{"id":59451,"date":"2016-07-19T04:50:15","date_gmt":"2016-07-19T02:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-mani-della-ndrangheta-al-nord-italia\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:24","slug":"100532-le-mani-della-ndrangheta-al-nord-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100532-le-mani-della-ndrangheta-al-nord-italia\/","title":{"rendered":"(NOMI ARRESTI) Le mani della &#8216;ndrangheta al Nord: coinvolti politici e funzionari Agenzia delle Entrate."},"content":{"rendered":"<p><strong>Un&#8217;operazione della Polizia e degli agenti della Dia \u00e8 scattata all&#8217;alba per l&#8217;esecuzione di una quarantina di arresti in Calabria, Lazio, Liguria, Piemonte e in altre regioni del Nord Italia.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Le persone indagate sono presunti appartenenti alla &#8216;Ndrangheta, affiliati alle cosche reggine <strong>Raso-Gullace-Albanese e Parrello-Gagliostro<\/strong>. Decine le perquisizioni e i provvedimenti di sequestro di beni. Le indagini, dirette dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, divise in due filoni: uno, con il coordinamento del Servizio centrale operativo (Sco), \u00e8 stato condotto dalle squadre mobili di <strong>Reggio Calabria, Genova e Savona<\/strong>; l&#8217;altro dal centro Dia di Genova, con la collaborazione degli uffici di <strong>Reggio Calabria e Roma.<\/strong><\/p>\n<p>Le accuse nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e societ\u00e0. Gli investigatori stanno anche eseguendo un<strong> sequestro preventivo di beni<\/strong> mobili, immobili, depositi bancari e di numerose societ\u00e0 riconducibili agli indagati per un valore di circa <strong>40 milioni<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OzPVYM9X0mU\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h2>Politici e funzionari dell&#8217;agenzia delle Entrate in contatto con i clan<\/h2>\n<p>Alcuni degli arrestati erano in contatto con &#8220;<strong>politici locali, regionali e nazionali di Reggio Calabria<\/strong>&#8221; e con &#8220;<strong>funzionari dell&#8217;Agenzia delle Entrate e della Commissione Tributaria<\/strong>&#8221; sempre della provincia di Reggio. Le cosche della &#8216;Ndrangheta avevano messo le mani su alcuni sub appalti per la realizzazione delle linee ferroviarie ad alta velocit\u00e0. Emerge dall&#8217;inchiesta della Polizia e della Dia che ha portato all&#8217;arresto di una quarantina di persone.<\/p>\n<p>Le indagini avrebbero accertato la presenza di <strong>&#8220;stabili collegamenti&#8221; con le famiglie di origine<\/strong> di esponenti dell&#8217;organizzazione da tempo in Liguria, attivi nell&#8217;edilizia e nel movimento terra, che avrebbero acquisito sub appalti per la realizzazione del &#8216;Terzo valico&#8217;.<\/p>\n<p>Inoltre, la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria aveva chiesto l&#8217;arresto di due parlamentari in carica, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione che questa mattina\u00a0ha portato in carcere le 40 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e societa&#8217;. Si tratta del deputato <strong>Giuseppe Galati<\/strong> (Ala) e del senatore<strong> Antonio Caridi<\/strong> (Gal) ma le richieste sono state rigettate dal Gip. Su Caridi, peraltro, pende una richiesta di autorizzazione all&#8217;arresto nell&#8217;ambito di un&#8217;altra inchiesta della Dda reggina, quella denominata &#8220;Mamma Santissima&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;appalto