{"id":59553,"date":"2016-07-21T12:00:17","date_gmt":"2016-07-21T10:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/san-lucido-salvate-quei-ragazzini-sfruttati-a-vendere-ciambelle-sotto-il-sole-cocente\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:35","slug":"100969-san-lucido-salvate-quei-ragazzini-sfruttati-a-vendere-ciambelle-sotto-il-sole-cocente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/100969-san-lucido-salvate-quei-ragazzini-sfruttati-a-vendere-ciambelle-sotto-il-sole-cocente\/","title":{"rendered":"San Lucido, &#8220;salvate quei ragazzini sfruttati a vendere ciambelle sotto il sole cocente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ogni giorno costretti a\u00a0percorrere diversi chilometri\u00a0sulla sabbia, sotto la calura, per vendere ciambelle ai bagnanti. La segnalazione di un presunto caso di sfruttamento \u00e8 arrivata in redazione da un utente che villeggia sul Tirreno cosentino, ed in particolare tra Paola e San Lucido.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un presunto caso di sfruttamento del lavoro minorile; due bambini, maschietti di et\u00e0 compresa tra gli 11 e i 14 anni, &#8216;utilizzati&#8217; per lavorare, per vedere ciambelle e dolci, guadagnare qualcosa, che fanno avanti e indietro<strong> sotto il sole cocente, da mattina a sera<\/strong>&#8230; e nessuno fa nulla.<\/p>\n<p>L&#8217;utente ha voluto lanciare un appello in cui spiega come &#8220;<strong>Ogni santo giorno<\/strong>, due ragazzini\/bambini, dalla mattina alla sera, si fanno i chilometri per vendere ciambelle, bomboloni e a volte anche pizzette tra<strong> Paola e San Lucido, nella zona cosiddetta delle &#8220;T&#8221;<\/strong>. E&#8217; impossibile non notarli. Pare che <strong>un uomo li accompagni e li venga a riprendere giornalmente<\/strong>. Inoltre, lo stesso adulto <strong>rifornisce<\/strong> prontamente i <strong>bambini<\/strong> di nuove <strong>scorte<\/strong> di cibo da vendere&#8221;.<\/p>\n<p>Nella segnalazione si fa anche riferimento ad un uomo, con un&#8217;auto grigia, che va a riprendere uno dei due ragazzini ed \u00e8 stato notato aprire il cofano portabagagli che custodiva al suo interno diversi contenitori, identici a quelli utilizzati dai bambini. Il minore ripone il suo contenitore vuoto, prende quello pieno per scendere nuovamente in spiaggia. L&#8217;uomo va via e poi torna a fine giornata o nel caso in cui i due ragazzini abbiano finito la &#8216;merce&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-101004\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/spiaggia.jpg\" alt=\"spiaggia\" width=\"735\" height=\"420\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Tutto questo<\/strong> <strong>\u00e8 inaccettabile!<\/strong> Che siano gli adulti a lavorare, non i bambini &#8211; scrive ancora il lettore &#8211; Due bambini, sotto al sole cocente, tutti i giorni e per tutto il giorno. Ogni volta sono sempre pi\u00f9 stanchi, <strong>trascinano la loro cassettina a stento<\/strong>. Sono <strong>costretti a lavorare fino alla fine della giornata<\/strong> e finch\u00e9 non terminano le scorte di cibo da vendere. Al termine, attendono distrutti che qualcuno li venga a riprendere, riparandosi alla meglio sotto qualche frescura. <strong>Sono solo due bambini<\/strong> ed \u00e8 assurdo&#8221;.<\/p>\n<p>Sperando che la nostra segnalazione serva a chi <strong>sfrutta questi bambini<\/strong> e a chi di competenza, sperando che questi bambini anzich\u00e9 lavorare, possano godersi la loro et\u00e0, i giochi e la spensieratezza e non &#8221; segni di stanchezza e duro lavoro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni giorno costretti a\u00a0percorrere diversi chilometri\u00a0sulla sabbia, sotto la calura, per vendere ciambelle ai bagnanti. 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