{"id":59730,"date":"2016-07-26T06:51:33","date_gmt":"2016-07-26T04:51:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/santa-tecla-confiscati-beni-per-otto-milioni-di-euro-a-due-imprenditori-di-corigliano\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:01","slug":"101644-santa-tecla-confiscati-beni-per-otto-milioni-di-euro-a-due-imprenditori-di-corigliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/101644-santa-tecla-confiscati-beni-per-otto-milioni-di-euro-a-due-imprenditori-di-corigliano\/","title":{"rendered":"Santa Tecla, confiscati beni per otto milioni a Corigliano, Cassano e Spezzano Albanese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Beni per un valore superiore ad otto milioni di euro sono stati confiscati dal g.i.c.o. del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Catanzaro, a completamento dell&#8217;operazione denominata \u201cSanta Tecla\u201d condotta nel 2010 dalla Guardia di Finanza<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO (CS) &#8211; Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione <strong>Santa Tecla<\/strong>, attraverso la quale sono stati contestati a vario titolo reati di <strong>associazione mafiosa, usura, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti<\/strong> a diversi soggetti residenti in varie regioni d\u2019Italia ma tutti riconducibili all\u2019organizzazione \u201cndraghetistica coriglianese&#8221;, le indagini condotte dai finanzieri hanno permesso, tra l\u2019altro, di dimostrare come le imprese riconducibili a due imprenditori, avvalendosi della forza intimidatrice della cosca, potessero essere proposte quali <strong>partner &#8216;obbligati&#8217;\u00a0nell&#8217;esecuzione\u00a0di vari lavori<\/strong>\u00a0(edili, di movimento da terra, pitturazione, cartongesso e distribuzione di prodotti di cartoplastica), instaurando, di fatto, un particolare quanto fraudolento<strong> regime di \u201cmonopolio\u201d<\/strong> e diventando allo stesso tempo un\u2019importante fonte di guadagno per la cosca stessa a cui venivano destinati una cospicua parte dei proventi realizzati.<\/p>\n<p>Destinatari delle misure di prevenzione patrimoniali, <strong>due imprenditori di Corigliano Calabro<\/strong> con legami con la cosca di \u2018ndrangheta denominata \u201clocale di corigliano\u201d, e destinatari di numerosi ed importanti appalti pubblici e privati. Particolarit\u00e0 della confisca in questione, \u00e8 stata la possibilit\u00e0 di eseguire il provvedimento nei confronti <strong>degli eredi di uno dei due imprenditori<\/strong>, deceduto nel corso delle indagini, secondo lo strumento incisivo previsto dalla normativa antimafia.<\/p>\n<p>I beni riconducibili al predetto, gi\u00e0 sottoposti a sequestro nell\u2019ambito dell&#8217;operazione \u201cSanta Tecla\u201d, furono dissequestrati per estinzione del reato a seguito del decesso dell\u2019indagato ma, grazie alla normativa di prevenzione, \u00e8 stato possibile procedere al sequestro preventivo ed alla successiva confisca nei confronti degli eredi.<\/p>\n<p>I finanzieri hanno dimostrato la <strong>pericolosit\u00e0<\/strong> sociale dei <strong>soggetti<\/strong> ed aggredito i loro patrimoni, ricostruendo un complesso patrimoniale, costituito da beni il cui valore \u00e8 risultato sproporzionato rispetto alla capacit\u00e0 economico-reddituale ufficiale dichiarata dai prevenuti e dai loro nuclei familiari.<\/p>\n<p>Oggetto della confisca sono stati fabbricati, tra cui appartamenti e villette di pregio, terreni,<strong>\u00a0a\u00a0Corigliano Calabro, Cassano allo Ionio e Spezzano Albanese,<\/strong> attivit\u00e0 commerciali, diverse quote societarie, automezzi, una polizza assicurativa e conti correnti bancari e postali per un valore di circa 8,2 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beni per un valore superiore ad otto milioni di euro sono stati confiscati dal g.i.c.o. del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Catanzaro, a completamento dell&#8217;operazione denominata \u201cSanta Tecla\u201d condotta nel 2010 dalla Guardia di Finanza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-59730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}