per il Terzo Valico da 6,2 miliardi di euro<\/h3>\n<p>Il Terzo Valico \u00e8 una nuova linea ferroviaria ad alta capacit\u00e0 veloce tra Genova e Milano che ha l&#8217;obiettivo di potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d&#8217;Europa. Contestata da molte associazioni e comitati di cittadini per gli alti costi e i rischi ambientali, la nuova linea si sviluppa lungo 53 km, di cui 37 in galleria. Partendo dal nodo di Genova, corre lungo la direttrice Genova-Milano, fino a Tortona, e lungo la direttrice Alessandria-Torino fino a Novi Ligure, quindi si innesta sulle linee esistenti di collegamento con Milano e Torino. Il Terzo valico viene realizzato dal consorzio Cociv (Salini Impregilo, Societ\u00e0 Italiana Condotte d&#8217;Acqua e Civ) per Rfi. Il limite di spesa di 6.200 milioni di euro \u00e8 stato fissato dal Cipe con la delibera n. 84\/2010 del 18 novembre 2010, che ha autorizzato la realizzazione dell&#8217;opera in 6 Lotti Costruttivi, essendo stato preventivamente approvato il Progetto Definitivo dell&#8217;intera opera. L&#8217;attivazione \u00e8 prevista nel 2021. L&#8217;indagine della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria \u00e8 partita dal monitoraggio di alcune ditte che operano nel movimento terra nell&#8217;area del Savonese e si sono poi allargate. Quindici gli arresti compiuti in Liguria dalla Sezione Criminalit\u00e0 Organizzata della Squadra Mobile di Genova che ha curato la parte dell&#8217;inchiesta sugli appalti per i lavori al Terzo Valico ferroviario. L&#8217;inchiesta \u00e8 partita da alcuni accertamenti svolti dalla Dia fra il 2009 e il 2011 su alcune famiglie calabresi trapiantate in Liguria e da indagini della squadra mobile di Genova che nei due anni successivi, nel 2012 e il 2013, hanno trovato conferme, cos\u00ec le informazioni sono state trasferite alla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.<\/p>\n<h2>Indagato anche il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria<\/h2>\n<p>Francesco D&#8217;Agostino (eletto nel 2014 con la lista &#8220;Oliverio presidente&#8221;) \u00e8 una delle persone indagate in stato di libert\u00e0 nell&#8217;inchiesta Alchemia della Dda di Reggio Calabria. Nei confronti di D&#8217;Agostino, vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, viene ipotizzato il reato di intestazione fittizia di beni, aggravata dall&#8217;avere agevolato la &#8216;ndrangheta. D&#8217;Agostino, che stamani ha avuto perquisiti casa e ufficio, non sarebbe indagato, secondo quanto si \u00e8 appreso, in qualit\u00e0 di politico.<\/p>\n<h2>De Raho: &#8220;cosche ormai infiltrate in tutti i settori dell&#8217;economia&#8221;<\/h2>\n<div class=\"description\">&#8220;Q<em>uella di oggi \u00e8 un&#8217;operazione particolarmente importante perch\u00e9 colpisce le cosche Raso-Gullace-Albanese e Parrello-Gagliostro attive, rispettivamente, a Cittanova e Palmi ma con significative proiezioni in Liguria dove hanno esponenti stabilmente operativi, ed in Lombardia<\/em>&#8220;. A dirlo \u00e8 il procuratore di Reggio Calabria <strong>Federico Cafiero de Raho<\/strong> nel commentare l&#8217;operazione di Squadra Mobile e DIA ribattezzata &#8220;Alchemia&#8221; e che vede coinvolte ben 40 persone, tra cui il senatore reggino Antonio Caridi. \u00a0&#8220;<em>Le cosche<\/em> &#8211; continua il procuratore reggino &#8211; <strong>&#8220;<\/strong><em>si infiltrano nell&#8217;economia con societ\u00e0 fittizie a loro riconducibili<\/em><em>. Abbiamo trovato persino una societ\u00e0 che si occupa di illuminazione e lampade a led. Cosche sempre pi\u00f9 evolute verso forme organizzate e differenziate di economia, non tralasciando alcuna attivit\u00e0 che possa produrre ricchezza<\/em>&#8220;.