{"id":58884,"date":"2016-07-05T13:00:14","date_gmt":"2016-07-05T11:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/98897\/"},"modified":"2023-01-17T12:08:17","modified_gmt":"2023-01-17T11:08:17","slug":"98897-98897","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/98897-98897\/","title":{"rendered":"Incendiato un terreno della cooperativa sociale di don Giacomo Panizza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nuova intimidazione ai danni del sacerdote impegnato da oltre 30 anni in iniziative di solidariet\u00e0 e contro la &#8216;ndrangheta.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ)\u00a0&#8211;\u00a0Un incendio la notte scorsa ha danneggiato un terreno gestito dalla cooperativa sociale &#8216;<strong>Le agricole<\/strong>&#8216; di <strong>don Giacomo Panizza<\/strong>, a Lamezia Terme, nel catanzarese. Le fiamme, che sarebbero di origine dolosa, hanno interessato alcune colture biologiche, attrezzature per l&#8217;irrigazione e una serra, anche se non si sono propagate fortunatamente a tutta l&#8217;area. Don Giacomo Panizza da oltre trent&#8217; anni \u00e8\u00a0impegnato in Calabria in iniziative di solidariet\u00e0 e contro la &#8216;ndrangheta, per questo nel 1976 ha fondato a Lamezia Terme &#8216;<strong>Progetto Sud<\/strong>&#8216;, una comunit\u00e0 con diverse iniziative sociali in atto tra cui anche la gestione di beni confiscati. Sono diverse le intimidazioni subite negli ultimi anni, mentre sull&#8217;ultimo episodio di oggi sono in corso le indagini da parte delle forze dell&#8217;ordine.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Reazioni<\/strong><\/h2>\n<p>&#8220;L&#8217;incendio che ha colpito la scorsa notte una parte dei terreni che fanno capo alla Comunit\u00e0 &#8216;Progetto Sud&#8217; di don Giacomo Panizza, simbolo della lotta antimafia, e prete di frontiera in una terra difficile, desta profonda inquietudine&#8221;. A dichiararlo \u00e8\u00a0il presidente della Commissione contro la &#8216;ndrangheta <strong>Arturo Bova<\/strong> che aggiunge: &#8220;Gi\u00e0 in passato questa bella realt\u00e0 cooperativistica nata a Lamezia Terme, grazie all&#8217;impegno e alla sensibilit\u00e0 di don Panizza, era stata oggetto di intimidazioni che fermamente condanniamo, certi che il riscatto della Calabria possa ripartire proprio da qui&#8221;. &#8220;Siamo grati a don Giacomo per la sua testimonianza di carit\u00e0 e fratellanza in nome del bene e contro i pericoli dell&#8217;individualismo e gli rinnoviamo incondizionato sostegno e piena solidariet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong> Giuseppe Valentino<\/strong>, segretario generale della <strong>Cgil<\/strong> di Catanzaro ha detto: &#8220;Scossi per nell&#8217;ennesimo atto intimidatorio ai danni della comunit\u00e0\u00a0Progetto Sud esprimiamo vicinanza e solidariet\u00e0a Don Giacomo Panizza, ai dirigenti ed ai lavoratori della cooperativa &#8220;Le Agricole&#8221;. Una violenza che si aggiunge ai tanti episodi criminali nella citt\u00e0\u00a0di Lamezia Terme, criminalit\u00e0\u00a0ed arroganza non debbono trovare spazio e la Cgil &#8211; assicura &#8211; continuer\u00e0 a battersi per difendere la nostra Terra da questi miserabili criminali. Si colpisce il lavoro, si colpiscono le donne, simbolo della rinascita sociale e civile. Si brucia per cancellare ci\u00f2\u00a0che non pu\u00f2 essere cancellato o distrutto con il fuoco: il riscatto che grazie al proprio lavoro questa piccola comunit\u00e0\u00a0\u00e8\u00a0riuscita a realizzare. La Cgil \u00e8\u00a0al loro fianco&#8221;.\u00a0&#8220;Fa male leggere della nuova intimidazione a don Panizza. A lui tutto il mio sostegno, questi gesti non fermano la voglia di legalit\u00e0. Cos\u00ec su Twitter il deputato del Pd, componente della commissione antimafia e segretario regionale del partito, <strong>Ernesto Magorno<\/strong> esprime vicinanza a don Panizza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova intimidazione ai danni del sacerdote impegnato da oltre 30 anni in iniziative di solidariet\u00e0 e contro la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":58885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-58884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}