{"id":59401,"date":"2016-07-18T06:42:01","date_gmt":"2016-07-18T04:42:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prestazioni-pronto-soccorso-non-pagate-un-danno-supera-milione-euro\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:18","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:18","slug":"100367-prestazioni-pronto-soccorso-non-pagate-un-danno-supera-milione-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100367-prestazioni-pronto-soccorso-non-pagate-un-danno-supera-milione-euro\/","title":{"rendered":"Prestazioni di Pronto Soccorso non pagate, un danno che supera il milione di euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ventinovemila prestazioni di Pronto Soccorso non urgenti, effettuate senza pagamento del ticket. Nove funzionari segnalati alla Corte dei Conti.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; La Guardia di Finanza di Crotone ha effettuato un controllo sul <strong>corretto<\/strong> <strong>pagamento<\/strong> del contributo sanitario, il <strong>ticket<\/strong>, previsto per le prestazioni di pronto soccorso non urgenti erogate da struttura ospedaliera pubblica e classificate come \u201c<strong>codici bianchi o verdi<\/strong>\u201d. La complessa attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con la constatazione dell\u2019omessa riscossione di &#8220;ticket sanitari&#8221; per un milione e 155 mila euro e con la <strong>segnalazione<\/strong> alla Corte dei Conti di nove <strong>funzionari responsabili<\/strong> di danno erariale.<\/p>\n<p>Le Fiamme Gialle hanno eseguito un\u2019analisi dei processi amministrativi di riscossione del contributo sanitario, dovuto dai singoli fruitori, per prestazioni di pronto soccorso dell&#8217;azienda ospedaliera, in base al codice di accesso attribuito ai pazienti attraverso la priorit\u00e0 delle loro condizioni.\u00a0Il grado di urgenza di ogni paziente \u00e8 rappresentato da un \u201ccodice colore\u201d assegnato all&#8217;arrivo,\u00a0dopo una prima valutazione medica, distinto in quattro classi principali: bianco, verde, giallo e\u00a0rosso.<\/p>\n<p>Il codice bianco identifica il paziente che non necessita del pronto soccorso e pu\u00f2 rivolgersi al proprio medico. Il codice verde valuta un paziente con lesioni che non interessano le funzioni\u00a0vitali ma che vanno curate. In entrambi i casi, mutuando la legislazione nazionale L. 296\/2006 (Finanziaria 2007), la Regione Calabria, con delibera di giunta regionale n. 247 del 05\/05\/2009 (\u201cPartecipazione alla spesa sanitaria \u2013 ticket\u201d) ha previsto la partecipazione del cittadino alla spesa sanitaria.<\/p>\n<p>Infatti, <strong>per ogni accesso in pronto soccorso<\/strong> classificato con il codice bianco o verde \u00e8 dovuta<br \/>\nuna<strong> quota fissa di 25 euro<\/strong>, quando l&#8217;attivit\u00e0 sia limitata alla valutazione clinica ed agli\u00a0accertamenti da parte del sanitario del pronto soccorso, elevata fino ad un massimo di 45 euro\u00a0in caso di prestazione specialistica. In proposito, viene attribuito dalle Fiamme Gialle al \u201cmanagement\u201d di non aver provveduto a porre in essere i dovuti controlli di gestione sulla effettiva riscossione dei ticket. Un lavoro corposo e complesso che ha comportato l\u2019esame di migliaia di prestazioni e che si \u00e8 concluso con la constatazione (secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle che\u00a0comunque potr\u00e0 essere rivalutata dall\u2018organo decisorio competente, sulla base delle eventuali controdeduzioni dell\u2019ente ospedaliero) che solo il 41% dei ticket dovuti sono stati pagati e che il mancato incasso \u00e8 stato di oltre 1 milione 155 mila euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ventinovemila prestazioni di Pronto Soccorso non urgenti, effettuate senza pagamento del ticket. 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