{"id":59690,"date":"2016-07-25T08:39:38","date_gmt":"2016-07-25T06:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-camigliatello-accoglienza-migranti-per-nulla-straordinaria-la-denuncia-del-comitato-prendocasa-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:09:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:09:52","slug":"101520-a-camigliatello-accoglienza-migranti-per-nulla-straordinaria-la-denuncia-del-comitato-prendocasa-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/101520-a-camigliatello-accoglienza-migranti-per-nulla-straordinaria-la-denuncia-del-comitato-prendocasa-audio\/","title":{"rendered":"Camigliatello, accoglienza migranti per nulla &#8220;straordinaria&#8221;. La denuncia del comitato Prendocasa (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>I primi arrivi avevano creato gi\u00e0 diverse polemiche a Camigliatello Silano, centro turistico montano ricadente nel comune di Spezzano della Sila. A preoccupare ora \u00e8 la situazione di ospitalit\u00e0 caratterizzata da una &#8216;gestione&#8217; alquanto discutibile.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il comitato Prendocasa di Cosenza ha lanciato l&#8217;allarme in merito alla gestione di un centinaio di profughi, ospitati in un albergo a Camigliatello Silano, centro che gi\u00e0 aveva dato accoglienza ad una sessantina di migranti. In merito anche il sindaco di Spezzano, Monaco, aveva espresso preoccupazione soprattutto perch\u00e8 avrebbe &#8216;subito&#8217; l&#8217;arrivo imposto dalla Prefettura di Cosenza di decine di immigrati senza nessun preavviso.<\/p>\n<p>Ora a Camigliatello, da una decina di giorni, sono stati trasferiti i <strong>30 ragazzi curdi<\/strong>, tutti potenziali rifugiati politici, che avevano messo in piedi nei giorni scorsi una sorta di &#8220;tendopoli di protesta&#8221; davanti alla Prefettura che dopo essere stati sistemati per alcuni giorni in un ostello della citt\u00e0 vecchia, con provvedimento emergenziale adottato dall\u2019Amministrazione Comunale su continue pressioni del Prendocasa, sono stati caricati su un pullman alla volta di <strong>Camigliatello Silano<\/strong>, in una struttura ricettiva adatta ad accoglierli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-101525 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/foto-prendocasa.jpg\" alt=\"foto prendocasa\" width=\"480\" height=\"355\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una struttura per\u00f2 che di &#8216;adatto&#8217; e &#8216;ricettivo&#8217; ha veramente poco<\/strong>. Il comitato Prendocasa parla di situazione agghiacciante: niente corrente elettrica, pochi letti, materassi sistemati alla rinfusa in giro per la struttura, assenza di rubinetteria, e quindi di acqua, nei servizi igienici, mancanza di una sala mensa in cui distribuire dignitosamente i pasti, composti, per lo pi\u00f9, da pasta e riso.\u00a0Nella struttura alberghiera che<strong> potrebbe ospitare circa 70 persone ora vivono 145 persone<\/strong> in precarie situazioni igieniche, cono docce in comune e con acqua gelida.<\/p>\n<p>Questa mattina, ha illustrato la situazione di <strong>Camigliatello<\/strong>, sottolineando che problemi simili ci sono anche numerosi immigrati &#8216;accolti&#8217; recentemente a Rende, <strong>Elma Battaglia<\/strong>, attivista dello Spazio sociale Rialzo e del <strong>Comitato PrendoCasa<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/prendo-casa.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8220;Alla Prefettura di Cosenza, che pensa di aver risolto la questione &#8211; scrive il Comitato Prendocasa &#8211; stipando i rifugiati in un ghetto dalle mura d\u2019oro falso, e ai responsabili regionali, colpevoli di un reiterato silenzio, diciamo che la nostra lotta per i diritti dei rifugiati \u00e8 appena cominciata e non terminer\u00e0 finch\u00e9 non si porr\u00e0 fine allo scempio di un\u2019accoglienza fondata sull\u2019improvvisazione, l\u2019incompetenza, la speculazione.