<\/div>\n<p>Tutte le 40 persone coinvolte nell&#8217;operazione antimafia ribattezzata &#8220;Alchimia&#8221; sono accusate, a vario titolo, dei reati <strong>di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e societ\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Custodia cautelare in carcere: <\/strong><\/p>\n<p><strong>RASO Antonino<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 06.07.1948;<br \/>\n<strong>ACCAME Fabrizio<\/strong>, nato ad Albenga (SV) il 21.11.1969;<br \/>\n<strong>GULLACE Carmelo detto \u201cNino\u201d<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 06.01.1951;<br \/>\n<strong>GULLACE Elio<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 29.11.1958;<br \/>\n<strong>FAZZARI Giulia<\/strong>, nata a Genova il 23.07.1959;<br \/>\n<strong>FAMELI Antonio<\/strong>, nato a San Ferdinando di Rosarno (RC), 23.10.1938;<br \/>\n<strong>SUTTO Giampaolo<\/strong>, nato a Genova il 29.03.1961;<br \/>\n<strong>GRUTTERIA Marianna<\/strong>, nata a Serravalle Scrivia (AL) il 27.10.1970;<br \/>\n<strong>SOFIO Orlando<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 04.02.1954;<br \/>\n<strong>SIPALA Agrippino<\/strong>, nato a Raddusa (CT) il 19.02.1948;<br \/>\n<strong>D\u2019AMICO Vincenzo, detto \u201cEnzo\u201d<\/strong>, nato a Taurianova il 31.03.1968;<br \/>\n<strong>AMMIRAGLI Alfredo Beniamino, detto \u201cDirettore\u201d<\/strong>, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 21.04.1967;<br \/>\n<strong>CORSETTI Massimiliano, detto \u201cil romano\u201d<\/strong>, nato a Roma il 18.12.1966;<br \/>\n<strong>POLITI Girolama<\/strong>, nata a Cittanova (RC) il 09.10.1952;<br \/>\n<strong>GIOVINAZZO Girolamo, detto \u201cJimmy\u201d<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 27.07.1972;<br \/>\n<strong>POLITI Francesca detta \u201cLuciana<\/strong>\u201d, nata a Roma il 04.10.1973;<br \/>\n<strong>POLITI Rocco<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 21.02.1957;<br \/>\n<strong>POLITI Rosario<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 27.10.1959;<br \/>\n<strong>TAIANO Luigi<\/strong>, nato a Napoli il 03.11.1969;<br \/>\n<strong>ALBANESE Michele<\/strong>, nato a Rosarno (RC) l\u20198.10.1955;<br \/>\n<strong>CAMINITI Fortunato<\/strong>,<strong> detto \u201cGaetano\u201d<\/strong>, nato a Taurianova (RC) il 07.08.1959;<br \/>\n<strong>GAGLIOSTRO Candeloro, detto \u201cEnzo\u201d o \u201cgeometra\u201d o \u201c Cec\u00e8\u201d o \u201cprincipale\u201d<\/strong>, nato a Taurianova (RC) il 28.07.1968;<br \/>\n<strong>GAGLIOSTRO Carmelo<\/strong>,nato a Palmi (RC) il 10.06.1974;<br \/>\n<strong>PIRRELLO Pietro, detto \u201c Piero\u201d<\/strong>, nato a Reggio Calabria il 22.05.1976;<br \/>\n<strong>ROSSINI Demetrio, detto \u201c Demi\u201d o \u201c portachiavi\u201d o \u201cmesso\u201d,<\/strong> nato a Palmi (RC) il 20.11.1973;<br \/>\n<strong>BARONE Adolfo<\/strong>, nato a Palmi (RC) il 16.02.1967;<br \/>\n<strong>MILITANO Fortunata, detta \u201cNuccia\u201d<\/strong>, nata a Palmi (RC) il 19.04.1970;<br \/>\n<strong>FILIPPONE Rocco<\/strong>, nato a Palmi (RC) il 21.02.1981;<br \/>\n<strong>PARISI Gabriele<\/strong>, <strong>detto \u201cil consulente\u201d o \u201c ciuchino\u201d o \u201c ciu-ciu\u201d<\/strong>, nato