{"id":59426,"date":"2016-07-18T17:00:52","date_gmt":"2016-07-18T15:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migranti-trecento-minori-asserragliati-nel-centro-daccoglienza-ad-archi-reggio\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:20","slug":"100444-migranti-trecento-minori-asserragliati-nel-centro-daccoglienza-ad-archi-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100444-migranti-trecento-minori-asserragliati-nel-centro-daccoglienza-ad-archi-reggio\/","title":{"rendered":"Migranti, protesta 340 minori ospiti del centro d&#8217;accoglienza ad Archi: &#8220;Trasferiteci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiedono di essere trasferiti, e condizioni di vita migliori i circa 300 migranti, tutti minori, che hanno bloccato il centro in cui sono ospitati a Reggio nel quartiere Archi Cep.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Si sono asserragliati stamattina all&#8217;interno della struttura ricavata nella ex sede della facolt\u00e0 di giurisprudenza dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi Mediterranea. Gli immigrati, minorenni, hanno accatastato suppellettili dietro al cancello d&#8217;ingresso ed impediscono l&#8217;entrata e l&#8217;uscita di chiunque.<\/p>\n<p>Chiedono condizioni di vita migliori, la possibilit\u00e0 di colloquiare con la famiglia d&#8217;origine, e soprattutto di essere trasferiti altrove, soprattutto al Nord o all&#8217;estero, in Germania, dove hanno contatti con amici o parenti. Sul posto sono intervenuti in forze poliziotti, carabinieri e personale del Corpo forestale dello Stato. <strong>Gli immigrati contestano le condizioni precarie<\/strong> in cui sono costretti a vivere, con poco cibo &#8211; dicono &#8211; mancanza di acqua calda, shampoo e sapone per lavarsi, costretti a dormire su brandine o direttamente sul pavimento in un sacco a pelo.<\/p>\n<p><strong>Nella struttura<\/strong> sono attualmente ospitati <strong>340 minori<\/strong>, 140 dei quali si sono aggiunti con gli ultimi sbarchi al porto di Reggio e ospitati all&#8217;interno di una palestra che sorge nelle vicinanze del centro accoglienza. Una donna che lavora all&#8217;interno del centro \u00e8 stata colta da malore. Sul posto si sono recati funzionari dell&#8217;Ufficio immigrazione della Prefettura di Reggio Calabria che stanno cercando di calmare gli animi.<\/p>\n<p>&#8220;Non ci sono strutture in Italia in grado di ospitare altri minori &#8211; spiega una funzionaria della Prefettura &#8211; nonostante i nostri continui appelli a tutte le Prefettura d&#8217;Italia. Nel momento in cui si liberano dei posti, cerchiamo di privilegiare i pi\u00f9 piccoli,<strong> tra gli 11 ed i 13 anni<\/strong>. Questa dei minori non accompagnati \u00e8 una vera e propria emergenza che stiamo cercando di gestire nel miglior modo possibile. Ma la carenza di posti, di strutture di accoglienza adeguate ha trasformato quello che avrebbe dovuto essere un centro di accoglienza provvisorio, in definitivo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nel tardo pomeriggio la protesta \u00e8 rientrata<\/strong> spontaneamente, grazie alla trattativa avviata dai funzionari dell&#8217;ufficio immigrazione della Prefettura, gli immigrati hanno deciso di togliere il blocco. La situazione \u00e8 adesso tornata alla normalit\u00e0. Davanti alla struttura stazionano ancora alcune decine di agenti di polizia in servizio di vigilanza per prevenire nuovi incidenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiedono di essere trasferiti, e condizioni di vita migliori i circa 300 migranti, tutti minori, che hanno bloccato il centro in cui sono ospitati a Reggio nel quartiere Archi Cep.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-59426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}