{"id":59739,"date":"2016-07-26T10:13:18","date_gmt":"2016-07-26T08:13:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/metrotranvia-cosenza-unical-oggetto-scontro-politico-la-regione-chieda-parere-dei-cittadini-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:02","slug":"101680-metrotranvia-cosenza-unical-oggetto-scontro-politico-la-regione-chieda-parere-dei-cittadini-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/101680-metrotranvia-cosenza-unical-oggetto-scontro-politico-la-regione-chieda-parere-dei-cittadini-audio\/","title":{"rendered":"Metrotranvia Cosenza-Unical, oggetto di scontro politico. La Regione chieda il parere dei cittadini (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mario Pescatore dell&#8217;Usb Trasporti e componente del Comitato No Metro annuncia una mobilitazione per il prossimo mese di settembre e si rivolge alla Regione: &#8220;chiedere ai cittadini, in democrazia, se vogliono quest&#8217;opera&#8221;.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il collegamento stabile da Cosenza verso l\u2019Unical viene visto certamente con interesse da tutta l&#8217;area urbana, ma \u00e8 necessario un progetto alternativo e che sia condiviso anche e soprattutto dai cittadini. Mario Pescatore,\u00a0da oltre 25 anni impegnato in attivit\u00e0 sindacali nel settore del Trasporto locale, interviene sulla vicenda della metrotranvia Cosenza\/Rende\/Unical sottolineando che il problema in questo momento \u00e8 che viene data maggiore importanza allo scontro politico, in particolare tra Occhiuto e Oliverio e non alle esigenze dei cittadini di Cosenza e Rende.<\/p>\n<p>&#8220;Ricordo ancora bene quando l\u2019infrastruttura progettata al centro del Viale Mancini, presentata nel 2003 dalla societ\u00e0 Ferrovie della Calabria, prevedeva l\u2019eliminazione della parte centrale del Viale, oggi alberata e polmone verde del centro cittadino, che in sostanza riproponeva una barriera architettonica come quella esistente prima della realizzazione del Viale e eliminava gli spazi dedicati ai pedoni, la pista ciclabile e, ovviamente, gli alberi, le fontanine, le panchine ecc&#8230; Questo dovrebbe far riflettere su come fu progettata l\u2019opera e con quale seriet\u00e0 e visione urbanistica fu ipotizzata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi quest\u2019opera controversa, io direi inutile e insostenibile, \u00e8 oggetto anche di scontro politico e di una annunciata lite legale tra due<strong> Enti territoriali, Comune di Cosenza e Regione Calabria<\/strong>, oltre ad essere contrastata dal <strong>Comitato No Metro<\/strong> di cui faccio parte e da altre associazioni cittadine&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Mario Pescatore<\/strong> ha commentato quanto sta accadendo attorno al progetto della Metrotranvia ai microfoni di <strong>Rlb radioattiva,<\/strong> ed ha annunciato una grande mobilitazione per il mese di settembre<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Pescatore-No-Metro.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8220;Esiste una grande differenza tra ci\u00f2 che \u00e8 legale, cosa che pu\u00f2 essere chiarita facendo ricorso alla magistratura (qui la diversa visione del sindaco <strong>Occhiuto<\/strong> e del presidente <strong>Oliverio<\/strong>), e ci\u00f2 che \u00e8 giusto, ovvero una classe dirigente seria programmi deve dare risposte ai cittadini in relazione alle problematiche sociali, ai diritti universali e ai beni comuni come, appunto, si pu\u00f2 definire il diritto alla mobilit\u00e0 ma anche il modello urbanistico su come si sviluppa un territorio e le conseguenti scelte organizzative che esse comportano&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-100933 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Occhiuto-vs-oliverio.jpg\" alt=\"Occhiuto vs oliverio\" width=\"443\" height=\"238\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Serve capire allora &#8211; prosegue Mario Pescatore &#8211; se sia giusto realizzare la metrotranvia partendo da un dato: <strong>la classe dirigente di questa regione conosce la differenza che corre fra legale e giusto?