non \u00e8 indipendente da pressioni industriali e non ha basi scientifiche, mentre anche gli integratori di calcio consigliati da alcuni medici non \u00e8 accertato che riducano il rischio di fratture, mentre potrebbero invece aumentare il rischio d\u2019infarto e di cancro della prostata. Il documento, infine, mostra che, essendo il latte \u00e8 un alimento con alte concentrazioni di fattori di crescita, il suo consumo pu\u00f2 contribuire all\u2019insorgenza di diverse patologie tumorali o a recidive per chi \u00e8 gi\u00e0 stato ammalato.<\/p>\n<p>Il sospetto, spiega Berrino, \u00e8 che ci\u00f2 dipenda dal fatto che il latte che si produce oggi \u00e8 molto diverso da quello di 50-100 anni fa. Mentre allora le vacche mangiavano erba, erano munte solo dopo che avevano partorito, davano 5-7 litri di latte al giorno e non producevano pi\u00f9 latte durante la gravidanza successiva, oggi con la selezione genetica e con una dieta innaturale iperproteica si riescono a ottenere oltre 30 litri di latte al giorno anche durante la gravidanza, molto pi\u00f9 ricco di ormoni (estrogeni) che stimolano la proliferazione delle cellule tumorali della mammella.<\/p>\n<p>Berrino \u00e8 poi passato a illustrare l\u2019ideogramma cinese del Tao che \u00e8 ispirato alla figura di un viandante con in spalla una canna di bamb\u00f9 cui sono appesi due secchi, che devono essere equilibrati per consentire al viandante di intraprendere la via.\u00a0Questo concetto introduce la necessit\u00e0 di mangiare il pi\u00f9 equilibrato possibile ricorrendo a quei cibi, <strong>come i cereali in chicco,<\/strong> che siano nello stesso tempo concentrati e vegetali, o a quelli meno concentrati come i legumi. Piatti che li contemplino entrambi, come la pasta e fagioli, o il cuscus con i<strong> ceci, il riso con la soia<\/strong>, sono perci\u00f2 i pi\u00f9 equilibrati.<\/p>\n<p>Il prof. Berrino ha poi terminato il suo intervento ricordando <strong>l\u2019associazione<\/strong> da lui avviata in questi ultimi anni chiamata \u201c<strong>Grande via<\/strong>\u201d, che ha come scopo principale il raggiungimento di soddisfacenti livelli di longevit\u00e0 e salute della popolazione, anche attraverso l\u2019uso quotidiano dei principi della dieta Mediterranea tradizionale, unita a un costante movimento fisico.\u00a0Bisogner\u00e0 ragionare in termine di energia e variet\u00e0 del cibo, di una sana attivit\u00e0 fisica anche per brevi periodi della nostra giornata.\u00a0Spesso si dice che c\u2019\u00e8 poco tempo per cucinare e per l\u2019attivit\u00e0 fisica ma poi si spendono ore e ore a guardare i cuochi cucina in televisione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta a Reggio Calabria, lo scorso weekend, nella sede del Consiglio Regionale della Calabria, la VI edizione della Naturfiera del Mediterraneo, organizzata dalla Scuola Italiana di Scienze Naturopatiche.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":58639,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,45],"tags":[],"class_list":["post-58638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-nutrimenti"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}