\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">Quello di Camigliatello Silano \u00e8 l\u2019ennesimo CAS che apre battenti in zona ricevendo <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">autorizzazioni<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> tanto <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">rapide<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> quanto <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">facili<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">. L\u2019accoglienza non pu\u00f2 fondarsi sull\u2019apertura di queste strutture improvvisate, indecorosi tappabuchi di un\u2019enorme faglia che andrebbe ricomposta con l\u2019attuazione di politiche migratorie e d\u2019accoglienza serie e ponderate&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Mentre comitati e associazioni <strong>&#8220;testimoniano la vergogna di un\u2019accoglienza per nulla \u201cstraordinaria\u201d<\/strong>, sopperendo alle mancanze istituzionali<strong>, la Regione Calabria tace<\/strong>. Ci interesserebbe capire cosa pensa di questo cronico \u201cstato d\u2019emergenza\u201d, elevato a norma di sistema, la regione Calabria. Perch\u00e9 il responsabile per la segreteria della presidenza regionale con delega all\u2019Accoglienza e Integrazione, Giovanni Manoccio, non si pronuncia su questo strano concetto di accoglienza? Come si pu\u00f2 tacere su ci\u00f2 che sta accadendo? I<strong>l silenzio \u00e8 complicit\u00e0<\/strong>. La Regione vuole, quindi, essere complice della <strong>barbarie che si sta perpetrando a Camigliatello Silano<\/strong> e oppure intende prendere parola? La Prefettura ha intenzione di vigilare sulle condizioni dei CAS cui concede ciecamente facili autorizzazioni o preferisce trincerarsi dietro la cortina delle soluzioni di comodo, introiettando nel sistema dell\u2019accoglienza figure ambigue interessate unicamente a creare speculazione e business dei corpi?&#8221;<\/p>\n<div id=\"attachment_101523\" style=\"width: 505px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-101523\" class=\"wp-image-101523\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/animed.jpg\" alt=\"animed\" width=\"495\" height=\"377\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-101523\" class=\"wp-caption-text\"><em>L&#8217;Animed \u00a0gestisce il centro di Camigliatello<\/em><\/p><\/div>\n<h2>Accoglienza diventata &#8220;un giocattolo prediletto di affaristi senza scrupoli&#8221;<\/h2>\n<p>&#8220;Abbiamo anche SPRAR virtuosi e strutture d\u2019accoglienza che funzionano sui nostri territori. Non lasceremo che l\u2019accoglienza &#8211; scrivono i militanti del comitato Prendocasa &#8211; diventi il giocattolo prediletto di affaristi senza scrupoli appoggiati da Prefetture al collasso e organi regionali inesistenti. Chiediamo, a gran voce, che Prefettura e Regione ci spieghino se \u00e8 ulteriormente tollerabile spacciare per accogliente una struttura senza corrente elettrica, equipaggiata solo di materassi di fortuna, stipata all\u2019inverosimile, con acqua gelida e condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie. Se a questi disperati, che fuggono da miserie, Terrore e guerre di Stato, non vengono riconosciuti i diritti minimi, come possiamo immaginare un futuro di reale convivenza, dove chi sbarca nelle nostre citt\u00e0 o vi approda via terra possa sentirsi pienamente accettato? Accoglienza non vuol dire solo tutela dei bisogni primari, ma creazione di percorsi solidali e inclusivi, capaci di riconoscere dignit\u00e0 al migrante, che non va \u201ctollerato\u201d o incorporato, perch\u00e9 fa naturalmente parte del tessuto sociale delle nostre citt\u00e0 e, come tale, ne \u00e8 assoluto protagonista&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Foto: Comitato Prendocasa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi arrivi avevano creato gi\u00e0 diverse polemiche a Camigliatello Silano, centro turistico montano ricadente nel comune di Spezzano della Sila. 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