{"id":59449,"date":"2016-07-19T08:05:09","date_gmt":"2016-07-19T06:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-clan-muto-58-arresti-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:24","slug":"100525-blitz-clan-muto-58-arresti-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100525-blitz-clan-muto-58-arresti-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Operazione &#8216;Frontiera&#8217; contro il clan Muto, 58 arresti (TUTTI I NOMI)"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza \u00e8 ancora in corso per l&#8217;esecuzione di 58 arresti.\u00a0Scacco al clan che aveva il monpolio\u00a0su pesca, turismo e droga<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Imponente blitz nelle province di<strong> Cosenza e Salerno<\/strong> e in<strong> altre localit\u00e0<\/strong>, per l&#8217;emissione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Dda di Catanzaro, nei confronti di<strong> 58 persone indagate<\/strong>, tra l&#8217;altro, per associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione e rapina. Tra le persone arrestate ci sono anche il <strong>boss Franco Muto e i figli Luigi e Mary (detta Mara).<\/strong> Alcune ordinanze sono state notificate in carcere a diversi pregiudicati, ritenuti vicini alla cosca. Coinvolto anche<strong> Maurizio Rango,<\/strong> gi\u00e0 detenuto, esponente di spicco delle cosche operanti a Cosenza.<\/p>\n<p>Al centro delle indagini del Ros una delle pi\u00f9 pericolose e violente cosche della &#8216;ndrangheta, con a capo<strong> Francesco Muto<\/strong>, di <strong>Cetraro<\/strong>, detto il <strong>&#8220;Re del pesce&#8221;<\/strong>, che, secondo gli investigatori, ha <strong>monopolizzato per oltre 30 anni le risorse economiche del territorio<\/strong> curando fino al dettaglio la commercializzazione dei prodotti ittici, su tutta l&#8217;area turistica del Tirreno Cosentino, dai servizi di lavanderia delle strutture alberghiere alla vigilanza in favore dei locali notturni e d&#8217;intrattenimento.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IDoJs1Zmp20\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini dei carabinieri di Cosenza hanno documentato anche un ingente traffico di stupefacenti che, sotto il controllo del clan Muto, inondava di cocaina, hascisc e marijuana le principali localit\u00e0 balneari della costa tirrenica calabrese, tra cui le note<strong> Diamante, Scalea e Praia a Mare<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;operazione sono anche stati sottoposti a<strong> sequestro beni per circa 7 milioni di euro<\/strong>. I particolari dell&#8217;operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza, alla presenza del procuratore capo della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_100530\" style=\"width: 437px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-100530\" class=\"wp-image-100530\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/download-1.jpg\" alt=\"Franco Muto\" width=\"427\" height=\"331\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-100530\" class=\"wp-caption-text\">I<strong><em>l boss Franco Muto<\/em><\/strong><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\">La videoinchiesta: Il \u201cre del pesce\u201d Franco Muto, il boss di Cetraro che controlla il Tirreno<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Considerato tra i dieci \u2018boss\u2019 pi\u00f9 potenti della \u2018ndrangheta calabrese e\u00a0soprannominato \u201cil re del pesce\u201d secondo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, controllerebbe il mercato lungo la costa tirrenica\u00a0fino alla Campania<\/h4>\n<p>Il pesce non si vende se lui non vuole. Lui \u00e8 Franco Muto, tra i capi pi\u00f9 potenti della \u2018ndrangheta (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1216\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sul