{"id":59246,"date":"2016-07-14T06:30:30","date_gmt":"2016-07-14T04:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sistema-rende-miceli-quegli-strani-silenzi-manna-principe\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:00","slug":"99910-sistema-rende-miceli-quegli-strani-silenzi-manna-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/99910-sistema-rende-miceli-quegli-strani-silenzi-manna-principe\/","title":{"rendered":"Sistema Rende, Miceli: \u201cQuello strano silenzio di Manna su Principe\u201d (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle: \u201cLa citt\u00e0 ha il diritto di conoscere la verit\u00e0. Il Comune si costituisca parte civile nel processo\u201d.<\/strong><!--more--><br \/>\nRENDE (CS) \u2013 Il Consigliere comunale di Rende del Movimento 5 interviene sull\u2019inchiesta denominata \u2018Sistema Rende\u2019. \u201c\u00c8 di pochi giorni fa \u2013 afferma Miceli \u2013 la decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro, di revocare la misura degli arresti domiciliari per <strong>Sandro Principe<\/strong>, ex sottosegretario al Lavoro ed ex sindaco di Rende, da sempre \u2018un militante leale del Pd\u2019, come ha affermato lui stesso, coinvolto nell&#8217;inchiesta della <strong>Dda di Catanzaro<\/strong> \u2018Sistema Rende\u2019. Non si pu\u00f2 non notare lo strano silenzio che ha avvolto la nostra citt\u00e0 su questa importante vicenda. Come Movimento 5 Stelle ci auguriamo che il processo venga svolto in tempi brevissimi, perch\u00e9 la citt\u00e0 ha bisogno di conoscere la verit\u00e0 su questa inchiesta. Dobbiamo rinnovare per\u00f2 \u2013 continua Miceli \u2013 e con forza, l\u2019invito al silente sindaco<strong> Manna<\/strong> di far costituire il Comune parte civile&#8221;.<\/p>\n<p>Una richiesta quella rivolta al sindaco a costituirsi parte civile nel processo per il Sistema Rende, che il consigliere Miceli ha ribadito ai microfoni di Rlb Radioattiva<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Miceli-su-principe-manna.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>Secondo noi non potrebbe essere altrimenti, considerato anche il fatto che l\u2019inchiesta \u00e8 denominata \u2018Sistema Rende\u2019 e se qualcosa verr\u00e0 contestato agli ex amministratori in una sentenza definitiva \u00e8 chiaro che il danno maggiore lo ha subito proprio la citt\u00e0 di Rende e l&#8217;intera struttura comunale. Ci hanno colpito gli stralci dell\u2019ordinanza di custodia cautelare pubblicati sui giornali, in particolare alcune affermazioni non riferite da esponenti della delinquenza, la cui credibilit\u00e0 \u00e8 sicuramente da dimostrare, ma da autorevoli esponenti del <strong>Pd<\/strong>\u00a0locale, sodali di Principe. Affermazioni che gettano una luce inquietante sulla vita amministrativa del nostro Comune. Dopo pochi giorni dall&#8217;insediamento dell\u2019avvocato <strong>Cavalcanti<\/strong> nella carica di sindaco del Comune di Rende, ad esempio, Cavalcanti, con riferimento a Sandro Principe affermerebbe &#8220;&#8230; \u00e8 venuto ed ha incominciato a dare disposizioni a &#8230; ha chiamato tutti i dirigenti: tu devi fare questo, tu devi fare quello, tu devi fare quello &#8230; fra l&#8217;altro, andando a dire cose che erano assolutamente fuori dal mondo per illegalit\u00e0!\u201d.<br \/>\n\u201cE ancora si pu\u00f2 leggere in un altro passaggio, sempre dalle parole dell\u2019avvocato Cavalcanti: \u2018Era notorio che l&#8217;Onorevole Principe assumeva tutte le decisioni che riguardavano l&#8217;attivit\u00e0 amministrativa dell&#8217;Ente, non solo quando ricopriva il ruolo del sindaco, ma anche quando tale ruolo non era da lui ricoperto. Evidentemente nessun dirigente-funzionario o pubblico amministratore della maggioranza poteva assumere decisioni significative non previamente autorizzate dal Principe medesimo. Aggiungo che non solo gli amministratori, ma anche i funzionari e i dirigenti dovevano rispondere al Principe. &#8230; In realt\u00e0 la suddivisione ex lege tra le competenze d&#8217;indirizzo del potere politico e quelle di carattere tecnico-amministrativo al Comune di Rende restavano solo sulla carta. &#8230; Tentativi di ingerenza che, come gi\u00e0 riferito nel precedente verbale, si orientavano non solo verso la maggioranza politica, espressione del Principe, ma anche nei confronti dei vari Dirigenti del Comune di Rende, i quali, per mia conoscenza diretta, assecondavano le richieste del suddetto\u2019. Dunque \u2013 prosegue Miceli \u2013 secondo l\u2019ex primo cittadino di Rende, funzionari e dirigenti del Comune non avrebbero fatto gli interessi dei cittadini ma solo quelli di una parte politica. Gli esponenti regionali del Partito Democratico non dovrebbero far finta di nulla. Ricordiamo al segretario regionale del Pd quello che ha affermato lo stesso Principe nei giorni scorsi in un&#8217;intervista: &#8216;I miei voti sono andati a gente come Oliverio, come <strong>Minniti<\/strong>. Una delle accuse riguarda le elezioni provinciali del 2009 quando il candidato alla presidenza era Oliverio, non ero io. E quindi al segretario regionale <strong>Magorno<\/strong> e a tutti quelli a cui ho dato il mio sostegno elettorale, chiedo se si sono mai resi conto che io portavo i voti della mafia&#8217;. Chi deve rispondere a questa domanda? Per noi del Movimento 5 Stelle \u00e8 fondamentale scoprire tutta la verit\u00e0, e nel pi\u00f9 breve tempo possibile, assegnare le dovute responsabilit\u00e0 e sincerarsi che ogni possibile condizionamento, soprattutto mafioso, sia ben lontano dalla nostra Rende\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle: \u201cLa citt\u00e0 ha il diritto di conoscere la verit\u00e0. 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