{"id":59277,"date":"2016-07-15T04:00:41","date_gmt":"2016-07-15T02:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dati-istat-le-famiglie-piu-povere-vivono-calabria\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:03","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:03","slug":"100013-dati-istat-le-famiglie-piu-povere-vivono-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100013-dati-istat-le-famiglie-piu-povere-vivono-calabria\/","title":{"rendered":"Dati Istat, le famiglie pi\u00f9 povere vivono in Calabria"},"content":{"rendered":"<p><strong>In tutte le regioni del Mezzogiorno la povert\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 diffusa rispetto al resto del Paese.<\/strong><!--more--><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nROMA &#8211; Nel 2015 vivevano in povert\u00e0 assoluta in Italia 1 milione e 582 mila famiglie, pari a 4 milioni e 598 mila, il numero pi\u00f9 alto dal 2005. Lo comunica l&#8217;Istat, sottolineando che l&#8217;incidenza della povert\u00e0 assoluta si mantiene sostanzialmente stabile sui livelli stimati negli ultimi tre anni per le famiglie, con variazioni annuali statisticamente non significative (6,1% delle famiglie residenti nel 2015, 5,7% nel 2014, 6,3% nel 2013); cresce invece se misurata in termini di persone (7,6% della popolazione residente nel 2015, 6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013). Questo andamento nel corso dell&#8217;ultimo anno, spiega ancora l&#8217;istituto di statistica, si deve principalmente all&#8217;<strong>aumento della condizione di povert\u00e0 assoluta tra le famiglie con 4 componenti<\/strong> (da 6,7 del 2014 a 9,5%), soprattutto coppie con 2 figli (da 5,9 a 8,6%) e tra le famiglie di soli stranieri (da 23,4 a 28,3%), in media pi\u00f9 numerose. Tra le persone coinvolte 2 milioni 277 mila sono donne (7,3% l&#8217;incidenza), 1 milione 131 mila sono minori (10,9%), 1 milione 13 mila hanno un&#8217;eta&#8217; compresa tra 18 e 34 anni (9,9%) e 538 mila sono anziani (4,1%). Un minore su dieci, quindi, nel 2015 si trova in povert\u00e0 assoluta (3,9% nel 2005). Negli ultimi dieci anni l&#8217;incidenza del fenomeno \u00e8 rimasta stabile tra gli anziani (4,5% nel 2005) mentre ha continuato a crescere nella popolazione tra i 18 e i 34 anni di et\u00e0 (9,9%, pi\u00f9 che triplicata rispetto al 3,1% del 2005) e in quella tra i 35 e i 64 anni (7,2% dal 2,7% nel 2005).<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL&#8217;incidenza della povert\u00e0 assoluta aumenta al Nord sia in termini di famiglie (da 4,2 del 2014 a 5,0%) sia di persone (da 5,7 a 6,7%) soprattutto per l&#8217;ampliarsi del fenomeno tra le famiglie di soli stranieri (da 24,0 a 32,1%). Segnali di peggioramento si registrano anche tra le famiglie che risiedono nei comuni centro di area metropolitana (l&#8217;incidenza aumenta da 5,3 del 2014 a 7,2%) e tra quelle con persona di riferimento tra i 45 e i 54 anni di et\u00e0 (da 6,0 a 7,5%). L&#8217;incidenza di povert\u00e0 assoluta diminuisce all&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0 della persona di riferimento (il valore minimo, 4,0%, tra le famiglie con persona di riferimento ultrasessantaquattrenne) e del suo titolo di studio (se \u00e8 almeno diplomata l&#8217;incidenza \u00e8 poco pi\u00f9 di un terzo di quella rilevata per chi ha al massimo la licenza elementare). Si amplia l&#8217;incidenza della povert\u00e0 assoluta tra le famiglie con persona di riferimento occupata (da 5,2 del 2014 a 6,1%), in particolare se operaio (da 9,7 a 11,7%). Rimane contenuta tra le famiglie con persona di riferimento dirigente, quadro e impiegato (1,9%) e ritirata dal lavoro (3,8%). Anche la povert\u00e0 relativa risulta stabile nel 2015 in termini di famiglie (2 milioni 678 mila, pari al 10,4% delle famiglie residenti dal 10,3% del 2014) mentre aumenta in termini di persone (8 milioni 307 mila, pari al 13,7% delle persone residenti dal 12,9% del 2014). Analogamente a quanto accaduto per la povert\u00e0 assoluta, nel 2015 la povert\u00e0 relativa \u00e8 pi\u00f9 diffusa tra le famiglie numerose, in particolare tra quelle con 4 componenti (da 14,9 del 2014 a 16,6%,) o 5 e pi\u00f9 (da 28,0 a 31,1%).<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL&#8217;incidenza di povert\u00e0 relativa aumenta tra le famiglie con persona di riferimento operaio (18,1% da 15,5% del 2014) o di et\u00e0 compresa fra i 45 e i 54 anni (11,9% da 10,2% del 2014). Peggiorano anche le condizioni delle famiglie con membri aggregati (23,4% del 2015 da 19,2% del 2014) e di quelle con persona di riferimento in cerca di occupazione (29,0% da 23,9% del 2014), soprattutto nel Mezzogiorno (38,2% da 29,5% del 2014) dove risultano relativamente povere quasi quattro famiglie su dieci. Nel 2015 le famiglie &#8220;sicuramente&#8221; povere (che hanno livelli di spesa mensile equivalente inferiori alla linea standard di oltre il 20%) sono il 5,2%, quota che sale all&#8217;11,3% nel Mezzogiorno. \u00c8 &#8220;appena&#8221; povero (ovvero ha una spesa inferiore alla linea di non oltre il 20%) il 5,2% delle famiglie residenti (9,1% nel Mezzogiorno); tra queste, pi\u00f9 della met\u00e0 (2,9%, 4,8% nel Mezzogiorno) presenta livelli di spesa per consumi molto prossimi alla linea di povert\u00e0 (inferiori di non oltre il 10%). \u00c8 invece &#8220;quasi povero&#8221; il 7,2% delle famiglie (spesa superiore alla linea di non oltre il 20%) mentre il 3,2% ha valori di spesa superiori alla linea di povert\u00e0 di non oltre il 10%, quote che salgono rispettivamente a 12% e 5,3% nel Mezzogiorno. Le famiglie &#8220;sicuramente&#8221; non povere, infine, sono l&#8217;82,4% del totale, con valori pari al 90,3% nel Nord, all&#8217;87,3% nel Centro e al 67,6% nel Mezzogiorno.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Calabria gi\u00f9<\/strong><\/h2>\n<p>Nel dettaglio territoriale, Lombardia (4,6%), Emilia Romagna (4,8), Veneto (4,9%) e Toscana (5,0%) presentano i valori pi\u00f9 bassi dell\u2019incidenza di povert\u00e0 relativa (Prospetto 12). Ad eccezione dell\u2019Abruzzo (11,2%), che mostra un valore dell\u2019incidenza non statisticamente diverso dalla media nazionale, in tutte le regioni del Mezzogiorno la povert\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 diffusa rispetto al resto del Paese;<strong> le situazioni pi\u00f9 gravi si osservano tra le famiglie residenti in Calabria (28,2%) e Sicilia (25,3%).<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-100015 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Istat-364x280.png\" alt=\"Istat\" width=\"364\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tutte le regioni del Mezzogiorno la povert\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 diffusa rispetto al resto del Paese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-59277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}