{"id":59059,"date":"2016-07-08T16:18:12","date_gmt":"2016-07-08T14:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corpo-forestale-severamente-vietato-bruciare-residui-vegetali\/"},"modified":"2023-01-17T12:08:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:08:37","slug":"99390-corpo-forestale-severamente-vietato-bruciare-residui-vegetali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/99390-corpo-forestale-severamente-vietato-bruciare-residui-vegetali\/","title":{"rendered":"Il Corpo Forestale: \u201c\u00c8 severamente vietato bruciare i residui vegetali\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Divieto assoluto di questa pratica agricola nel periodo di massimo rischio incendi. Pesanti le sanzioni per i trasgressori.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA \u2013 Il Corpo Forestale dello Stato rammenta a tutti i cittadini che, in questo periodo, considerato di massima pericolosit\u00e0 per il rischio di incendi boschivi, vige il divieto assoluto di procedere all\u2019abbruciamento di materiale agricolo o forestale naturale. Questo divieto \u00e8 scattato, in Calabria, unitamente a tanti altri, il 15 giugno scorso, con l\u2019inizio del periodo di massimo rischio incendi, il quale durer\u00e0 fino al 30 settembre, salvo eventuali proroghe determinate dall\u2019andamento climatico. Detta pratica agricola rappresenta la principale causa degli incendi boschivi colposi e, in questo periodo, \u00e8 vietata durante tutto l\u2019arco della giornata, senza alcuna eccezione. In alternativa, tuttavia, \u00e8 consentito triturare, in loco, il materiale vegetale con apposite macchine per ottenere fertilizzante naturale.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni anno, migliaia di ettari di bosco vengono distrutti dalle fiamme a causa di comportamenti scorretti e disattenzioni da parte dell\u2019uomo, causando danni incalcolabili al patrimonio forestale ed ambientale. Il Corpo Forestale dello Stato invita, pertanto, la popolazione ad evitare, nelle aree e nei periodi a rischio incendio, tutte quelle azioni che possano costituire un pericolo, immediato o potenziale, di incendio boschivo. La mancata osservanza dei divieti pu\u00f2 determinare l\u2019applicazione di sanzioni amministrative, che possono superare i 10.000 euro, nonch\u00e9 penali, le quali, sussistendo il dolo e ricorrendo determinate aggravanti, possono anche raggiungere i quindici anni di reclusione. Il Corpo Forestale dello Stato, durante l\u2019attivit\u00e0 di controllo del territorio, ha gi\u00e0 comminato significative sanzioni a carico dei trasgressori, che, con la loro condotta, hanno messo a repentaglio la pubblica incolumit\u00e0 ed il prezioso patrimonio boschivo regionale. Pertanto, sensibilizza tutti al rispetto delle norme poste a tutela dell\u2019ambiente ed invita a telefonare, tempestivamente, al numero gratuito 1515, per segnalare qualsiasi emergenza ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Divieto assoluto di questa pratica agricola nel periodo di massimo rischio incendi. Pesanti le sanzioni per i trasgressori.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-59059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59059\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}