{"id":58663,"date":"2016-06-29T15:28:21","date_gmt":"2016-06-29T13:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-resiste-la-tendopoli-dei-migranti-no-allo-sgombero\/"},"modified":"2023-01-17T12:07:48","modified_gmt":"2023-01-17T11:07:48","slug":"98120-cosenza-resiste-la-tendopoli-dei-migranti-no-allo-sgombero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/98120-cosenza-resiste-la-tendopoli-dei-migranti-no-allo-sgombero\/","title":{"rendered":"A Cosenza \u2018resiste\u2019 la tendopoli dei migranti. No allo sgombero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Secondo giorno di protesta oggi in piazza XI settembre per un gruppo di migranti che attende risposte dal Prefetto.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Da giorni ormai circa trenta persone vagano per la citt\u00e0 in cerca di un angolo in cui poter dormire. Le forze dell&#8217;ordine oggi hanno provato a smantellare la tendopoli allestita dai migranti davanti alla prefettura, per chiedere risposte alle istituzioni sul problema casa in citt\u00e0. Al fianco dei migranti ci sono gli attivisti del Comitato di lotta per la casa<strong> Prendocasa<\/strong> che stanno fornendo supporto ai ragazzi curdi e pakistani che per mesi hanno vissuto fra la stazione dei treni di <strong>Vaglio Lise<\/strong> e <strong>l&#8217;autostazione<\/strong>. Questa mattina, alcune tende sono state smontate dopo l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine ma la protesta continua e i migranti, insieme a Prendocasa, resteranno in piazza finch\u00e9 non si avranno risposte certe dalle autorit\u00e0 competenti. \u201cA pochi metri dalla protesta \u2013 riporta una nota del comitato Prendocasa \u2013 c&#8217;\u00e8 il neo assessore al Disagio <strong>Padre Fedele Bisceglia<\/strong> che per\u00f2 non ha ancora visitato la tendopoli d&#8217;emergenza\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAnche se in molti non vedono o fanno finta di non vedere \u2013 evidenzia Prendocasa \u2013 <strong>ogni giorno nella nostra citt\u00e0 sono decine le persone escluse dai progetti di accoglienza per rifugiati o richiedenti asilo<\/strong>, persone ancora in attesa di riconoscimento del documento o di rinnovo del permesso di soggiorno, ed altrettante vengono scaricate dalle associazioni al termine del progetto e abbandonate alla loro sorte nella pi\u00f9 totale indifferenza delle istituzioni. Persone costrette a dormire, sotto i ponti, sulle panche dei parchi, alla stazione o nei rifugi offerti dalla strada sono ormai purtroppo considerate \u2018ordinaria amministrazione\u2019. Le risposte delle istituzioni alle nostre richieste (la prefettura in questo caso) sono state quelle di provvedere da noi perch\u00e9 il sistema di accoglienza \u00e8 ormai al collasso; perch\u00e9 non vi sono sufficienti finanziamenti atti a coprire il bisogno di tutti; perch\u00e9 non \u00e8 escluso che a fronte del numero di sbarchi in continuo aumento procederanno, nei prossimi mesi, all\u2019allestimento autogestito di tendopoli senza riconoscimento di pocket money; perch\u00e9 tra un migrante arrivato in Italia sul barcone, via mare, e uno che percorre la tratta balcanica, vengono privilegiati i primi perch\u00e9 pi\u00f9 facilmente controllabili ed identificabili. Una guerra tra disperati, dunque, fomentata dalle stesse istituzioni, incapaci di affrontare strutturalmente la questione\u201d.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-98125 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/migranti-1-374x280.jpg\" alt=\"migranti\" width=\"374\" height=\"280\" title=\"\"><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi anni \u2013 continua la nota \u2013 Prendocasa, nelle sue mobilitazioni, ha pi\u00f9 volte denunciato lo stato delle cose in materia di immigrazione, il business che sta dietro il sistema dell\u2019accoglienza \u2018a chiamata\u2019 e la guerra fomentata e orchestrata tra migranti di serie A e di serie B. Decine sono state le persone che con noi si sono riappropriati di un pezzo della loro dignit\u00e0, conquistandosi un tetto dove dormire e rapportandosi con una comunit\u00e0 meticcia, fatta di italiani e migranti accomunati dagli stessi problemi di precariet\u00e0 e povert\u00e0, con la quale lottare per riscattare la propria condizione sociale. Negli anni le occupazioni di Prendocasa hanno rappresentato l\u2019unico riparo certo (insieme a pochi altri esempi) per tanti migranti costretti a stazionare a Cosenza per il rinnovo del permesso di soggiorno. Le <strong>occupazione di Portapiana e delle ex Canossiane<\/strong>, insieme ai locali del centro sociale, hanno rappresentato lo spazio dove ripararsi dal freddo e trovare supporto per il disbrigo delle pratiche burocratiche di riconoscimento e rinnovo documenti. Per anni decine di Migranti sono stati invitati a bussare alle nostre porte anche dalle istituzioni (prefettura, comune, questura) e associazioni \u2018migrantologhe\u2019; per anni il Prendocasa si \u00e8 quasi sostituito alle istituzioni tamponando e contenendo la deflagrazione del fenomeno. Oggi siamo in piazza, in questa tendopoli di fortuna, per \u2018salutare\u2019 a nostro modo, attraverso reali pratiche di conflitto sociale, l\u2019insediamento della nuova giunta cosentina, che con la nomina spettacolare del <strong>frate Fedele<\/strong> all\u2019assessorato per la lotta alla miseria, alla povert\u00e0 all\u2019inclusione sociale, a parole sostiene la necessit\u00e0 come primo intervento di allestire uno spazio di accoglienza per poveri e migranti. Siamo qua per esercitare un reale controllo popolare e mobilitarci perch\u00e9 alle parole seguano i fatti. La loro priorit\u00e0 \u00e8 un dormitorio, uno spazio di accoglienza, altrimenti avranno difficolt\u00e0 a dormire (cit. <strong>Occhiuto\/Fedele<\/strong>)? Ebbene ci sono quaranta persone, richiedenti asilo, che da tre mesi dormono nei capannoni delle officine di manutenzione dei treni alla stazione di Vaglio Lise, senza acqua, luce, servizi igienici, mangiati dalla polvere. Quaranta ragazzi (tra gli altri) che quotidianamente sono oggetto di vessazione da parte delle forze di polizia perch\u00e9 occupano abusivamente con i loro materassi e le loro coperte un luogo pubblico, che vengono quotidianamente identificati e portati in questura, perch\u00e9 scambiati per delinquenti e spacciatori, che sono scappati dalla loro terra con la speranza di riscatto dalla miseria e dalla guerra e che invece vivono alla stregua degli animali. Non abbiamo alcun interesse a stimolare la vostra sensibilit\u00e0 cristiana con il quadro appena dipinto. Siamo certi che la \u2018questione immigrazione\u2019 non pu\u00f2 pi\u00f9 essere trattata attraverso un meccanismo di cooptazione nelle fila di un governo di rappresentanti del mondo dell\u2019esclusione, n\u00e9 tanto meno con sterili dichiarazioni di principio, gare di solidariet\u00e0 o misure emergenziali. Serve ben altro, prima fra tutti una seria politica strutturale di accoglienza e di libera circolazione, perch\u00e9 i migranti non sono devianti da curare o bambini da accudire ne fonte di guadagno per i membri di un\u2019associazione. <strong>Welcome refugees, ma veramente<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo giorno di protesta oggi in piazza XI settembre per un gruppo di migranti che attende risposte dal Prefetto. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":58664,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-58663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58663\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}