a Palmi (RC) il 26.12.1982;<br \/>\n<strong>ZOCCOLI Vincenzo<\/strong>, nato a Palmi (RC) il 20.01.1976;<br \/>\n<strong>BARONE Pietro Giovanni, detto \u201cGiampiero\u201d o \u201c Mister Dollaro\u201d<\/strong>, nato a Palmi (RC) il 24.06.1970;<br \/>\n<strong>GULLACE Francesco detto \u201cCiccio\u201d<\/strong>, nato a Cittanova (RC) il 04.01.1949;<br \/>\n<strong>RASO Francesco<\/strong>, nato a Polistena (RC) il 12.03.1992;<br \/>\n<strong>CONTARTESE Pantaleone, detto \u201cLeone\u201d o \u201cLuni\u201d<\/strong>, nato a Limbadi (VV) il 23.04.1946;<\/p>\n<p><strong>Arresti domiciliari:<\/strong><br \/>\n<strong>FAZZARI Rita<\/strong>, nata ad Albenga (SV) il 21.04.1969;<br \/>\n<strong>ORLANDO Roberto<\/strong>, nato ad Albenga (SV) il 20.05.1971;<br \/>\n<strong>ORLANDO Salvatore<\/strong>, nato a Vibo Valentia il 25.06.1970;<br \/>\n<strong>GALLUCCIO Antonio<\/strong>, nato a Cinquefrondi (RC) il 25.06.1981;<br \/>\n<strong>IERO Giuseppe, detto \u201cPeppe\u201d<\/strong>, nato a Reggio Calabria il 04.07.1982;<\/p>\n<p><strong>Misura interdittiva della sospensione dall\u2019esercizio di un pubblico ufficio:<\/strong><br \/>\n<strong>VAZZANA Annunziato, detto \u201cNuccio\u201d<\/strong>, nato a Santo Stefano in Aspromonte (RC) il 24.04.1965;<br \/>\n<strong>MAZZEI Salvatore, nato a Calanna<\/strong> (RC) il 15.04.1956.<\/p>\n<p>Eseguito il sequestro preventivo di beni mobili, immobili, depositi bancari di nr.21 societ\u00e0, di seguito elencate, la maggior parte delle quali con sedi in Liguria, Piemonte, Lombardia, Lazio e Calabria, riconducibili alle consorterie mafiose per un valore complessivo stimabile in una quarantina di milioni di euro:<\/p>\n<p><strong>Societ\u00e0:<\/strong><br \/>\nSAMOTER s.r.l., con sede legale in Borghetto Santo Spirito (SV);<br \/>\nGI.ERRE. s.r.l., con sede legale in Borghetto Santo Spirito (SV);<br \/>\nLIGURIA 2000 soc. coop., con sede in Borghetto Santo Spirito (SV);<br \/>\nALFA CENTER s.r.l., con sede a Novate Milanese (MI);<br \/>\nsala giochi CA&#8217; ROYALE, sita in Loano (SV);<br \/>\nECOLAZIO 87 s.r.l., con sede operativa in Roma;<br \/>\nREMAPLAST s.r.l., con sede in Pomezia (RM);<br \/>\nPOLYECO s.r.l., con sede a Cerveteri (RM);<br \/>\nREMASERVICE s.r.l., con sede a Roma;<br \/>\nP.M.R. SERVICE s.r.l., con sede a Roma;<br \/>\nPO.IN AMBIENTE s.r.l. (oggi POLITI IMMOBILIARE s.r.l.), con sede a Pomezia (RM);<br \/>\nVALMAT s.r.l., con sede a Roma;<br \/>\nT.S.A s.r.l., con sede in Roma;<br \/>\nSOCIM s.r.l., con sede in Roma;<br \/>\nI FALEGNAMI di GALLUCCIO Antonio &amp; C., con sede legale e operativa in Cittanova (RC);<br \/>\nMILLENIUM SERVICE s.r.l., con sede legale in Bergamo ed unit\u00e0 operativa in Ravenna;<br \/>\nPHOTRONIX s.r.l., con sedi a Bergamo, Cazzago S. Martino (BS) e Schio (VI);<br \/>\nOMNIA SOLUTION SERVICE s.r.l., con sede legale in Barberino Val D&#8217;Elsa (FI);<br \/>\nditta ALANEL s.r.l., con sede a Palmi (RC);<br \/>\nAGRITURIMO e B&amp;B BEVERLY VILLAGE, sito in Palmi (RC);<br \/>\nEUROSERVIZI di GRUTTERIA Marianna, con sede in Serravalle Scrivia (AL).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;operazione della Polizia e degli agenti della Dia \u00e8 scattata all&#8217;alba per l&#8217;esecuzione di una quarantina di arresti in Calabria, Lazio, Liguria, Piemonte e in altre regioni del Nord Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59452,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-59451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}