suo clan anche l&#8217;ombra sulla sparizione nel 2012 di Patrik Tocci<\/strong><\/span><\/span><\/a>), l\u2019unico che riesce ad avere ramificazioni con la \u2018ndrangheta reggina e con la camorra napoletana. Eppure ha iniziato come un imbianchino, poi come fruttivendolo e ancora come calzolaio fino a diventare un potente boss della criminalit\u00e0 organizzata cosentina. A tracciare un profilo di Franco Muto, \u00e8 una<strong> video inchiesta realizzata dal giornalista Antonio Crispino<\/strong>, che racconta il suo insediamento a Cetraro, nella zona del porto, dove costruisce una pescheria di 350 metri quadrati\u00a0su demanio senza che il Comune batta ciglio e inizia ad allacciare rapporti con la cosca cosentina dei Pino-Sena, all\u2019epoca dominante nel territorio. Un personaggio che nel tempo \u00e8 riuscito ad entrare in quasi tutte le attivit\u00e0 commerciali della zona. Sotto il controllo di Muto non ci sono solo imprenditori e attivit\u00e0 economiche ma anche istituzioni. Ne \u00e8 il simbolo l\u2019ospedale di Cetraro che per anni \u00e8 stato utilizzato come \u201c luogo sicuro\u201d per svolgere le riunioni del clan. Ma anche come sbocco clientelare dove assumere persone a lui vicine. In pratica quasi tutte le attivit\u00e0 dovevano rifornirsi di pesce da lui.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/video.corriere.it\/video-embed\/c2f9a034-772e-11e5-be66-1fe1580f106c\" width=\"540\" height=\"340\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Nell&#8217;inchiesta un investigatore racconta come &#8220;<em>il pesce veniva imposto e si doveva pagare e chi abbozzava una minima concorrenza veniva &#8216;allontanato&#8217; con le buone o con le&#8230; cattive<\/em>&#8220;. Un dominio che va dalla Basilicata alla Calabria fino in Campania. E anche quando finisce in carcere sono i familiari a gestire le sue &#8216;cose&#8217; (anche la moglie, Angelina Corsanto, \u00e8 stata condannata per associazione mafiosa). Un monopolio ed un controllo quello dei Muto che diventa totale, tra usura, traffico di stupefacenti, attivit\u00e0 economiche ma anche istituzionali.<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1217\">LEGGI QUI<\/a><\/h3>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1217\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019usura nel Tirreno cosentino gestita dal clan Muto, cinque condanne<\/a><\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">.\u00a0<\/span><\/h3>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1217\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Tra le persone assolte l\u2019ex assessore della Provincia e del Comune di Rende Pietro Paolo Ruffolo\u00a0<\/span><\/a><\/h3>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Operazione Frontiera &#8211; Tutte le persone coinvolte<\/h3>\n<p>1) Antonio Abbruzzese, detto \u201cTonino Banana\u201d, nato a Cosezna il 27 marzo del 1975 (detenuto)<br \/>\n2) Carlo Antonuccio, nato a Cetraro il 28 luglio del 1979 (detenuto)<br \/>\n3) Gianluca Arlia, nato a Paola il 13 gennaio del 1993<br \/>\n4) Pierpaolo Bilotta, nato a Praia a Mare il 29 novembre del 1975<br \/>\n5) Agostino Bufanio nato a Cetraro il 15 aprile del 1972<br \/>\n6) Giulio Caccamo nato a Epinal (Ee) il 27 febbraio del 1974<br \/>\n7) Giuseppe Calabria nato a Paola il 17 febbraio del 1980<br \/>\n8) Pietro Calabria nato a Paola il 28 giugno del 1986<br \/>\n9) Vincenzo Campagna nato a Praia a Mare il 7 ottobre del 1981<br \/>\n10) Giuseppe Candente nato a Cetraro il 17 giugno del 1977<br \/>\n11) Gino Caloprese, detto \u201cLo Sghincio\u201d, nato a Belvedere Marittimo il 6 gennaio del 1980<br \/>\n12) Enzo Casale nato a Polla (Sa) il 19 agosto del 1970<br \/>\n13) Angelo Casella, detto \u201cO\u2019 Passariello\u201d nato a Buonvicino il 6 