{"id":58911,"date":"2016-07-06T07:01:39","date_gmt":"2016-07-06T05:01:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-madre-le-sequestra-il-cellulare-e-lei-la-uccide-condannata-adolescente-calabrese\/"},"modified":"2023-01-17T12:08:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:08:19","slug":"98983-la-madre-le-sequestra-il-cellulare-e-lei-la-uccide-condannata-adolescente-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/98983-la-madre-le-sequestra-il-cellulare-e-lei-la-uccide-condannata-adolescente-calabrese\/","title":{"rendered":"La madre le sequestra il cellulare e lei la uccide, condannata adolescente calabrese"},"content":{"rendered":"<p><strong>La ragazza per mesi sostenne di essere innocente raccontando di un uomo che si introdusse in casa.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Giurava al padre di non essere stata lei ad uccidere la madre. I giudici del Tribunale dei minori di Reggio Calabria per\u00f2 non le hanno creduto. S. T. di diciotto anni \u00e8 stata ieri condannata, con rito abbreviato, a quattordici anni di reclusione per l&#8217;omicidio della quarantaquattrenne Patrizia Crivellaro. L&#8217;adolescente \u00e8 stata ritenuta responsabile dell&#8217;uccisione della donna avvenuta il 25 maggio del 2015 a Melito Porto Salvo. Riconosciuto uno sconto di pena per la minore et\u00e0 all&#8217;epoca dei fatti la giovane non ha mostrato in pubblico\u00a0nessuna emozione alla lettura del dispositivo. Una freddezza che aveva caratterizzato i mesi successivi al decesso dell&#8217;infermiera e il suo stesso arresto. Cinque lunghi mesi nel corso dei quali ha <strong>sempre sostenuto la teoria che il colpo alla tempia con il quale fu freddata la madre mentre dormiva fosse stato sparato da un uomo introdottosi in casa a loro insaputa.<\/strong> Una versione che non ha mai del tutto convinto gli inquirenti che trovarono sulla pistola tre parziali impronte della ragazzina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un dettaglio che le \u00e8 costato l&#8217;arresto e la condanna nonostante continui a professare la propria innocenza. All&#8217;origine del delitto vi sarebbe lo scarso rendimento scolastico della ragazza al quale era seguito il sequestro, per punizione, di cellulare e pc da parte della mamma. Questa la ricostruzione dei fatti mostrata dagli inquirenti che non hanno trovato alcun riscontro della presenza di terze persone in casa il giorno dell&#8217;omicidio. La\u00a0giovane, secondo gli investigatori, per uccidere la madre avrebbe utilizzato la rivoltella legalmente detenuta in casa dal <strong>padre poliziotto il quale si sta battendo per l&#8217;innocenza della figlia sostenendo che avrebbe potuto toccare la sua arma in ogni momento.<\/strong> Inoltre\u00a0le impronte digitali per essere attribuite ad un sospetto al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio devono avere almeno 16-17 punti in comune. La figlia di\u00a0Patrizia Crivellaro pare abbia invece solo 15 punti di contatto con l\u2019impronta trovata sull&#8217;arma lasciata accanto al corpo della donna esanime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazza per mesi sostenne di essere innocente raccontando di un uomo che si introdusse in casa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":58912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-58911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58911\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}