{"id":59683,"date":"2016-07-25T04:42:57","date_gmt":"2016-07-25T02:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/viva-litalia\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:51","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:51","slug":"101501-viva-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/101501-viva-litalia\/","title":{"rendered":"Viva l&#8217;Italia!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cos\u00ec ben centosettantadue anni fa i \u201cFolli Patrioti\u201d davanti al plotone di esecuzione ordinato da Ferdinando II nello scenario del Vallone di Rovito.<\/strong> <!--more--><\/p>\n<p>Attilio ed Emilio Bandiera, Giovanni Venerucci, Anacarsi Nardi, Nicola Ricciotti, Giacomo Rocca , Domenico Moro, Francesco Berti e Domenico Lupatelli, lasciarono il carcere intonando sulle note rivisitate del Mercadante:<\/p>\n<p>\u201c<em>Chi per la Patria muor<\/em><\/p>\n<p><em>Vissuto \u00e8 assai<\/em><\/p>\n<p><em>La fronda dell\u2019allor<\/em><\/p>\n<p><em>Non langue mai<\/em><\/p>\n<p><em>Piuttosto che laguir<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto i tiranni<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 meglio di morir<\/em><\/p>\n<p><em>Sul fior degli anni\u201d<\/em><\/p>\n<p>Partiti da Corf\u00f9 armati del sogno dell\u2019Italia Unita, sbarcarono alla foce del fiume Neto. Traditi, derubati, arrestati, condannati e fucilati, lasciarono il loro sangue nella nostra Terra<strong>. Leggende popolari<\/strong> tramandate nel tempo raccontano che alcuni cosentini raccolsero i pallini di piombo che colpirono i <strong>\u201cFolli Patrioti\u201d<\/strong> per curare in modo del tutto taumaturgico piccole ferite o febbre alta.<\/p>\n<p><strong>25 Luglio 1844<\/strong> la Storia e l\u2019Immortalit\u00e0 del Mito passano da Cosenza<strong>, quella Storia e quell\u2019Immortalit\u00e0<\/strong> del Mito che nel corso degli anni la Politica locale e la Cultura hanno relegato in un angolo della nostra Citt\u00e0 senza alcuna degna nota di ricorrenza e ricordo. Una pagina di Storia importante per la nostra Citt\u00e0 e per i fratelli cosentini caduti nei moti rivoluzionari\u2026 una pagina di Storia della nostra Italia, quando \u201cItalia\u201d era solo un sogno\u2026 un\u2019idea.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 merita un maggiore approfondimento, una grande attenzione e visibilit\u00e0 nell\u2019ottica di una rivisitazione storico-culturale di quegli avvenimenti come patrimonio della nostra Citt\u00e0 e nello stesso tempo rilancio del turismo culturale bruzio.<\/p>\n<p><strong>A Voi\u2026 Occhiuto, Sgarbi e Succurro l\u2019onore e l\u2019opportunit\u00e0 oggi di restituire ai \u201cFolli Patrioti\u201d la giusta \u201cImmortalit\u00e0\u201d<\/strong> ricostruendo le fondamenta del \u201cMito\u201d\u2026 quello vero, autentico, il fatto storico!. Va bene Alarico, va bene anche Heinrich Himmler\u2026 va bene il Lungofiume Boulevard\u2026 magari la Gioconda a Cosenza o i Bronzi di Riace a Piazza Fera (per noi sar\u00e0 sempre Piazza Fera)\u2026 rivalutiamo e riscopriamo insieme l\u2019impresa dei fratelli Bandiera e dei Patrioti al loro seguito\u2026 semplicemente la nostra Storia\u2026 nulla da inventare. 25 Luglio 2016\u2026 cominciamo adesso!&#8230;<\/p>\n<p><strong>Cine \u201cpopopooooo\u00f2\u201d il film di Giovanni Sole \u201cIl Canto dei Patrioti\u201d<\/strong>\u2026 per una pagina di Storia di Calabria e di Cosenza, con uomini e donne di Calabria e di Cosenza\u2026 Lindo Nudo (Nicola Ricciotti), Antonello Antonante (Maggiore Filippo Flores), Giovanni Turco (Attilio Bandiera), Manolo Muoio (Emilio Bandiera), Marcello Arnone (Capitano Raffaele Piccolo) perch\u00e9\u2026 <strong>nondobbiamoinventarcinulla.it!!!!!&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Tq3u4kPeOhc&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec ben centosettantadue anni fa i \u201cFolli Patrioti\u201d davanti al plotone di esecuzione ordinato da Ferdinando II nello scenario del Vallone di Rovito.<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":59684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,33],"tags":[],"class_list":["post-59683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-siamo-uomini-o-caporali"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}