{"id":59039,"date":"2016-07-08T14:03:00","date_gmt":"2016-07-08T12:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prove-aperte-di-max-mazzotta-al-teatro-dellacquario-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:08:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:08:35","slug":"99351-prove-aperte-di-max-mazzotta-al-teatro-dellacquario-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/99351-prove-aperte-di-max-mazzotta-al-teatro-dellacquario-di-cosenza\/","title":{"rendered":"&#8216;Prove Aperte&#8217; di Max Mazzotta al Teatro dell&#8217;Acquario di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lo spettacolo scritto e diretto da Max Mazzotta andr\u00e0 in scena mercoled\u00ec 13 e gioved\u00ec 14 luglio, alle 21,00, al Teatro dell&#8217;Acquario, in via Galluppi a Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Prove Aperte racconta le vicende di tre teatranti calabresi Mim\u00ec, Coc\u00f2 e Carminuzzu (folle\u00a0regista dei nostri tempi) alle prese con l&#8217;allestimento di uno spettacolo da rappresentare in\u00a0un importante teatro, con pochi giorni a disposizione e con una compagnia ridotta al\u00a0minimo indispensabile. Mim\u00ec e Coc\u00f2 fanno fatica a capire le idee del folle regista, la sua\u00a0poetica e il suo modo di concepire l&#8217;arte teatrale, anche perch\u00e9 egli vorrebbe realizzare uno\u00a0spettacolo incentrato sulla ricerca di \u00abUn teatro moderno che parla dei tempi moderni\u00bb e\u00a0che esprima attraverso metafore <strong>il tema della vittima e del carnefice<\/strong>. Questo li porta a\u00a0sperimentare, in uno spazio ideale che Carminuzzu chiama Quadrato Magico (il magma\u00a0della creazione), improvvisazioni di \u00abstorielle brevi, semplici e dirette\u00bb, scelta che lo\u00a0porter\u00e0 alla creazione di una nuova forma di teatro che chiamer\u00e0 Flash Art.\u00a0Come tutti gli attori, anche Mim\u00ec e Coc\u00f2 vivono il dramma di dover recitare sia sulla scena\u00a0che nella vita e durante la preparazione di uno spettacolo questo dilemma si fa pi\u00f9\u00a0stridente, portando i personaggi a compiere azioni la cui irrazionalit\u00e0 sorprende anche loro\u00a0stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; proprio durante le prove che vengono fuori tutti i lati oscuri delle loro personalit\u00e0,\u00a0permettendo cos\u00ec al pubblico di conoscerli, di amarli, di odiarli, di giustificarne ogni\u00a0intenzione.\u00a0La forza di <strong>Prove Aperte<\/strong> sta sicuramente nell\u2019irresistibile, surreale comicit\u00e0 dei personaggi;\u00a0se Carminuzzu \u00e8 un regista talmente pazzo da costringere i compagni a improvvisare una\u00a0scena che ha come protagonisti una soppressata e un salumiere, Mim\u00ec e Coc\u00f2 sono\u00a0degnissimi rappresentanti della vasta gamma di manie, vezzi, isterismi e sindromi\u00a0compulsive che caratterizzano gli attori. La sincerit\u00e0 della loro follia fa s\u00ec che ci\u00f2 che\u00a0avviene in scena risulti nello stesso tempo del tutto incredibile e assolutamente verosimile e il pubblico viaggia sospeso fra questi due opposti. Al di l\u00e0 della risposta che ciascuno spettatore si dar\u00e0, lo scopo\u00a0dello spettacolo \u00e8 proprio quello di stimolare domande e allo stesso tempo raccontare, con\u00a0l\u2019esplosiva leggerezza della comicit\u00e0, <strong>il dramma della vita nel teatro<\/strong>, le quotidiane difficolt\u00e0\u00a0con cui si scontra chi si rassegna a fare della poesia, del sogno e dell\u2019immaginazione il\u00a0proprio mestiere; la fatica, l\u2019amore e la follia che ne costituiscono la straordinaria essenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In scena: Paolo Mauro (Mim\u00ec),\u00a0Graziella Spadafora (Coc\u00f2),\u00a0Max Mazzotta (Carminuzzu); assistente alla Regia-Consolle\u00a0Iris Balzano; assistente alla Drammaturgia\u00a0Antonella Carchidi; consulenza costumi\u00a0Rita Zangari; responsabile tecnico\u00a0Gennaro Dolce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettacolo scritto e diretto da Max Mazzotta andr\u00e0 in scena mercoled\u00ec 13 e gioved\u00ec 14 luglio, alle 21,00, al Teatro dell&#8217;Acquario, in via Galluppi a Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59040,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-59039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}