{"id":59835,"date":"2016-07-28T05:15:01","date_gmt":"2016-07-28T03:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-terra-bruciata-scoperte-3-300-piante-marijuana-cetraro\/"},"modified":"2023-01-17T12:10:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:10:12","slug":"102057-operazione-terra-bruciata-scoperte-3-300-piante-marijuana-cetraro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/102057-operazione-terra-bruciata-scoperte-3-300-piante-marijuana-cetraro\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Terra Bruciata&#8221;, scoperte 3.300 piante di marijuana a Cetraro (FOTO e VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una distesa di marijuana\u00a0ben curata, e oltre tremila piante la cui vendita al dettaglio avrebbe fruttato un introito alla criminalit\u00e0 locale di cinque milioni e mezzo di euro.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CETRARO (CS) &#8211; Con l&#8217;operazione \u201cTerra bruciata\u201d, la Guardia di Finanza di Cosenza, in collaborazione con gli elicotteri del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, ha scoperto quattro piantagioni per quasi <strong>3.300 piante di marijuana<\/strong>, coltivate in terreni ampi quanto cinque campi da calcio immersi in una zona impervia nel comune di <strong>Cetraro<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, diretti dalla Procura della Repubblica di Paola, i finanzieri della locale Compagnia e della Brigata di Cetraro hanno avviato una serie di ricognizioni nelle zone pi\u00f9 interne della costa tirrenica guidati \u201cdall\u2019alto\u201d dagli elicotteri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Lamezia.<\/p>\n<p>Localit\u00e0 notoriamente inaccessibili, difficili da controllare da terra perch\u00e9 situate su costoni scoscesi o circondate dalla foltissima vegetazione, caratterizzate da condizioni climatiche favorevoli che rendono estremamente floride questo tipo di \u201ccolture\u201d. Dopo aver percorso una serie di ripidi sentieri, facendosi largo tra la fitta vegetazione aprendosi qualche improvvisato <strong>varco tra i rovi<\/strong>, le Fiamme Gialle si sono trovate dinanzi ad una vera e propria distesa adibita alla coltivazione di migliaia di piante di marijuana, perfettamente irrigata grazie ad una efficiente <strong>rete di tubazioni<\/strong> che si estendeva per centinaia di metri e prelevava l\u2019acqua da una vasca, probabilmente originariamente costruita per dissetare i capi di bestiame, ma prontamente reimpiegata per l\u2019illecito scopo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102061 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Foto4.jpg\" alt=\"Cetraro piantagione 02\" width=\"578\" height=\"325\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102060 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Foto1.jpg\" alt=\"Cetraro piantagione 01\" width=\"575\" height=\"323\" title=\"\"><\/p>\n<p>Rigogliose ed attentamente curate, le piante di marijuana, di ottima qualit\u00e0, sarebbero state pronte, a breve, per essere tagliate, essiccate e, dunque, immesse sul mercato all\u2019ingrosso. Gi\u00e0 nei primi momenti dell\u2019operazione si \u00e8 palesato il salto di qualit\u00e0 fatto dai <strong>narcos<\/strong>: oltre alle perfette condizioni di \u201csalute\u201d della marijuana, posizionata in maniera \u201cscientifica\u201d, sono stati utilizzati concimi particolari e molto costosi. Ma non solo. I coltivatori hanno dimostrato di saper curare anche variet\u00e0 estremamente rare di marijuana, dotate di un <strong>elevatissimo grado di THC<\/strong>. Un esempio \u00e8 il rinvenimento di piante che nell\u2019ambiente vengono indicate come<strong> \u201cChocolope Kush\u201d<\/strong>, un incrocio tra varie qualit\u00e0 di Cannabis, un ibrido tra i pi\u00f9 potenti e dannosi per la salute, o la cosiddetta <strong>\u201cCataract Kush\u201d<\/strong> che sui blog viene addirittura \u201csconsigliata\u201d ai fumatori alle prime armi proprio per l&#8217;alto tasso di principio attivo.<\/p>\n<p>Su alcune piante, poi, campeggiava un\u2019etichetta riportante la dicitura \u201c<strong>El fuego<\/strong>\u201d e, ancora, \u201c<strong>Cannalope Kush\u201d, \u201cOG Kush\u201d, \u201cCole Train\u201d, \u201cGolden Berry\u201d ed \u201cExodus Kush\u201d,<\/strong> nomi che, probabilmente, ai pi\u00f9 non dicono nulla ma che per gli \u201caddetti ai lavori\u201d, esperti del settore, o semplicemente consumatori, rappresentano la palese diversificazione di un mercato, quello della marijuana, in continua espansione, in grado di assicurare enormi rendite alla criminalit\u00e0 organizzata. Marijuana di elevata qualit\u00e0, quindi, che su strada, al dettaglio, pu\u00f2 raggiungere e superare i 20 Euro al grammo. Il sequestro ha, cos\u00ec, consentito di sottrarre alle consorterie criminali cetraresi le circa 3300 piante di marijuana che avrebbero <strong>fruttato<\/strong>, al dettaglio,<strong> circa 5,5 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini sono ora volte a risalire alla propriet\u00e0 dei terreni, oltre che all\u2019individuare le responsabilit\u00e0 in capo ai coltivatori ,che, alla vista degli elicotteri, si sono dileguati nella fitta<br \/>\nboscaglia. Il servizio testimonia proprio come i <strong>narcos cetraresi<\/strong> si siano saputi reinventare, coltivando non pi\u00f9 un solo prodotto, ma allargando \u201cl\u2019offerta\u201d, andando cos\u00ec a soddisfare anche la<br \/>\ndomanda dei clienti pi\u00f9 esigenti. Immettendo sul mercato grosse partite di marijuana di molteplici qualit\u00e0 i trafficanti locali si garantiscono il monopolio dell\u2019\u201derba\u201d, un affare da milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102063 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Foto6.jpg\" alt=\"Cetraro piantagione 05\" width=\"568\" height=\"465\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-102062 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Foto5.jpg\" alt=\"Cetraro piantagione 04\" width=\"554\" height=\"313\" title=\"\"><\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA il Video dell&#8217;operazione\u00a0\u00a0&#8216;TERRA BRUCIATA&#8217;<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JqkOZpWiw_Q&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una distesa di marijuana\u00a0ben curata, e oltre tremila piante la cui vendita al dettaglio avrebbe fruttato un introito alla criminalit\u00e0 locale di cinque milioni e mezzo di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":59836,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-59835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59835\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}