giugno del 1948<br \/>\n14) Simone Chiappetta nato a Praia a Mare il 17 maggio del 1974<br \/>\n15) Fedele Cipolla nato a Cetraro l\u201911 novembre del 1987<br \/>\n16) Franco Cipolla, detto \u201cTabacco\u201d, nato a Cetraro il 10 ottobre del 1961<br \/>\n17) Alessandro De Pasquale nato a Cosenza l\u20191 ottobre del 1981<br \/>\n18) Antonio Di Pietromica, detto \u201cTonino\u201d, nato a Belvedere Marittimo il 25 luglio del 1967<br \/>\n19) Gianfranco Di Santo, detto \u201cPulicino\u201d, nato a San Nicola Arcella il 25 agosto del 1970<br \/>\n20) Giuseppe Natale Esposito, nato a San Mango d\u2019Aquino il 23 dicembre del 1953<br \/>\n21) Gaetano Favaro nato a Belvedere Marittimo il 23 maggio del 1985<br \/>\n22) Giuseppe Fiore nato a Rose il 17 settembre 1972<br \/>\n23) Piermatteo Forestiero nato a Belvedere Marittimo il 21 settembre 1973<br \/>\n24) Amedeo Fullin nato a Praia a Mare il 3 dicembre del 1992<br \/>\n25) Antonietta Galliano nata a Cetraro il 13 giugno del 1963<br \/>\n26) Cono Gallo nato a Polla (Sa) il 15 novembre del 1980<br \/>\n27) Vito Gallo nato a Sala Consilina (Sa) il 14 marzo del 1956<br \/>\n28) Agostino Iacovo nato a Cetraro il 24 ottobre del 1986<br \/>\n29) Maria Iacovo nata a Fiumefreddo Bruzio il 15 novembre del 1962<br \/>\n30) Simone Iannotti nato a Praia a Mare il 12 febbraio 1983<br \/>\n31) Emanuel La Scaleia, detto \u201cBacheca\u201d, nato a Praia a Mare il 27 novembre 1978<br \/>\n32) Guido Maccari, detto Mazzaruni, nato a Cetraro il 22 novembre del 1982<br \/>\n33) Alessandra Magnelli nata a Cosenza il 3 novembre del 1980<br \/>\n34) Antonio Mandariti nato a Paola il 18 giugno del 1957<br \/>\n35) Filippo Matellicani nato a Praia a Mare il 3 agosto del 1984<br \/>\n36) Francesco Muto, detto Franco soprannominato \u201cRe del Pesce\u201d e \u201cO\u2019 Luongo\u201d nato a Cosenza il 13 maggio del 1940<br \/>\n37) Luigi Muto nato ad Acquappesa il 10 agosto del 1962<br \/>\n38) Mary Muto, detta Mara, nata a Cetraro il 21 gennaio del 1973<br \/>\n39) Carmine Occhiuzzi, detto \u201cMinuccio\u201d nato a Cetraro il 15 luglio del 1955<br \/>\n40) Luca Occhiuzzi nato a Cetraro il 14 maggio del 1988<br \/>\n41) Andrea Orsino nato a Cetraro il 3 aprile del 1970<br \/>\n42) Alfredo Palermo nato a Paola il 25 maggio del 1983<br \/>\n43) Valentino Palermo nato a Paola il 27 gennaio del 1990<br \/>\n44) Sara Pascariello nata Cetraro il 27 febbraio del 1995<br \/>\n45) Antonio Pignataro, detto \u201cCicchitella\u201d nato a Cetraro il 10 aprile del 1963 (detenuto)<br \/>\n46) Sabrina Silvana Raimondi, nata a Milano il 17 gennaio del 1975<br \/>\n47) Maurizio Rango nato a Cosenza il 6 agosto del 1976 (detenuto)<br \/>\n48) Vittorio Reale nato in Germania il 9 febbraio del 1984<br \/>\n49) Andrea Ricci nato a Praia a Mare il 3 luglio del 1984<br \/>\n50) Simona Maria Assunta Russo nata a Belvedere Marittimo il 15 agosto del 1976<br \/>\n51) Luigi Sarmiento detto \u201cGino Fish\u201d nato a Belvedere Marittimo l\u201911 febbraio del 1966<br \/>\n52) Giuseppe Scornaienchi, detto \u201cPino O\u2019 Cunfiett\u201d nato a Cetraro il 30 giugno del 1990<br \/>\n53) Salvatore Sinicropi, nato a Maratea (Pz) il 22 aprile del 1976<br \/>\n54) Mariangela Tommaselli nata a Cetraro il 18 novembre del 1980<br \/>\n55) Eupremio Rocco Trazza nato a Belvedere Marittimo il 4 gennaio del 1975<br \/>\n56) Alexander Tufo, detto Alex, nato a Cetraro l\u20191 febbraio del 1988<br \/>\n57) Pietro Valente nato a Belvedere Marittimo il 29 giugno del 1968 (detenuto)<br \/>\n58) Fabrizio Vitale nato a Lagonegro (Pz) il 9 giugno del 1976<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza \u00e8 ancora in corso per l&#8217;esecuzione di 58 arresti.\u00a0Scacco al clan che aveva il monpolio\u00a0su pesca, turismo e 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