\u00a0<\/strong>Serve capire se<strong> il tutto si fa nell&#8217;interesse della comunit\u00e0 o per altri scopi<\/strong> visto che una decisione pu\u00f2 essere impeccabile dal punto di vista legale, ma non per questo \u201cgiusta\u201d se la guardiamo dal punto di vista dei cittadini amministrati. La storia del novecento \u00e8 piena di casi che hanno dimostrato che azioni, perfettamente legali, si sono poi dimostrate ingiuste dal punto di vista sociale. Nel nostro caso, ammesso che abbia ragione il presidente Oliverio e che l\u2019iniziativa sia legale, io credo che si stia portando avanti un progetto utile solo alle lobby economiche attive nella costruzione di infrastrutture ferroviarie, e che la pugnace sicumera del presidente Oliverio, e del suo Dirigente di settore nonch\u00e9 RUP, sia il frutto di una valutazione poco serena sulla necessit\u00e0 che quest\u2019opera si realizzi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Pur ipotizzando che la metrotranvia sia legale, sicuramente non \u00e8 giusta, parliamo di un sistema di trasporto superato dalle nuove tecnologie che si basa su dati assolutamente non prevedibili e che si vuole realizzare in una area a rischio svuotamento demografico come la stessa Regione Calabria ha certificato nell\u2019annunciato Nuovo Piano Regionale dei Trasporti. Quindi, per onest\u00e0 intellettuale, spesso abbandonata, si ammetta che l\u2019opera non serve per realizzare un sistema di mobilit\u00e0 moderno efficace, efficiente e sostenibile, ma che serve solo alle imprese costruttrici. Cos\u00ec come non basta pi\u00f9 continuare con il refrain \u201c<strong>ma ormai tutto era gi\u00e0 stato deciso e che per sospendere i lavori si pagheranno le penali<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Anche in questo caso, credo che una classe dirigente, intelligente e accorta &#8211; spiega il rappresentante del Comitato No Metro &#8211; dovrebbe valutare se la penale rispetto alle ingenti risorse che si spenderanno per costruire l\u2019inutile opera, risorse che \u00e8 possibile riutilizzare poich\u00e9 non andrebbero perdute ma servirebbe solo riprogrammare il tutto investendo sempre nello stesso Asse -mobilit\u00e0 sostenibile e riqualificazione energetica degli edifici pubblici\u00a0&#8211; sia<strong> un danno o un beneficio per la collettivit\u00e0<\/strong>. Un cambiamento di direzione, auspicabile, potrebbe veramente aprire una nuova fase di governo del territorio dove a determinare le scelte siano i cittadini insieme agli amministratori e non gli amministratori insieme ai comitati d\u2019affari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per altro, quanto emerge dalle ultime inchieste tra i supposti collegamenti tra massoneria, politica e n\u2019drangheta, dovrebbe spingere in questa direzione se davvero si vuole avviare un cambiamento vero &#8211; conclude &#8211; di cui c\u2019\u00e8 tanto bisogno, per uscire fuori dal disastro sociale ed economico in cui la regione si \u00e8 impantanata. Del resto le parole di illustri ex magistrati, tra i quali Ferdinando Imposimato, da sempre contrari per ragioni oggettive alle grandi opere sono chiare, \u00e8 sempre pi\u00f9 forte il i collegamenti tra il mondo della malavita e le realizzazioni di grandi opere. Una posizione sostenuta anche da Airola e Scibona, senatori della Repubblica, che hanno pubblicamente dichiarato \u201cSiamo contrari alle grandi opere perch\u00e9 sono l\u2019emblema dell\u2019infiltrazione mafiosa, dell\u2019illegalit\u00e0 e terreno fertile per l\u2019intreccio affaristico tra la malapolitica, le lobby e le varie mafie&#8230; <strong>Guardare al futuro nell\u2019interesse dei cittadini<\/strong> \u00e8 la sola missione che una classe dirigente degna di questo nome deve prendere come stella polare dell\u2019azione amministrativa, tutto il resto \u00e8&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mario Pescatore dell&#8217;Usb Trasporti e componente del Comitato No Metro annuncia una mobilitazione per il prossimo mese di settembre e si rivolge alla Regione: &#8220;chiedere ai cittadini, in democrazia, se vogliono quest&#8217;opera&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":59740,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-59739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}